Premio Compasso d'oro

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Il premio Compasso d'oro è un riconoscimento che viene assegnato dall'Associazione Disegno Industriale con l'obiettivo di premiare e mettere in valore la qualità del design italiano. Si tratta del più antico e prestigioso premio di design industriale al mondo[1][2][3][4]

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Istituito nel 1954 da un'idea di Gio Ponti e sostenuto inizialmente dai magazzini la Rinascente, premia il design italiano. Dal 1964, cessato il patrocinio della Rinascente, il premio è passato integralmente all'ADI.

Selezione, premiazione e conservazione dei beni vincitori[modifica | modifica sorgente]

Gli oggetti premiati vengono scelti grazie all'attività di preselezione dell'Osservatorio permanente del Design di cui fanno parte critici, storici, designer e giornalisti, non necessariamente soci di ADI. Dal 1998 gli oggetti che superano questa prima selezione vengono segnalati con l'ADI Design Index che li include nell'annuario omonimo. Ogni 3 anni, una giuria internazionale seleziona tra gli oggetti segnalati negli annuari del triennio precedente quelli a cui assegnare il premio Compasso d'oro. Tutti i beni premiati e segnalati (Compassi d'oro, Menzioni d'Onore e Targhe Giovani) sono raccolti nella Collezione Storica Compasso d' Oro ADI assegnata alla Fondazione ADI (in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con la Soprintendenza Regionale), creata nel 2001 da ADI per tutelate e valorizzare questo importante patrimonio.

I premi[modifica | modifica sorgente]

Ogni 3 anni vengono assegnati dai 10 ai 20 premi Compasso d'Oro: il massimo riconoscimento della premiazione; da 75 a 150 Menzioni d'Onore per il Compasso d'Oro, fino a 9 premi Compasso d'oro alla carriera e fino a 3 "premi speciali internazionali". [5]

Compasso d'Oro

Vengono premiati con il Compasso d'Oro beni ritenuti di assoluta eccellenza.

Menzioni d'Onore

Vengono premiati con la Menzione d'Onore per il Compasso d'Oro i beni ritenuti di eccellenza in una di queste categorie: Design per l'abitare, per l'ambiente, per il lavoro, per la persona, per il sociale, tecnologia dei materiali e dei componenti, servizi, allestimenti, comunicazione, ricerca per l'impresa, ricerca teorica (storica e critica).

Compasso d'Oro alla Carriera

Premia personalità, imprese ed enti (italiani o operanti significativamente in Italia) che si sono distinti con riconoscenza da parte della giuria in ambito progettuale, di ricerca, insegnamento, produzione o distribuzione.

Premio internazionale

Qualsiasi azienda, personalità, scuola, ente o istituzione, purché non residente in Italia) che si è particolarmente distinta nel settore del design industriale.

Targa Giovani

Studenti delle scuole di design italiano di ogni ordine e grado che si sono distinti per produzioni, ricerche, elaborati, progetti, auto-produzioni purché oggetto di tesi o di esame finale.

La progettazione del trofeo[modifica | modifica sorgente]

Il premio fa riferimento al compasso di Adalbert Goeringer e alla proporzione aurea. Disegnato dal grafico Albe Steiner, è opera degli architetti Marco Zanuso e Alberto Rosselli.

La nuova sede ADI e l'esposizione permanente della collezione Compasso d'Oro[modifica | modifica sorgente]

Nel 2011 ADI ha siglato una Convenzione con il Comune di Milano per la creazione di una "Esposizione Permanente della Collezione Compasso d'Oro ADI" presso il fabbricato ex Enel, in Via Bramante/Via Ceresio a Milano. I lavori di ristrutturazione dell'immobile sono in corso per rendere fruibile al pubblico la Collezione. Un Concorso anonimo in due fasi è stato lanciato in ottobre 2013 per individuare il progettista del futuro allestimento dell'Esposizione. La nuova sede ADI verrà ricavata all'interno del progetto di riqualificazione delle aree ex Enel di Porta Volta. [6][7]

Albo dei principali vincitori[modifica | modifica sorgente]

I edizione - 1954[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Aldo Borletti, Cesare Brustio, Gio Ponti, Alberto Rosselli, Marco Zanuso.

