Procter & Gamble
| Procter & Gamble | |
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| Nazione | |
| Tipologia | Public company |
| Fondazione | 1837 |
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Fondata da |
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| Sede principale | |
| Persone chiave | |
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| Fatturato | |
| Utile netto | |
| Dipendenti | 127.000 (2010) |
| Slogan | Touching lives, improving life. |
| Sito web | www.pg.com |
Il gruppo Procter & Gamble è un complesso industriale di beni di consumo con sede a Cincinnati, Ohio (USA).
Nell'anno 2010 presentava 127.000 dipendenti e si colloca al 26esimo posto nell'annuale classifica Fortune500. Sempre in tale classifica è possibile evincere che, per l'esercizio precedente, Procter&Gamble presenta un fatturato di 79,7 miliardi di dollari per un utile netto di 12,7 miliardi di dollari. Il reddito dalle vendite è pari al 12,8% del totale. E' stata inserita nel 2011 da Fortune Magazine al quinto posto nella classifica "World's Most Admired Companies" dopo avere ricoperto la sesta posizione l'anno precedente.
Indice |
[modifica] Storia
P&G fu fondata nel 1837 da due europei emigrati negli USA: William Procter (1801-1884), un candelaio inglese, e James Gamble (1803-1891), un saponiere irlandese.
Dopo la sua fondazione, l'impresa è ampiamente cresciuta nel mercato dei beni di consumo, battendo ripetutamente nuove strade nel marketing. Un suo segno particolare è il marketing orientato esclusivamente sulle singole marche ("brands"), laddove l'azienda di solito resta completamente nell'ombra: per questo l'azienda è ritenuta come il pioniere o il creatore del brand management. L'utilizzo coerente della pubblicità televisiva e di quella radiofonica soprattutto nella prima metà del XX secolo, risale allo stesso modo alla P&G. Anche il termine soap opera deriva dalla strategia di marketing della P&G, consistente nello sponsorizzare e a volte nel produrre dopo gli anni trenta spettacoli radiofonici. Una rinomata produzione della P&G è la soap opera Sentieri, che conta dal 25 gennaio 1937 più di 15.000 puntate.
[modifica] Presidenti
[modifica] Amministrazione comune
- William Procter & James Gamble
- Harley Procter (figlio) & James Norris Gamble (figlio)
- William Cooper Procter (nipote) & William Alexander Procter (nipote)
[modifica] Dopo la trasformazione in società per azioni
- 1890-1907 William Alexander Procter (primo presidente della P&G)
- 1907-1930 William Cooper Procter (pronipote e ultimo presidente appartenente alla famiglia fondatrice)
- 1930-1948 Richard R. Deupree
- 1948-1957 Neil H. McElroy
- 1957-1974 Howard J. Morgens
- 1974-1981 Ed Harness
- 1981-1990 John G. Smale
- 1990-1995 Edwin L. Artzt
- 1995-1999 John E. Pepper (nono presidente e CEO) & Durk I. Jager (primo direttore generale operativo)
- 1999-2000 Durk I. Jager
- 2000-2009 Alan G. Lafley
- 2009-oggi Robert A. "Bob" McDonald
[modifica] Acquisizioni
- Richardson-Vicks: nel 1985 P&G allarga il suo settore benessere e cura del corpo con l'acquisto della Richardson-Vicks. Tra le marche più conosciute si ricordano i prodotti per il raffreddore Vicks, la crema per il viso Oil of Olaz o lo shampoo per capelli Pantene.
- Noxell: nel 1989 P&G entra a far parte delle categorie cosmetica e profumi con l'acquisto dell'azienda Noxell. Marche conosciute sono CoverGirls e Noxzema.
- Old Spice: nel 1990 P&G acquista i diritti di marca per la linea profumi, dopobarba, deodoranti e cura del viso Old Spice della Shulton Company. La marca esiste già dal 1938 sul mercato nordamericano ed è quindi una delle linee più tradizionali di cura maschile del corpo.
- Ellen Betrix & Max Factor: nel 1991 P&G acquista le imprese Ellen Betrix e Max Factor, rinforzando così la sua posizione nel settore cosmetico.
