Priapismo
Il priapismo è un'erezione persistente e anomala (di durata superiore a 4 ore), spesso dolorosa, dei soli corpi cavernosi del pene, non accompagnata dal consueto desiderio sessuale o eccitazione che invece contraddistinguono la normale erezione maschile.
La locuzione priapismo è talora impiegata, in modo più generico ma inesatto, come sinonimo di satiriasi.
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Etimologia [modifica]
Il termine deriva dal nome della divinità greca della potenza virile Priapo, spesso rappresentato con un fallo di proporzioni esagerate. Opposta al priapismo (in termini medici e non figurativamente) è la disfunzione erettile o impotenza.
Eziologia [modifica]
Si distinguono due tipologie di priapismo a eziologia somatica, uno a basso flusso (o priapismo venoso) e uno ad alto flusso (o priapismo arterioso), oltre a una terza forma di origine psicogena. Ci può anche essere una causa farmacologica (Trazodone, antidepressivo atipico)
- Il priapismo venoso è dovuto ad affezioni organiche come leucemia, anemia falciforme[1], lesioni midollari o neurologiche, infiltrazioni tumorali[2], abuso di psicofarmaci (ad esempio Fluoxetina), abitudine all'assunzione di sostanze stupefacenti o può essere dovuto a cause iatrogene come un'imperfetta terapia contro la disfunzione erettile.
- Il priapismo arterioso è di solito di natura traumatica, da rottura di un'arteria cavernosa[3] (una delle arterie che si trovano all'interno dei corpi cavernosi del pene e che permettono la normale erezione).
- Il priapismo doloroso essenziale, qualificato anche come “idiopatico”, non è dovuto a cause organiche ma a fattori psicologici[4][5].
Terapia [modifica]
Il priapismo arterioso spesso non necessita di interventi in urgenza mentre il priapismo di tipo venoso è sempre un'urgenza urologica.
L'erezione, che non riguarda l'uretra spongiosa, è spesso dolorosa e può rappresentare un'urgenza chirurgica che va trattata possibilmente entro le 6-8 ore dalla sua insorgenza, poiché si potrebbe verificare una scarsa ossigenazione dei tessuti che degenererebbero nella perdita, a volte definitiva, della funzione erettile. La procedura chirurgica d'urgenza, una volta verificata la scarsa ossigenazione del sangue e dei tessuti tramite prelievo con siringa, consiste principalmente nella tecnica dello shunt trans-glandale in anestesia totale, che permette di aspirare il sangue non ossigenato dai tessuti penieni, con successivi lavaggi a base di soluzione fisiologica. Il recupero post-operatorio, che può protrarsi anche per alcuni mesi, può essere totale o parziale.
Note [modifica]
- ^ Campbell J.H., Cummins S.D., Priapism in sickle cell anemia, Journal Urol., 66, 697, 1951.
- ^ Berard L.N., Byrne J.E., Priapismn due to metastasis of bladder carcinoma, Journal Urol., 70, 261, 1953.
- ^ Breton P.M., Un caso di priapismo traumatico, Minerva Urol., 6, 64, 1954.
- ^ Confalonieri A., Il priapsmo: a proposito di un’osservazione di priapismo idiopatico, Archivio Ital. Urol.,32, 218, 1959.
- ^ Cuccioli U., Contributo allo studio del priapismo cosiddetto idiopatico, Archivio Ital. Urol., 21, 218, 1944.
Bibliografia [modifica]
- Delle Sedie P.F., Quattro casi di priapismo di origine traumatica osservati in corridori ciclisti, Minerva Medica, 47, 1956.
- Boccadoro L., Carulli S., (2008) Il posto dell'amore negato. Sessualità e psicopatologie segrete. Edizioni Tecnoprint, Ancona. ISBN 978-88-95554-03-7
Collegamenti esterni [modifica]
- Glossario di sessuologia clinica
- Impotenza On-line (alcuni articoli sul priapismo)
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