Prenzlauer Berg

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Prenzlauer Berg
Stato Germania Germania
Città Berlino
Distretto Pankow
Data istituzione 1920
Codice 0301
Superficie 11 km²
Abitanti 140 881 ab. (30-06-2009)
Densità 12 807,36 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Coordinate: 52°32′N 13°26′E / 52.533333°N 13.433333°E52.533333; 13.433333

Prenzlauer Berg è un quartiere (Ortsteil) di Berlino, appartenente al distretto (Bezirk) di Pankow.
Fino al 2001, Prenzlauer Berg costituiva un distretto indipendente.

Posizione[modifica | modifica sorgente]

Prenzlauer Berg si trova immediatamente a nord del centro cittadino. Procedendo da nord in senso orario, confina con i quartieri di Pankow, Weißensee, Fennpfuhl, Lichtenberg, Friedrichshain, Mitte e Gesundbrunnen.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fino al XIX secolo, l'area di Prenzlauer Berg non era quasi per nulla costruita. I terreni, adibiti ad uso agricolo, erano attraversati da tre importanti strade radiali (le attuali Schönhauser Allee, Prenzlauer Allee e Greifswalder Straße).

Nel 1829 l'area fu incorporata nella città di Berlino. La posizione esterna alla cerchia muraria, tuttavia, ne permise solo uno sviluppo limitato. Caratteristici della zona erano i numerosi mulini a vento.

Nel 1862, a causa del grande incremento demografico, fu approvato un importante piano di ampliamento della città (piano Hobrecht). Prenzlauer Berg, immediatamente a nord delle mura cittadine, fu perciò densamente costruita.

Il piano Hobrecht nell'area di Prenzlauer Berg

Lo sviluppo edilizio fu concentrato fra il 1870 e il 1914, e caratterizzato dalle Mietskaserne ("caserme d'affitto"), edifici destinati alle classi proletarie o piccolo-borghesi, con densità molto alte e mancanza di verde, pubblico e privato. Anche alcuni complessi industriali (officine del gas, macello) si insediarono nel quartiere, lungo il percorso della Ringbahn (ferrovia circolare, aperta nel 1872).

Dopo la prima guerra mondiale si arrestò la costruzione di caserme d'affitto, sostituite da un'edilizia meno densa, di cui costituisce un esempio la Wohnstadt Carl Legien, costruita su progetto di Bruno Taut. Le zone già costruite non furono però modificate e mantengono ancora oggi l'immagine della fine ottocento.

Nel 1920, con la creazione della "Grande Berlino" (tramite annessione dei comuni limitrofi), Prenzlauer Berg assunse lo status di distretto (Bezirk), inizialmente con il nome di Prenzlauer Tor. Il nome attuale deriva da un'altura (Berg), posta nei pressi dell'antica porta di Prenzlau.

Durante la seconda guerra mondiale il quartiere, caso raro a Berlino, non soffrì molti danni: solo il 10% degli edifici fu distrutto; il 72% rimase addirittura intatto. I danni furono rapidamente riparati, spesso con la realizzazione di piccole aree verdi sulle aree degli edifici distrutti. Dopo la guerra, Prenzlauer Berg fu assegnato al settore di occupazione sovietico, e quindi a Berlino Est.

Nel 1961 la costruzione del muro di Berlino separò Prenzlauer Berg dal quartiere confinante di Wedding (Gesundbrunnen). La costruzione, nei decenni successivi, di nuovi, grandi quartieri residenziali, consentì una rapida diminuzione della popolazione del quartiere, fino ad allora eccessivamente densa. Fu quindi possibile risanarne, con l'abbattimento dei corpi di fabbrica interni, l'allargamento delle corti, trasformate in spazi verdi o sociali. Anche la dotazione di servizi pubblici, fino ad allora insufficiente, fu molto incrementata.

Nel 1986 fu inaugurato, sull'area delle vecchie officine del gas, il complesso Ernst-Thälmann-Park, contenente un parco, il monumento a Ernst Thälmann, centri culturali, il planetario Zeiss, una piscina coperta ed edifici residenziali. Negli stessi anni, il quartiere divenne centro della scena alternativa di Berlino Est, ospitando molti oppositori (dai punk agli evangelici) al regime della RDT.

In occasione del 750º anniversario della fondazione della città (1987) furono restaurate le vie intorno a Kollwitzplatz. In particolare, sulla Husemannstraße venne ricostruito l'arredo urbano della fine ottocento, e ripristinati gli stucchi sulle facciate degli edifici.

Dalla riunificazione della Germania nel 1990, completati i lavori di risanamento del patrimonio edilizio, Prenzlauer Berg è diventato un punto di attrazione per giovani e artisti, con l'apertura di numerosi bar, ristoranti e attrezzature culturali.

È oggi uno dei quartieri più vitali della città, anche per l'alto numero di famiglie con bambini.

Da vedere[modifica | modifica sorgente]

Comunicazioni[modifica | modifica sorgente]

La stazione della metropolitana Schönhauser Allee (linea U2)

Strade principali[modifica | modifica sorgente]

  • Am Friedrichshain
  • Berliner Straße (Bundesstraße 96a)
  • Bornholmer Straße
  • Danziger Straße (Bundesstraße 96a)
  • Greifswalder Straße (Bundesstraße 2)
  • Kastanienallee
  • Kniprodestraße
  • Landsberger Allee
  • Michelangelostraße
  • Ostseestraße
  • Prenzlauer Allee (Bundesstraße 109)
  • Schönhauser Allee (Bundesstraße 96a)
  • Storkower Straße
  • Wisbyer Straße

Stazioni della U-Bahn[modifica | modifica sorgente]

  • Eberswalder Straße (linea U2)
  • Senefelderplatz (linea U2)
  • Schönhauser Allee (linea U2, corrispondenza con la S-Bahn)

Stazioni della S-Bahn[modifica | modifica sorgente]

  • Bornholmer Straße (linee S1, S2, S25, S8, S85)
  • Greifswalder Straße (linee S41, S42, S8, S85)
  • Landsberger Allee (linee S41, S42, S8, S85)
  • Prenzlauer Allee (linee S41, S42, S8, S85)
  • Schönhauser Allee (linee S41, S42, S8, S85, corrispondenza con la U-Bahn)
  • Storkower Straße (linee S41, S42, S8, S85)

Immagini[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]