- VP Schickedanz: nel 1994 P&G entra a far parte del settore cartaceo europeo con l'acquisto dell'impresa tedesca VP Schickedanz, che già da molto tempo prima vantava la sua marca più conosciuta Tempo. Era proprietà di questa azienda anche la marca Camelia, che non poté essere acquisita da P&G per motivi legati alle norme giuridiche di cartello. Per questo essa andò nelle mani del gruppo avversario Johnson & Johnson.
- Tambrands: con l'espansione del settore igiene attraverso l'acquisto della Tambrands, nel 1997 P&G entra a far parte del mercato mondiale degli assorbenti intimi, con i tamponi di marca Tampax.
- Iams: nel 1999 P&G acquisisce l'impresa Iams per 2,05 miliardi USD (fino ad allora la più grande acquisizione della P&G), estendendo così il proprio portafoglio nel settore cibi per gli animali. L'impresa è specializzata soprattutto in mangimi per cani e gatti ed al tempo dell'acquisizione realizzava fatturati intorno agli 800 milioni USD.
- Clairol: nel 2001 P&G acquisisce per 4,95 miliardi USD l'impresa Clairol, una branca aziendale della Bristol-Myers Squibb Co. specializzata in cura e colorazione dei capelli.
- Wella: l'81 % di Wella fu acquisito nel 2003 per circa 6,5 miliardi di Euro. Al settembre 2005 P&G possedeva il 95% delle azioni, dando presto inizio allo squeeze out dei restanti azionari.
- Gillette: nel settembre del 2005, dietro nullaosta delle autorità antitrust, la P&G ha acquisito la Gillette per un valore di transazione di circa 57 miliardi USD. L'acquisto ha rappresentato la più grande acquisizione della storia della P&G ed ha avuto luogo soltanto a 2 anni di distanza dall'acquisto del controllo della Wella. Con l'acquisizione della Gillette, P&G è diventato il secondo gruppo di beni di consumo al mondo, preceduto dal gruppo Nestlé.
[modifica] Trasformazione in impresa specializzata in prodotti di bellezza
Le acquisizioni degli ultimi 20 anni mostrano come la P&G si sia evoluta in un'impresa di cura di bellezza. Ciò tiene conto del fatto che, in questo settore, possono essere raggiunti tassi di crescita più elevati che nei singoli settori tradizionali quali detersivi, prodotti per la casa, pannolini e carta. In questi ultimi settori, inoltre, la distinzione dei prodotti di marca P&G da quelli avversari e dai marchi commerciali è sempre più difficile e ciò ha conseguenze sui margini di guadagno.
Al contrario, i prodotti di cura della bellezza, producibili con investimenti più ridotti, possono essere arricchiti di emozioni, ciò che attraverso le marche facilita la crescita di brand equity e la fidelizzazione dei clienti. Con l'acquisizione della Gillette, P&G realizza in questo mercato quasi la metà del suo fatturato e più della metà dei suoi profitti. C'è da aspettarsi che i prodotti di cura di bellezza, in futuro, cresceranno in importanza sotto questo punto di vista.
[modifica] La P&G in Italia
La "Procter & Gamble Italia" ha sede a Roma.
Sul territorio nazionale sono presenti tre stabilimenti industriali attivi: a Pomezia (RM), dove si producono detersivi in polvere e liquidi, a Gattatico (Reggio Emilia), stessa produzione, e a Campochiaro (Campobasso), dove si produce candeggina Ace; A Sambuceto (Chieti) vi è invece un centro ricerche che però è in fase di chiusura.
[modifica] Marche
Gli articoli di marca P&G si trovano facilmente in quasi ogni casa. Il gruppo produce tutta una serie di articoli conosciuti, come i fazzoletti Tempo, il prodotto di pulizia Mastro Lindo, l'ammorbidente Lenor o i prodotti per il raffreddore Vicks Sinex. Di seguito alcune delle più conosciute marche del gruppo:
- Ace (detergenti)
- Ariel (detersivo)
- AZ (dentifricio)
- Braun (apparecchiature elettriche)
- Dash (Detersivi)
- Duracell (batterie)
- Gillette e Mach3 (sistemi di rasatura con pennello)
- Herbal Essences (shampoo)
- Hugo Boss (profumi)
- Iams (alimenti per animali)
- infasil (detergenza corpo)
- Kukident
- Lacoste
- Laura Biagiotti (profumi)
- Lenor (ammorbidente)
- Lines
- Mastro Lindo (prodotto di pulizia)
- Max Factor (cosmetica)
- Oil of Olaz (cosmetica)
- Oral B (igiene orale)
- Pampers (pannolini e salviette umide, più di 6 miliardi USD di fatturato)
- Pantene (cura dei capelli, più di 2 miliardi USD di fatturato)
- Pringles (snacks)
- Swiffer (pulizia)
- Tampax (igiene intima femminile)
- Tempo (fazzoletti)
- Wella (cura dei capelli)
- Viakal (detersivi)
- Vicks Sinex (spray nasale)
Lista completa dei marchi dalla A alla Z
[modifica] Organizzazione
Nell'ambito dell'implementazione della Organisation 2005, nel 1998 ebbe luogo una ristrutturazione nelle seguenti unità:
- GBU (Global Business Unit): responsabile per la creazione di nuovi prodotti e strategie di mercato a lungo termine. Punta alla massimizzazione del TSR (Total Shareholder Return).
- MDO (Market Development Organisation): realizzazione delle strategie concepite dalla GBU attraverso lo studio del mercato locale
- GBS (Global Business Service): funzioni di assistenza tecnica, come consulenza o contabilità. In parte dislocate in terze imprese, come IBM o HP.
- CF (Corporate Function): funzioni come divisione tributaria e legale.
Dal 2004 l'impresa è ripartita nelle seguenti unità gestionali:
- Health, Baby & Family Care GBU (cura terapeutica, per bambini e dell'igiene)
- Household Care GBU (cura dei tessuti, della casa, snacks e caffè)
- Beauty Care GBU (cura della bellezza, compresi prodotti per l'igiene femminile e profumi)
- Global Operations (MDO, GBS e altre funzioni)
[modifica] Politica di gestione delle risorse umane
Uno dei principi della politica del Personale della P&G è "promote from within" ("promuovere dall'interno). Nell'area manageriale vengono assunti in larga parte neo-laureati. L'assunzione di aspiranti con esperienza lavorativa avviene soltanto eccezionalmente, in modo che in occasione di promozioni soltanto i candidati interni si facciano concorrenza (per candidati interni si intendono anche i lavoratori che si sono aggiunti in seguito ad un'acquisizione della P&G, dato che dopo la loro integrazione non si fanno più distinzioni).
Il documentarista Michael Moore (conosciuto per Bowling a Columbine) nel suo documentario The Big One analizza i metodi adoperati dalla Procter & Gamble per ridurre il personale.
[modifica] Critiche
Gli animalisti criticano l'impresa per esperimenti su animali che periodicamente sono stati commissionati o eseguiti personalmente dalla società. Soprattutto vengono condannati degli esperimenti che l'impresa ha fatto eseguire nel 2002 per la sua branca di cibi per animali. In questi esperimenti sarebbero state staccate tra l'altro le corde vocali a dei cani, senza anestesia. Inoltre, in seguito ad una direttiva europea che non ha ritenuto più necessari i test su animali per i prodotti cosmetici finiti, ma solo per i componenti, Procter & Gamble ha fatto sapere che continuerà ad effettuarli in quanto preoccupata per la salute dei propri consumatori. Secondo i critici della politica della società, questa mossa servirebbe soltanto a garantire maggiore protezione in casi di cause per reazioni allergiche o simili.
Anche l'aggressiva pubblicità di prodotti cosmetici e gli ideali di bellezza in essa contenuta sono criticati.
Sussistono anche critiche al rifornimento di cellulosa da parte della P&G. Per la produzione di fazzoletti e carte igieniche, la P&G acquista anche cellulosa di eucalipti dal gruppo brasiliano Aracruz-Celulose. Quest'ultimo viene accusato di commettere furto ai danni degli indigeni, di disboscare le foreste pluviali per creare delle piantagioni di eucalipti, facendone tra l'altro un'attività non ecologica.
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- Alberto Abruzzese e Americo Bazzoffia, La casa delle idee. Procter & Gamble e la cultura dell'innovazione, Lupetti - Editori di Comunicazione, Milano, 2001, ISBN 88-8391-051-6
[modifica] Altri progetti
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