Premiato Oggetto Ditta
Bruno Munari Scimmietta giocattolo Zizi Pigomma
Marcello Nizzoli Macchina da cucire BU Supernova V. Necchi
Augusto Magnaghi Cucina componibile S.A.F.F.A.
Mario Attilio Franchi Fucile automatico da caccia Franchi 48AL Luigi Franchi
Araldo Sassone Giubba da pesca ITALIA Contex
Gino Sarfatti Lampada da tavolo Mod.559 Arteluce
Max Huber Plastica stampata Stabilimenti di Ponte Lambro
Carlo De Carli Sedia 683 Cassina
Gastone Rinaldi Sedia DU 30 Rima
Ezio Pirali Ventilatore Zerowatt V.E. 505 Fabbriche Elettriche Riunite
Marcello Nizzoli Macchina da scrivere portatile Lettera 22 Olivetti
Giovanni Fontana Valigia-borsa d’affari 24 ORE Valextra
Giovanni Gariboldi Servizio da tavola in colonna Società ceramiche R. Ginori
Franco De Martini Fiaschetta da viaggio per profumo Atkinsons
Flavio Poli Vaso in vetro blu-rubino Mod. 9822 Seguso

II edizione - 1955[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Aldo Borletti, Cesare Brustio, Ernesto Nathan Rogers, Alberto Rosselli, Marco Zanuso

Premiato Oggetto Ditta
Egon Pfeiffer Bottiglie termiche Original Verex Società Industriale Chimica Dewas, Milano
Enrico Freyrie Idrosci Universal F.lli Freyrie, Eupilio
Ubaldo Dreina Impermeabile in nylon Dolomiti Impermeabili San Giorgio, Genova
Gino Sarfatti Lampada scomponibile Mod.1055 Arteluce, Milano
Franco Albini Sedia Luisa Carlo Poggi, Pavia
Gino Colombini Secchio in polietilene e coperchio KS 1146 Kartell-Samco, Milano
Bruno Munari Thermos portaghiaccio da tavolo Mod.510 Tre A Attualità Artistiche Artigiane, Milano
Umberto Nason Bicchieri e ciotole in vetro bicolore Cristalleria Nason & Moretti, Murano
Salvatore Alberio Tavolo rotondo con supporto metallico A-A Arform, Milano
Achille Castiglioni e Pier Giacomo Castiglioni Lampada Luminator Gilardi & Manzaghi, Milano
Gianni Dova Tessuto Novoshantung Perlisa Arcobaleno P.496 Manifattura JSA, Busto Arsizio
Giuseppe de Goetzen Spazzola elettrica aspirapolvere Elchim F.lli Chiminello, Milano

III edizione - 1956[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Aldo Borletti, Cesare Brustio, Franco Albini, Pier Giacomo Castiglioni, Alberto Rosselli.

Premiati:

IV edizione - 1957[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Aldo Borletti, Cesare Brustio, Franco Albini, Pier Giacomo Castiglioni, Ignazio Gardella

V edizione - 1959[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Bruno Alfieri, Vico Magistretti, Giulio Minoletti, Augusto Morello, Giovanni Romano

Premiati:

VI edizione - 1960[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Lodovico Belgiojoso, Vico Magistretti, Augusto Magnaghi, Augusto Morello, Marco Zanuso.

Premiati:

VII edizione - 1962[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Giulio Castelli, Franco Momigliano, Augusto Morello, Bruno Munari, Battista Pininfarina

Premiati:

VIII edizione - 1964[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Dante Giacosa, Vittorio Gregotti, Augusto Morello, Bruno Munari, Gino Valle

Premiati:

IX edizione - 1967[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Aldo Blasetti, Felice Dessi, Gillo Dorfles, Tomas Maldonado, Edoardo Vittoria

Premiati:

  • Apparecchio ricevente 6 canali per traduzione simultanea via radio, Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Phoebus Alter, Milano
  • Grillo, apparecchio telefonico, Marco Zanuso con Richard Sapper, Siemens, Milano
  • Guscio, capanno turistico, Roberto Manghi, I.C.S., Canonica d’Adda (BG)
  • Cerchio in lega leggera, Ufficio tecnico FIAT, Cromadora, Venaria Reale (TO)
  • Durst A 600, ingranditore e riproduttore fotografico, Gilbert Durst con Wilmath Pramstraller e Joseph Hollrigl, Durst, Bolzano
  • Rex Mod. P5, lavabiancheria superautomatica, Uffico Disegno Industriale Zanussi, Zanussi, Pordenone
  • Auctor Multiplex Mut/40°, macchina utensile, Rodolfo Bonetto, Olivetti, Ivrea (TO)
  • Ricerche individuali di design, ricerca Enzo Mari, Milano
  • lampada Eclisse, lampada da tavolo, Vico Magistretti, Artemide Spa, Milano
  • Fascicolo Monografico Design, Ricerca, Vittorio Gregotti, Edilizia moderna, Centro Pirelli, Milano
  • 4S, Scarpone da sci, Ufficio tecnico La Dolomite, La dolomite Spa, Montebelluna (TV)
  • Ricerche di design 1964-1967, Roberto Mango, Facoltà di architettura di Napoli, Corso di disegno industriale, Napoli
  • Spider, lampada, Joe Colombo, Oluce Srl, Milano

X edizione - 1970[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Franco Albini, Jean Baudrillard, Achille Castiglioni, Federico Correa, Vittorio Gregotti, Roberto Guiducci, Albe Steiner.

Premiato Oggetto Ditta
Ettore Sottsass Elaboratore elettronico G 120 Honeywell information Sistems Italia - Milano
Ettore Sottsass Addizionatrice elettrica Olivetti Summa 19 Olivetti - Ivrea
Ettore Sottsass Macchina da scrivere Olivetti Valentine Olivetti - Ivrea
Mario Bellini Calcolatrice scrivente da tavolo Olivetti Logos 270 Olivetti - Ivrea
Alberto Rosselli Pullman da grande turismo Fiat Meteor Fiat
Francesco Mazzucca

e Ufficio Progetti Elvi

Sistema per analisi multiple semiautomatiche ad

unità operatrici a ciclo programmato Elvi 390

Elvi - Milano
Claudio Conte e Leonardo Fiori Sistema P63 Prefabbricati Pasotti
Brionvega
Afra Scarpa e Tobia Scarpa Soriana Cassina
Joe Colombo Condizionatore d'aria Candy
Roberto Sambonet Sambonet
Gillo Dorfles
Rodolfo Bonetto Apparecchio automatico per microfilms BCM - Milano

XI edizione - 1979[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Angelo Cortesi, Gillo Dorfles, Augusto Morello, Arthur Pulos, Yuri Soloviev.

Premiati:

XII edizione - 1981[modifica | modifica sorgente]

Giuria: François Barrè, Cesare De Seta, Martin Kelm, Ugo La Pietra, Pierluigi Spadolini.

Premiati: sen. Renzo Piano, Antonio Barrese, Luigi Bandini Buti, Gabrile Cortili, Franco De Nigris, Enrico Moretti.

XIII edizione - 1984[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Cini Boeri, Douglas Kelley, Antti Nurmesniemi, Giotto Stoppino, Bruno Zevi

Premiati:

  • Studio Arduini-Salvemini - lucidalavapavimenti Vorwerk FB 33

XIV edizione - 1987[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Angelo Cortesi, Rodolfo Bonetto, Marino Marini, Cara Mc Carty, Philippe Starck, Antonio Barrese.[8]

Premiati:[8]

Alla carriera:[8]

XV edizione - 1989[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Pierluigi Molinari, Fredrik Wildhagen, Hans Wichmann, Cesare Stevan, Tomas Maldonado

Premiati:

  • Bruno Gecchelin con "Serie di proiettori Shuttle" di IGuzzini Illuminazione;
  • Antonio Barrese con "Manuale di Immagine coordinata e applicazioni" di Università Commerciale L. Bocconi;
  • Zecca, Dir. Sviluppo Ticino con "Serie Living" di Bassano Ticino;
  • Gino Gamberini con "Sistema sedute Mura" di Pagnoni & C.;
  • P. Rizzato e A. Meda con "Lola" di Luceplan;
  • Luciano Valboni con "Domino" di Zanussi Grandi Impianti;
  • Ettore Jr. Sottsass con "Nuovo Milano" di Alessi;
  • F. Trabucco e M. Vecchi con "Bidone Lavatutto" di Alfatec;
  • Giorgio Decursu con "U Control" di D'Andrea;
  • Giampietro Tonetti con "Boomerang" di Icas;
  • Centro Studi Castelli con "Guya" di Castelli;
  • Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina con "Tolomeo" di Artemide.

