Principe Azzurro

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Il principe azzurro incontra Cenerentola. Illustrazione di un libro di fiabe del 1912

Il Principe Azzurro è un personaggio tipo che appare in numerose fiabe, un principe che soccorre la damigella in pericolo protagonista della fiaba, in genere superando un certo numero di prove allo scopo di liberarla da qualche forma di incantesimo o da un cattivo (come un orco o un drago) che la tiene prigioniera. Questa figura appare in numerose fiabe tradizionali, come Biancaneve, La bella addormentata e Cenerentola.

Il Principe Azzurro è raramente caratterizzato in modo preciso; spesso di lui si sa solo che è di bell'aspetto, coraggioso e romantico, e la sua figura rappresenta il vero amore che premia l'eroina della fiaba al termine delle sue disavventure. Nella maggior parte dei casi, il matrimonio fra l'eroina e il Principe Azzurro è l'elemento fondamentale che caratterizza il lieto fine della storia. Proprio il "vero amore" del principe per l'eroina è spesso il tratto che consente al principe di liberarla. Altri elementi comuni dello stereotipo sono i capelli biondi, gli occhi azzurri, l'abbigliamento principesco (in generi di colore azzurro, bianco e oro), e il fatto di montare un cavallo bianco.

Una inversione dei ruoli che si ritrova in alcune fiabe (per esempio nel Principe ranocchio) è che sia il principe azzurro a essere vittima di un incantesimo, salvato dall'eroina.

Proprio perché è un personaggio privo di profondità e quasi esclusivamente simbolico, il Principe Azzurro viene spesso citato nel linguaggio comune per riferirsi a un ideale romantico di compagno o marito. "Aspetta il Principe Azzurro" è una locuzione diffusa per riferirsi a una donna che abbia un ideale di uomo molto elevato, e di conseguenza non scenda a compromessi nella propria vita amorosa.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome "Principe Azzurro" è adottato fra l'altro in italiano e in spagnolo (Principe Azul); un'altra denominazione comune è "principe affascinante", usata per esempio in inglese (Prince Charming) e francese (Prince Charmant). Il colore azzurro a cui fa riferimento la versione italiana del nome è da riferirsi all'abbigliamento tipico dell'eroe. Queste denominazioni tradizionali sono state consolidate nella cultura popolare dal classico Disney Cenerentola. Charles Perrault, nella sua versione della fiaba omonima (considerata la versione "classica") non fa menzione del nome del principe, e anche in molti film Disney precedenti a Cenerentola essenzialmente lo stesso personaggio non ha un nome specifico (per esempio in Biancaneve e i sette nani) o si chiama addirittura in qualche altro modo (Filippo ne La bella addormentata nel bosco).

Reinterpretazioni[modifica | modifica wikitesto]

Come tutti gli stereotipi delle fiabe, il Principe Azzurro è stato spesso oggetto di rivisitazioni, tipicamente in chiave parodistica. Uno degli esempi recenti più celebri è il film di animazione Shrek 2, dove il principe viene rappresentato come un cinico narcisista che cerca di sposare la principessa con l'inganno, sottraendola al suo vero amore (che in questo caso, nella logica rovesciata del film, è l'orco).

Nella serie TV statunitense C'era una volta viene interpretato da Josh Dallas.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianna Marrone, Erika De Pieri, "Il principe azzurro, ma proprio azzurro", Lavieri Editore, 2011, ISBN 978-88-89312-98-8
  • Eleonora Chiais, "C'era una volta un principe azzurro", Ebook edizione 40K Unofficial