Pra'

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Pra'
Stato Italia Italia
Regione Liguria Liguria
Provincia Genova Genova
Città Genova-Stemma.png Genova
Circoscrizione Municipio VII Ponente
Codice postale 16157
Abitanti 21 766 ab. (2010)
Nome abitanti praesi, praini (nativi)
Patrono San Pietro
Giorno festivo 29 giugno
Mappa dei quartieri di Genova
Mappa dei quartieri di Genova

Coordinate: 44°25′36″N 8°47′27″E / 44.426667°N 8.790833°E44.426667; 8.790833

Pra' (elisione dell'antico nome originale di lingua latina Prata Veituriorum) è un quartiere del ponente genovese; situato tra Pegli e Voltri, fa parte del Municipio VII Ponente del Comune di Genova, insieme ai già citati quartieri di Pegli e di Voltri.

A livello di unità urbanistiche sono amministrativamente comprese in Pra' quelle di Pra', Palmaro e Ca' Nuova (quest'ultima parte del più ampio Centro di Edilizia Popolare, acronimo C.E.P.): tutte insieme hanno una popolazione di 21.766 abitanti (al 31 dicembre 2010).[1]

A livello amministrativo, Pra' è stata un comune autonomo dal 1797 al 1926, ed era divisa in cinque borghi, o casali: Torre, Pra' (Centro, poi denominato Borgo Foce), Sapello, Palmaro e Palmaro Carbone. A questi si è aggiunto San Pietro, la cui costruzione ha interessato gli anni tra il 1980 e il 1985 ed il C.E.P.

Con la costituzione della Grande Genova, ovvero il conglobamento di diciannove comuni, decisa durante il regime fascista, dal 1926 Pra' è stata aggregata al comune di Genova.

Il nome degli abitanti di Pra' è "praesi": tuttavia chi è originario da generazioni della località, preferisce essere appellato "praino" (in dialetto genovese: prain).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del nome viene fatta risalire a Prata Veituriorum, prati dei Veiturii, dal nome della popolazione che in età pre-romana risiedeva nella zona compresa tra il torrente Polcevera e l'attuale Arenzano. Si tratta, quindi, di un'elisione della parola Prati, da scriversi quindi con l'apostrofo e non con l'accento.

A Pra' si trovava, in epoca pre-romana "l'Astu dei Veiturii", centro politico ed economico della tribù dei Veiturii, il cui territorio si estendeva tra Sestri ed Arenzano. La Pieve dell'Assunta rivestì grande importanza per tutto il Medio Evo e, fino al 1838, sovrintendeva alle chiese e cappelle situate nelle località di Pra', Pegli, Multedo, Voltri, Mele, Acquasanta, Crevari, Arenzano.

Pra' è stata sede di importanti cantieri navali, come i Durante e i Tixi, specializzati nella costruzione di brigantini e brigantini a palo, particolarmente apprezzati dagli armatori camogliesi. Si narra che sulla spiaggia di Pra' furono costruite parte delle galee utilizzate da Giulio Cesare per la conquista della Gallia. Le attività di costruzione navali generavano un indotto industriale ed artigianale, specializzato nella costruzione di ferramenta (da cui la via Ferriere di Pra'), corde (da cui la via Cordanieri), e bozzelli (da cui la via Bozzellari). Le attività di costruzione navale sono continuate con successo fino agli anni '80, quando sono state spazzate via dalla costruzione del porto. Ultimi ad operare sulla spiaggia di Pra' sono stati i cantieri Ferrari, Mantero, Mostes, Zippo.

Nel 1873 sono state fondate, le Ferriere Ratto, poi confluite negli anni ‘20 nell’Ilva, e che cessarono l’attività nel 1927. Un pontile venne costruito sul litorale antistante, per l’attracco delle navi (a vela, poi a vapore) che trasportavano il carbone dalla Sardegna, poi ricostruito ed ingrandito nel 1918, e che per lungo tempo ha caratterizzato il panorama litoraneo praese. Le ferriere davano lavoro anche a maestranze Bresciane si erano trasferite a Pra’, tra cui il padre del grande pittore Praese Evasio Montanella. A fine ottocento, una Famiglia svizzera, i Leuhmann, avviò una industria manufatturiera tessile specializzata nella produzione di tendaggi e merletti. Sorsero anche altre importanti attività industriali quali le Officine Verrina (1870), il Cotonificio Dapelo, la “Elah” (1950), il Pastificio Rossi, e, poi, (1954) le Fonderie San Giorgio.

La spiaggia e il territorio pianeggiante circostante, portò molti esponenti della nobiltà e borghesia genovese a stabilire sul litorale praese, dal XVI al XVIII Secolo, le proprie ville e residenze di vacanza, tra cui si ricordano Villa Sauli-Podestà, Villa Lomellini-Doria-Podestà, Villa Adorno-Piccardo, Villa Pinelli-Negnone-De Mari, Villa Negrone “San Giovanni Battista”, Villa Negrone “della Loggia” , Villa Grimaldi-Doria-D’Angri,Villa Negrone “di San Pietro”, Torre Spinola-Cambiaso, Villa Ratto, e molte altre minori ma non meno pregevoli.

