Primo amore (film 2004)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Primo amore
Titolo originale Primo amore
Paese di produzione Italia
Anno 2004
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Matteo Garrone
Soggetto Marco Mariolini (romanzo Il cacciatore di anoressiche)
Sceneggiatura Matteo Garrone, Massimo Gaudioso, Vitaliano Trevisan
Produttore Domenico Procacci
Casa di produzione Fandango
Fotografia Marco Onorato
Montaggio Marco Spoletini
Musiche Banda Osiris
Scenografia Paolo Bonfini
Interpreti e personaggi

Primo amore è un film del 2004 diretto da Matteo Garrone, liberamente ispirato al libro Il cacciatore di anoressiche di Marco Mariolini.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Vittorio, piccolo imprenditore vicentino nell'ambito della produzione orafa, incontra Sonia attraverso un annuncio per cuori solitari; i due incominciano a conoscersi e a frequentarsi con alcuni dubbi sulla possibilità di riuscita del loro rapporto: Vittorio in realtà è in analisi perché è ossessionato da giovani magre, anzi magrissime, fino all'eccesso. La storia continua anche perché Sonia accetta di diminuire il suo peso ma lo fa come un atto di amore, ignorando la psicopatia di Vittorio.

All'inizio quella di Sonia sembra una sua scelta arbitraria ma a lungo andare la sua decisione si trasforma in un incubo anche perché i due scelgono di vivere insieme. Vittorio cade spesso negli eccessi, diventa sospettoso verso Sonia immaginando che lei mangi di nascosto, evita che possa nutrirsi di carboidrati e di grassi e le consente solo verdure e insalate.

Sonia comincia a non piacersi più: diventa magrissima, ma soprattutto la sua prigionia diventa sempre più dura e incomincia ad essere letale per la sua salute. L'attività di Vittorio, per contro, va malissimo: una pessima scelta lo porta prima a perdere i suoi maggiori collaboratori, poi a chiudere il suo laboratorio. Una sera Sonia ha una crisi in un ristorante dando sfogo al suo desiderio di cibo: al ritorno a casa Vittorio esplode in una scenata che porta Sonia a commettere un gesto estremo.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema