Prestigiatore (Bosch)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Prestigiatore
Prestigiatore
Autore Hieronymus Bosch e bottega
Data 1502 circa
Tecnica Olio su tavola
Dimensioni 53 cm × 65 cm 
Ubicazione Musée Municipal, Saint-Germain-en-Laye

Il Prestigiatore è un dipinto a olio su tavola (53x65 cm) attribuito a Hieronymus Bosch e/o alla bottega, databile al 1502 circa e conservato nel Musée Municipal di Saint-Germain-en-Laye.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dell'opera si sa di sicuro solo che entrò nel museo nel 1872 col legato Ducastel. L'autografia è dubbia, così come la datazione. Spesso veniva indicata come opera giovanile, a giustificare le semplificazioni di alcuni personaggi, ma l'analisi dendrocronologica ha dimostrato come non possa essere anteriore al 1502. Se ne conoscono varie copie, in pittura e a stampa[1].

Descrizione e stile[modifica | modifica wikitesto]

Il soggetto, che ha originato varie ipotesi e ricostruzioni nella critica, dovrebbe essere quello dello stolto che, colpevole della propria stupidità secondo la visione di Bosch, viene derubato da un prestigiatore e dal suo complice. Si dovrebbe rifare infatti a un proverbio fiammingo: chi dà ascolto alle illusioni perde il denaro e si fa schernire dai fanciulli[1].

Sullo sfondo di un muretto su cui crescono varie erbette, la composizione è divisa in due metà: a destra il prestigiatore, che esegue un gioco con palline e tiene alla cinta un canestro con una civetta, animale notturno simbolo in genere negativo, ma che, ricorrendo in molte opere dell'artista, è stato variamente interpretato[1]. Vicino si trova un cagnolino con un berretto da giullare.

Nell'altra metà si vede la folla dove il sempliciotto, che è piegato in due, sta vomitando rane, forse per effetto di un trucco del ciarlatano o forse come simbolo della sua immoralità. Dietro di lui un complice del prestigiatore, con fare indifferente, gli sta rubando la borsa dei denari appesa alla cintura. Tra i vari personaggi (una coppia, una monaca e vari borghesi), spicca in basso un fanciullo che tiene in mano una girandola e che guarda curioso e divertito la scena[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Varallo, cit., pag. 152.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franca Varallo, Bosch, Skira, Milano 2004.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Pittura Portale Pittura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Pittura