Principessa di Galles

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Camilla, l'attuale principessa di Galles. La principessa ha scelto di non utilizzare il titolo, in quanto per molti è ancora legato alla principessa Diana. Camilla ha preferito essere chiamata con il titolo di duchessa di Cornovaglia.

Principessa di Galles è un titolo nobiliare detenuto dalla moglie del principe di Galles sin dal primo principe di Galles inglese nel 1282. A causa del tasso di mortalità e per il fatto che alcuni principi di Galles non si sposavano prima di salire al trono, sono esistite solo dieci principesse di Galles. L'attuale principessa è Camilla, duchessa di Cornovaglia, che ha scelto di non utilizzare il titolo di "principessa di Galles" per non offendere la sensibilità di coloro per i quali il titolo rimane associato alla principessa Diana.

Lady Diana Spencer, prima moglie del principe Carlo e ultima principessa di Galles ad aver utilizzato il titolo, dal giorno delle nozze alla tragica scomparsa.

Principesse di Galles[modifica | modifica sorgente]

Le dieci principesse di Galles (e i periodi in cui hanno detenuto il titolo) sono state:

  1. Giovanna di Kent (titolo 13611376) — divenuta principessa vedova quando il marito Edoardo morì come principe di Galles.
  2. Anna Neville (14701471) — con il matrimonio con Edoardo di Lancaster, anche se non ci sono prove del fatto che abbia effettivamente utilizzato il titolo. Divenne regina consorte quando il secondo marito divenne re Riccardo III d'Inghilterra.
  3. Caterina d'Aragona (15011502) — divenne principessa vedova quando il primo marito Arturo morì come principe.[1] Anche se il fratello minore di Arturo e futuro marito di Caterina Enrico VIII divenne principe del Galles dopo la morte di Arturo, Caterina non lo sposò finché questi non ottenne il trono ed assunse il nome di Enrico VIII.
  4. Carolina di Ansbach (17141727) — divenne regina consorte quando Giorgio II ascese al trono.
  5. Augusta di Sassonia-Gotha-Altenburg (17361751) — vedova quando il marito Federico morì.
  6. Carolina Amalia di Brunswick (17951820) — divenne regina consorte all'ascesa al trono del marito Giorgio IV.
  7. Alessandra di Danimarca (18631901) — regina consorte all'ascesa al trono del marito Edoardo VII.
  8. Mary di Teck (19011910) — regina consorte quando il marito Giorgio V salì al trono.
  9. Diana Spencer (19811997) — prima moglie di Carlo, principe di Galles. Quando Diana divorziò da Carlo nel 1996, non perse il titolo di principessa di Galles, ma solo il prefisso sua altezza reale, acquisendo il titolo di Diana, principessa di Galles.
  10. Camilla Shand (dal 2005) — la seconda moglie di Carlo, principe del Galles. Anche se Camilla è legalmente la principessa di Galles, è la prima principessa di Galles il cui marito avesse avuto un'altra consorte ufficiale conosciuta come principessa di Galles; Camilla ha pertanto scelto di utilizzare il titolo di duchessa di Cornovaglia in alternativa, come titolo principale.[2]

Diverse principesse di Galles sono divenute regine consorti. Quelle che non lo sono diventate, generalmente hanno acquisito il titolo di "principessa vedova di Galles" (in inglese: Dowager Princess of Wales) dopo la morte del marito. A seguito dell'annullamento del matrimonio di Enrico VIII con Caterina d'Aragona, Caterina tornò ufficialmente al titolo precedente di principessa vedova di Galles, come vedova del fratello maggiore di Enrico, Arturo, principe del Galles, perché Enrico non voleva riconoscere di essere mai stato sposato legalmente con Caterina.

Con la regola della primogenitura in linea maschile, in uso nel Regno Unito, è inusuale che vi sia un'erede apparente donna, in quanto teoricamente è sempre possibile che un monarca regnante possa avere un figlio maschio che annulli il diritto della femmina; la prima figlia è comunque erede presunta. L'unica eccezione a questa regola sarebbe se l'erede apparente di un monarca dovesse avere solo figlie femmine e in seguito dovesse morire; la figlia maggiore diventerebbe erede apparente.

Nella realtà, ci sono volte in cui è perfettamente ovvio che sarà l'erede presunta ad ereditare il trono (come nel caso della regina Elisabetta II), ma nessuna di esse ha diritto ad essere creata "principessa di Galles".

La principessa di Galles non è principessa di diritto[modifica | modifica sorgente]

Mary di Teck, VIII principessa di Galles. Come principessa di Teck di diritto, Maria perse l'effettivo titolo di principessa di diritto per assumere quello di principessa di Galles.

Contrariamente alla credenza popolare, la principessa di Galles non è una principessa per diritto personale. Alcune principesse del passato, come Caterina d'Aragona o Alessandra di Danimarca erano chiamate principessa Caterina e principessa Alessandra, ma ciò accadeva solo perché erano già principesse (di Spagna e Danimarca rispettivamente) al momento del matrimonio. Anche se Diana, principessa di Galles era comunemente chiamata principessa Diana dopo il matrimonio con Carlo, principe del Galles, ciò non era ufficialmente corretto in quanto, come Diana stessa puntualizzò, lei non era principessa di diritto, ma per titolo acquisito. Per le stesse ragioni, Camilla, la duchessa di Cornovaglia, non è la principessa Camilla.

Quando si cercava un titolo per la futura regina Elisabetta II, fu avanzata la possibilità di investirla con il titolo di principessa di Galles di diritto. Questa proposta fu scartata perché principessa di Galles è il titolo detenuto dalla moglie del principe di Galles. Se il titolo fosse stato utilizzato dalla principessa Elisabetta, l'avrebbe degradata a principessa del Regno Unito, a meno che non fossero introdotte lettere patenti o una legislazione ad hoc.

Altri titoli della principessa di Galles[modifica | modifica sorgente]

Una principessa di Galles, in virtù del matrimonio con il principe di Galles, ha anche tutti i titoli del principe. Pertanto, una principessa di Galles è anche:

  • principessa di Scozia
  • duchessa di Cornovaglia
  • duchessa di Rothesay (titolo con cui è conosciuta in Scozia)
  • contessa di Chester
  • contessa di Carrick
  • baronessa Renfrew.

Tra tutti questi titoli, solo principessa di Galles è abitualmente e ufficialmente utilizzato, in quanto principessa è il rango maggiore degli altri titoli. Tuttavia, come si nota nell'esempio dell'attuale principessa di Galles, Camilla, può essere utilizzato un titolo sussidiario anziché quello ufficiale. Ad esempio, quando Diana aprì una nuova sezione dello zoo di Chester nel 1984, fu chiamata "sua altezza reale la principessa di Galles, contessa di Chester".

In alcuni casi, l'erede al trono doveva ancora essere creato principe di Galles, pertanto la moglie era solo "duchessa di Cornovaglia" fino alla nomina del marito. Mary di Teck era conosciuta come duchessa di York dopo il matrimonio nel 1893 con Giorgio V (allora duca di York, poi Giorgio V) e fu conosciuta come "duchessa di Cornovaglia e York" dal gennaio del 1901 (morte della regina Vittoria e ascesa al trono di Edoardo VII) al novembre 1901 (quando Giorgio fu creato principe di Galles).

La principessa è conosciuta come "duchessa di Rothesay" in Scozia, dato che il principe di Galles detiene lì il titolo di "duca di Rothesay", in quanto duca era il titolo storicamente associato all'erede al trono scozzese.

Principesse di Galles gallesi[modifica | modifica sorgente]

Le principesse dell'epoca precedente alla conquista, come Gwenllian del Galles, sono talvolta chiamate principesse di Galles, anche se non detennero mai il titolo. Sono esistite anche altre persone che potrebbero aver contestato il titolo, a seguito di matrimonio con principi nativi che avevano avuto il titolo di "principe di Galles". Queste sono:

  • Joan del Galles
  • Eleonora di Montfort
  • Elizabeth Ferrers
  • Margaret Hanmer

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A seguito dell'annullamento controverso con Enrico VIII, Caterina detenne il titolo ufficiale di principessa vedova di Galles fino alla morte.
  2. ^ Il diritto di Camilla a intitolarsi principessa di Galles è stato discusso prima del matrimonio con Carlo, principe di Galles. Il Lord Cancelliere, avendo esaminato il caso, ha deciso che come moglie del principe, Camilla dovrebbe automaticamente divenire principessa di Galles, a meno di un cambiamento nello statuto che affermi diversamente. Non è stata introdotta nessuna legge per togliere a Camilla il titolo, tuttavia ella ha scelto di non utilizzarlo, e di utilizzare in alternativa i titoli posseduto da ogni principessa di Galles. In modo del tutto simile, come moglie del Re sarà automaticamente regina consorte, ma Camilla ha affermato di voler utilizzare un titolo alternativo, principessa consorte.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Princesses of Wales by Deborah Fisher. University of Wales Press, 2005.
  • 'Tystiolaeth Garth Celyn' Y Traethodydd 1998 ISSN 0969 8930