Preclusione

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Nel diritto italiano, la preclusione è la perdita o estinzione del diritto di compiere un atto processuale dovuta alla incompatibilità con l’attività già svolta oppure al fatto di avere già esercitato il diritto.

Il legislatore si preoccupa che vi sia una certa coerenza tra gli atti che un soggetto processuale deve compiere in un determinato arco di tempo e secondo una determinata sequenza logico giuridica. In questo senso si può far rientrare il termine nel concetto di preclusione.

Diff. Tra PRECLUSIONE Opera quando un comportamento è incompatibile con un altro precedentemente tenuto(in senso stretto) Es. art. 381,2 - art. 432 – art. 1572 – art. 329

TERMINE (preclusione in senso ampio) Valuta il comportamento in base allo scorrere del tempo. Se decorre inutilmente si ha DECADENZA.

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