XVI edizione - 1991[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Silvio Ceccato, Marcello Inghilesi, Victor Margolin, Pierlugi Molinari, Antti Nurmesniemi.

Premiati:

  • Bruno Gecchelin con "AGH 171 New" di Riello Condizionatori;
  • Emilio Ambasz con "Qualis" di Tecno, Giugiaro Design con "Isotron" di Eurodent Industrie, Cappiello, Depero, Munari, Dudovich, Nespolo, Nizzoli, et. al. per "Immagine Comunicazione della Campari 1860/1990" di Campari; Giancarlo Piretti con "Piretti Collection" di C.O.M.s. Coop.; Ettore Vitale con "Relazione dello Stato dell'Ambiente di Ministero dell'Ambiente, Giotto Stoppino con "Alessia" di Olivari B.; Direzione Tecnica Piaggio con "Sfera" di Piaggio V.E.; Design Group Italia con "Sace Megamax F" di ABB Sace; R. Fusi, S. Rosti e P. Zanotto con "Detector" di Briko.

XVII edizione - 1994[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Dante Giacosa, Vittoriano Viganò, Giovanni Anceschi, Paola Antonelli, Uta Brandes, Jacob Gantenbein, Marja Heemskerk, Vittorio Magnago Lampugnani, Marco Migliari, Gianemiglio Monti, Mario Trimarchi.

Premiati:

XVIII edizione - 1998[modifica | modifica sorgente]

Giuria: Achille Castiglioni, Giuseppe De Rita, Marianne Frandsen, Fritz Frenkler, Sadik Karamustafa, Tomas Maldonado, Marco Zanuso

Premiati:

Premio Progetto Giovane (Young Design Award): Mara Bacconi, Walter Ritrivi, IGEA; Maria Vittoria Bellelli; Flaviano Capriotti, M. Federica Rastrelli; Corso di Disegno Industriale Workshop Laboratorio Modelli CISDA, Lorenzo Damiani; Elisa Della Valentina, Elena Baj, Marta Petri; Luca Ferranti, Benedetta Lombardi; Barbara Ferrari; Alessandra Furetta; Lorenzo Gecchelin; Paolo Golinelli; Kim Yoo Boo Mee; Fabrizio L'Abbate; Davide Marcon, Vitor Medeiros; Angelo Minisci; Valeria Murzilli; Rossana Pilotti, Stefano Villa Werner; Paola Stentella; Flavio Tambani, Alessandro Cereda, Sergio Mori; Daniele Trebbi; Fabrizio Valpreda; Nicola Volpini, Simone Rossi.

Fontana Arte riceve il Premio Compasso d'oro alla carriera[9]

XIX edizione - 2001[modifica | modifica sorgente]

La proclamazione è avvenuta il 15 ottobre 2001: sono stati consegnati 17 Compassi d'Oro, più tre alla carriera. Per la prima volta viene consegnato anche il Premio Speciale Europeo
Giuria: Filippo Alison, François Burkhardt, Omar Calabrese, Francisco Jarauta, Marie-Laure Jousset, Maurizio Morgantini, Erik Spiekermann.[10]

Progettista Oggetto Ditta
Zagato Eurotram per Milano Bombardier Transportation Italy, Vado Ligure
Franco Bizzozzero Chaise longue Bikini Pierantonio Bonacina, Giussano
Giuseppe Zecca (Direzione Sviluppo Prodotti Bticino) Sistema My Home BTicino, Milano
Design Continuum Italia Fornello da trekking Scorpio 270 Campingaz
Aldo Drudi (Centro Studi Dainese) Tuta in pelle da motociclismo T-Age Suit Dainese, Vicenza
Enzo Mari Tavolo Legato Driade, Caorso
Fabio Rezzonico Apparecchiatura per risonanza magnetica E-Scan Esaote, Genova
Konstantin Grcic Lampada May Day FLOS, Bovezzo
Marc Sadler Lampade Tite e Mite Foscarini, Marcon
Mario Bellini Sedia The Bellini Chair Heller
Emilio Ambasz Lampione Saturno Ilva Pali Dalmine, Torre Annunziata
Philippe Starck Divano Bubble Club Kartell, Milano
Michele De Lucchi Stampante Artjet 10 Olivetti, Ivrea
Giulio Iacchetti e Matteo Ragni Posata usa e getta in Mater-Bi Moscardino Pandora Design, Milano
Studio Cerri & Associati Tavolo Titano Poltrona Frau, Torino
Facoltà del Design Ricerca Sistema Design Italia Politecnico di Milano, Milano
Stefano Casciani, Anna Del Gatto, Maurizio Malabruzzi Trasmissione televisiva "Lezioni di design RAI Radiotelevisione Italiana/Rai Educational, Roma
Compassi d'Oro alla Carriera
Abet Laminati
Ferrari
Fiam Italia
Premio Speciale Europeo Targa Progetto Giovane
Augusto Morello: <<Le sue attività culturali, organizzative e manageriali si sono sempre intrecciate con la dimensione progettuale legata al design: dall’esperienza in Rinascente alla fondazione del Compasso d’oro e dell’Adi fino ai prestigiosi incarichi in ambito europeo e internazionale>> Alessandro Spalletta, ISIA di Roma, per Diakit: kit portatile per diabetici.

XX edizione - 2004[modifica | modifica sorgente]

Giuria

  • Tomas Maldonado
  • Fulya Erdemci
  • Robert Fitzpatrick
  • Yutaka Mino
  • Pietro Petraroia
  • Richard Sapper
  • Angela Schönberger
  • Tomàš Vlček.

Premi Compasso d'Oro

  • Bruno Gecchelin con "Spremiagrumi - Serie LaTina", Fratelli Guzzini (2002);
  • Herzog & De Meuron con "Pipe" di Artemide (2002);
  • Brembo Technical Department con "Impianto frenante" di Brembo (2003);
  • Fausto Colombo e Lorenzo Forges Davanzati con "Boma" di Consorzio Arredo Urbano (2001);
  • Centro Stile Fiat con Stile Bertone (esterni) con "Nuova Panda" di Fiat Auto (2003);
  • Toyo Ito con "Ripples" di Horm (2003);
  • Giorgetto Giugiaro/Italdesign Giugiaro con "Brera" di Alfa Romeo (2002);
  • Monica Fumagalli e Giancarlo Iliprandi con "l'Arca" di l'Arca Edizioni (2003);
  • Isao Hosoe con Peter Solomon con "Onda" di Luxit (già Luxo Italiana) (2001);
  • Eoos Design con Ugolini Design con "Kube" di Matteo Grassi (2003);
  • Bruno Rainaldi con "Ptolomeo" di Moco (Opinion Ciatti) (2002);
  • Harri Koskinen con "Muu" di Montina (2003);
  • Zelig con "Manuale e sistema di identità visiva della Soprintendenza Archeologica di Pompei" di Soprintendenza Archeologica di Pompei (2001);
  • Pierluigi Cerri e Alessandro Colombo (Studio Cerri & Associati) con "Naòs System" di Unifor (2002); *Wally con Serena Anibaldi con "Tiketitoo" di Wally (2001):
  • Guido Canali con "Parmigianino e il Manierismo europeo" di Lucia Fornari Schianchi (2003).

Premi Compasso d'Oro alla Carriera

XXI edizione - 2008[modifica | modifica sorgente]

Giuria

  • Mario Bellini, Presidente, architetto e designer
  • Moh-Jin Chew, design consultant
  • Lieven Daenens, direttore del Design Musuem di Gent
  • Carla Di Francesco, Direttore generale per la qualità e tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
  • Carlo Forcolini, managing director di Zumtobel Residential Lighting.
  • Norbert Linke, designer
  • Emanuele Pirella, Fondatore e Presidente di Lowe Pirella oggi Lowe Pirella Fronzoni
  • Richard R. Whitaker, direttore di Design Review.

Premi Compasso d'Oro

  • Big, libreria, Marc Sadler, Caimi Brevetti
  • MT3, Poltrona a dondolo, Ron Arad Associates, Driade
  • R606 Uno, Sedia, Bartoli Design e Fauciglietti Engineering, Segis
  • Trioli, Sedia per bambini, Eero Aarnio, Magis
  • Città di Torino, Look of the City Olimpiadi Invernali 2006, Allestimento, Italo Lupi, Ico Migliore, Mara Servetto con vari collaboratori, Città di Torino (Direzione Comunicazione Promozione Turismo)
  • Stand Horm, Allestimento, Toyo Ito, Horm
  • Neos, Orologio da polso, Culdesac, Lorenz
  • Mix, Apparecchio di illuminazione, Alberto Meda e Paolo Rizzatto, Luceplan
  • Nido, Concept car, Pininfarina, Pininfarina
  • Shaka, Barca a vela, Wally, Lazzarini Pickering Architetti e Farr Yacht Design, Wally

Premi Compasso d'Oro ADI alla carriera e internazionali I premi sono stati attribuiti dal Comitato congiunto ADI-Fondazione ADI

Premi Compasso d'Oro alla Carriera

  • Luigi Caccia Dominioni
  • Renato De Fusco
  • Tito D'Emilio
  • Dino Gavina
  • Michele Provinciali
  • Tobia Scarpa

Premi Compasso d'Oro Internazionale

  • Terence Conran
  • Miguel Milà

XXII edizione - 2011[modifica | modifica sorgente]

Giuria

  • Arturo Dell'Acqua Bellavitis, Presidente
  • Chantal Clavier Hamaide
  • Umberto Croppi
  • Guto Indio Da Costa
  • Pierre Keller
  • Cecilie Manz
  • Clive Roux
  • Shiling Zheng

Premi Compasso d'Oro

  • Domo - XIX Biennale dell'Artigianato sardo, progettisti vari, ILISSO Edizioni
  • DRM Design Research Maps, Ricerca scientifica, Stefano Maffei, Paola Bertola, Massimo Bianchini, Beatrice Villari, Dipartimento INDACO - Politecnico di Milano, Rete SDI SISTEMA DESIGN ITALIA
  • Elica, Lampada da tavolo a LED, Brian Sironi, Martinelli Luce
  • Fiat 500, vettura, FIAT Group Automobiles Design, FIAT Group Automobiles
  • Frida, sedia in legno, Odoardo Fioravanti, Pedrali
  • Hope, Lampada a sospensione, Francisco Gomez Paz e Paolo Rizzatto, Luceplan
  • Lab 03, Lavabo d'arredo, Ludovica + Roberto Palomba, Kos
  • Multiverso. Icograda Design Week Torino 2008, Progetto di identità e comunicazione dell'evento, Zup Associati (Marco Fagioli, Andrea Medri, Lucia Roscini), AIAP, Icograda
  • Myto, Sedia a sbalzo, Konstantin Grcic, Plank Collezioni
  • Napoli Teatro Festival Italia, Identità Visiva Del Festival Teatrale Internazionale, Tassinari/Vetta – Leonardo Sonnoli e Paolo Tassinari, Fondazione Campania Dei Festival
  • Nuur, Sistema di tavoli, Simon Pengelly, Arper
  • Pasta Pot, Pentola per la cottura della pasta, Patrick Jouin Per Alain Ducasse, Alessi
  • Rossa. Immagine e comunicazione del lavoro 1848-2006, Mostra multimediale interattiva, N!03 Con Stefano Vellano, Luigi Martini, Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario, CGIL
  • Smith, Contenitore multifunzionale trasportabile, Jonathan Olivares, Danese
  • Steelwood Chair, Seduta, Ronan & Erwan Bouroullec, Magis
  • Sunset, Casa mobile, Hangar Design Group, Movit – Pircher Oberland
  • Teak Table, Tavolo pieghevole, Alberto Meda, Alias
  • Tonale, Servizio da tavola, David Chipperfield, Alessi
  • Yale, Sistema di divani e poltrone, Jean-Marie Massaud, Mdf Italia

Premi Compasso d'Oro ADI alla carriera, internazionali e speciali I premi sono stati attribuiti dal Comitato congiunto ADI-Fondazione ADI

Premi Compasso d'Oro alla Carriera

Premi Compasso d'Oro Internazionale

Premio speciale per il design dei servizi

XXIII edizione - 2014[modifica | modifica sorgente]

La ventitreesima edizione del premio Compasso d'oro si è tenuta a Milano, mercoledì 28 maggio 2014. Come luogo della premiazione sono state scelte le ex officine Ansaldo, in zona Tortona, che è anche uno dei quartieri più influenti dell'evento Fuori Salone. Oltre ai premi Compasso d'oro, sono stati consegnati 11 premi alla carriera e 3 targhe giovani e 20 menzioni d'onore.[11][12]

Giuria

Anders Byriel, Vivian Cheng, Giorgio De Ferrari, Stefan Diez, Defne Koz, Mario Gagnon, Paolo Lomazzi, Laura Traldi.

Compassi d'oro[13]
Premiato Oggetto Ditta
Gianandrea Fabbro (Ducati Design Center) motocicletta 1199 Panigale Ducati, (Bologna)
Fabrizio Giugiaro (Italdesign) Trattore Agrotron TTV SAME Deutz-Fahr, (Treviglio)
Marc Sadler tavolo-bacheca per gelati Bellevue (con Tecnologia Panorama) IFI, (Pesaro)
Enzo Berti Lampada per esterni Bitta Torremato, (Treviso)
Daniel Rybakken Lampada a muro Counterbalance Luceplan, (Milano)
GSG International Finestra Essenza GSG International, (Bologna)
Flavio Manzoni (Centro stile Ferrari), Pininfarina vettura sportiva F12berlinetta Ferrari, (Maranello)
Stefano Micelli libro Futuro Artigiano. L’innovazione nelle mani degli italiani Marsilio Editore, (Padova)
Issey Miyake Reality Lab collezione di lampade IN-EI Issey Miyake Artemide, Milano
Beppe Finessi e Artemio Croatto progetto editoriale Inventario Corraini Edizioni con Foscarini (promotore)
Lissoni Associati porta L16 Lualdi, (Milano)
MM Design Scarpetta da sci Masterlite Garmont, Treviso
Davide Groppi Lampada da incasso Nulla Davide Groppi, (Piacenza)
Enzo Calabrese e Davide Groppi Lampada Sampei Davide Groppi, (Piacenza)
Giulio Iacchetti e Matteo Ragni chiusini e caditoie Sfera Montini, (Brescia)
Ico Migliore, Mara Servetto Installazione Slim and White Axolute Code BTicino, (Varese)
Thomas Heatherwick Seduta Spun Magis, (Venezia)
Adriano Design Contenitori Takaje Vacuum Seal Facem, (Torino)
Marco Broglia e Renzo Pigliapoco Giacca Travel Air Jacket Uno61, (Jesi)
Fattorini+Rizzini+Partners Tavolo Venticinque Desalto, (Cantù)


Alla carriera[13]

A questi riconoscimenti si aggiungono 11 Premi alla Carriera (Nazionali)

(Internazionali)

Targhe giovani[13]
  • Apiarium

Designer: Bettina Böhm. Libera Università di Bolzano / Freie Universität Bozen

  • Color-Id

Designer: EmilyCatena, IED Roma

  • El Niño

Designer: Matteo Costa, Politecnico di Milano

Menzioni d'Onore

Sono state distribuite 20 Menzioni d'Onore[14], alcune delle aziende e dei prodotti premiati sono stati: (lista incompleta)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Compasso d'oro a corraini edizioni. URL consultato il 1º giugno 2014.
  2. ^ leonardo.tv i candidati al premio più prestigioso del design. URL consultato il 1º giugno 2014.
  3. ^ archimagazine vincitori XIX edizione. URL consultato il 1º giugno 2014.
  4. ^ Inventario premiato al XXII Compasso d'oro. URL consultato il 2 giugno 2014.
  5. ^ (PDF) regolamento XXIII Compasso d'Oro. URL consultato il 1º giugno 2014.
  6. ^ Sede ADI - isolato 1. URL consultato il 1º giugno 2014.
  7. ^ ordinearchitetti.mi.it PII aree ex Enel. URL consultato il 1º giugno 2014.
  8. ^ a b c Motivazioni giuria XIV Compasso d'oro. URL consultato il 6 agosto 2014.
  9. ^ profilo aziendale ITA. URL consultato il 4 ottobre 2013. (documento .pdf)
  10. ^ XIX edizione del Compasso d'Oro ADI. URL consultato il 30 maggio 2013.
  11. ^ lista vincitori. URL consultato il 29 maggio 2014.
  12. ^ Vincitori compasso d'oro 2014. URL consultato il 29 maggior 2014.
  13. ^ a b c vincitori XXIII Compasso d'oro sul sito ufficiale ADI. URL consultato il 6 agosto 2014.
  14. ^ Vincitori delle Menzioni d'Onore del premio Compasso d'Oro ADI 2014, fonte ADI

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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