Pregiudizio dello status quo

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Il pregiudizio dello status quo è termine usato nella finanza comportamentale per riferirsi a una esagerata preferenze per lo status quo nell'effettuare le proprie decisioni. Samuelson e Zeckhauser furono i primi a coniare questo termine osservando un bias in una serie di esperimenti economici e dati statistici. Il bias consiste nel comportamento non "razionale" di un individuo.

Kahnemann, Thaler e Knetsch hanno condotto degli ulteriori studi che analizzarono questo effetto. Spiegarono questa tendenza con una combinazione tra Avversione alla perdita e Effetto dotazione, due idee fondamentali nella la teoria del prospetto.

Il pregiudizio dello status quo fu osservato nel contesto con assicurazioni e piani pensionistici.

Esempio d'applicazione[modifica | modifica wikitesto]

Molto citato è il caso dello stato della Pennsylvania e del New Jersey che introdussero una assicurazione RCauto a polizza ridotta, però con un minore diritto di querelare in caso di danneggiamento. La legislatura dei due stati è differente. La differenza più importante era l'assicurazione standard. In Pennsylvania l'assicurazione con la polizza più alta (con pieno diritto di querela in caso di danneggiamento) era la polizza standard. In New Jersey i consumatori dovevano pagare una quota addizionale per assicurarsi il pieno diritto di querela.

Nel New Jersey solamente il 20 per cento dei assicurati scelse di pagare la quota addizionale mentre in Pennsylvania il 75 per cento dei assicurati scelse di non cambiare l'assicurazione mantenendo quella con la polizza più alta.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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