Proclama

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Un proclama (anticamente femminile: "la prloclama") è un annuncio solenne e pubblico emanato dall'autorità pubblica al popolo. Il termine deriva dall'omologo latino proclama, a sua volta composto dei termini pro-clamare, "gridare avanti", nel senso di "annunciare" pubblicamente. Tutt'oggi il termine è utilizzato per indicare la designazione ufficiale delle autorità supreme (si vedano espressioni come: proclamare il nuovo presidente, proclamare i risultati elettorali, etc.): il momento dell'annuncio e la cerimonia o il cerimoniale eventualmente connessi prendono il nome di proclamazione.

Per estensione si definisce come tale anche un decreto od un ordine cui si attribuisce un significato negativo di imposizione dall'alto.

[modifica] Caratteristiche del proclama

Il concetto di proclama si rifà, come sottende l'etimologia del termine, alla pratica, specialmente antica, di annunciare i provvedimenti di particolare importanza e gravità gridandoli ad alta voce nelle piazze e nei luoghi di raduno attraverso banditori, affinché si diffondessero rapidamente tra la popolazione. In Russia ed Europa orientale il proclama prende il nome di Ukaz.

[modifica] Proclami notevoli nella Storia

nome anno emanato da conseguenze
Proclama di Parigi 1814 zar Alessandro I di Russia
Proclama di Rimini 1815 Gioacchino Murat
Proclama di Moncalieri 1849 re Vittorio Emanuele II di Savoia
Proclama di Badoglio 1943 Pietro Badoglio, Presidente del Consiglio dei ministri del Regno d'Italia

[modifica] Voci correlate

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