Pra’ ha fornito ben tre Garibaldini della spedizione dei “Mille”. È stato uno dei Comuni Liguri che ha maggiormente contribuito all’impresa.

Intensa era l’attività di pesca, con innumerevoli famiglie di armatori, pescatori e marinai dedite a tali attività e alla lavorazione e trattamento del pescato. Nel 1681 viene fondata la Compagnia dei Marinai di San Erasmo, e nel 1919 la Società di Mutuo Soccorso fra Armatori e Marinai Pescatori di Pra’; Pra’ ha dato i natali a molti Capitani Marittimi, ed ad un Contrammiraglio, Pietro Antonio Durante, il cui padre, Luigi Bartolomeo, Ingegnere Navale, era proprietario e direttore di un cantiere navale in Pra’ tra i più attivi e rinomati della Liguria e d’Italia.

Il clima mite, asciutto e particolare ha favorito le colture agricole che sono riuscite, nel corso dei secoli, a sviluppare un prodotto sopraffino, il Basilico di Pra’, indiscusso ingrediente primario per la preparazione del Pesto alla Genovese.

Dai primi dell’ottocento, Pra’ è stata un centro balneare assai rinomato e frequentato, con la costruzione di innumerevoli stabilimenti balneari tra cui si ricordano i bagni comunali “San Pietro”, i “Regina Elena”, i “Rosa”, i “Dominante”, gli “Ausonia”, i “Miramare”, e molti altri. Vicino al casello autostradale vi erano le “Sorgenti Sulfuree”.

In Pra' si è sviluppato un grande ed importante tessuto associativo, di lunga memoria, a partire dall'Arciconfraternita N.S. Assunta, (Sec. XIII), la Compagnia Marinai di Sant’Erasmo (1681), la Banda Musicale Carlo Colombi (1845), una delle prime Bande della Liguria, la Pubblica Assistenza Croce Verde (1906), la Società di Mutuo Soccorso (1870), la Società di Mututo Soccorso fra Armatori e Marinai Pescatori (1919), la Cooperativa Agricola (1919), la polisportiva Edera (primi Novecento), e molte altre che si sono aggiunte fino ai giorni nostri.

Nel 1926, per Decreto Fascista, il Comune di Pra’ è stato sciolto, e Pra’ accorpata alla Città di Genova[2]. Da allora, ha assunto lo status di “Delegazione”, di fatto mantenendo una certa autonomia, e la presenza di un “Delegato” del Sindaco, uffici comunali, etc. Durante tale periodo, la vita a Pra’ è rimasta simile a quella di quando vigeva il Comune, con impulso alla costruzione di nuovi edifici nel centro paese, la costruzione di un “Dispensario Comunale” nella via Cordanieri, e tanti nuovi stabilimenti balneari.

Sotto l’amministrazione della Delegazione, venne fondato il Gruppo Sportivo Speranza di canottaggio (1953), che molto bene figurerà arrivando alla conquista di svariati e prestigiosi titoli provinciali, regionali e nazionali nel canottaggio, prima a sedile fisso, poi nel mobile, fornendo per molti anni elementi per il Galeone Genovese per le Regate Storiche dell Repubbliche Marinare. Nel ’46 nasce il Gruppo Sportivo Aragno di Pallanuoto, nel ’57 il G.S. Regina Margherita e, per il calcio, nel ’45 l’Edera, nel ’47 la Palmarese, e negli anni ’50 nasce la Pra’-Folgore.

Fino alle metà degli anni ’70 la Delegazione continua ad essere caratterizzata da intense attività balneari estive, la pesca continua ad essere intensamente praticata e la piccola cantieristica e le attività agricole continuano ad esercitarsi con profitto.

Nel 1968 Comune di Genova ed Autorità Portuale di Genova decidono di costruire un Porto Container sul litorale di Pra’. I lavori iniziano nel 1974. E’ la fine delle meravigliose spiagge che vengono inghiottite senza pietà da una immensa discarica e da lavori di costruzione che durano oltre trent’anni, con gravi disagi per la cittadinanza.

Solo la devastante alluvione del 1993 obbliga le autorità ed enti competenti comunali e portuali a cancellare lo scriteriato progetto iniziale che prevedeva l’interramento totale del litorale prevedendo così un braccio di mare interposto tra l’abitato ed il porto: nascono così, anche a seguito delle vibranti proteste della cittadinanza e del concorso tra forze politiche, religiose, culturali e sociali, la fascia di rispetto, il canale di calma ed il campo per le regate di canottaggio.

Lo status di Pra' nel 1978 venne modificato in “Circoscrizione” del Comune di Genova.

Il 18 giugno 1999 Pra' viene accorpata dal Comune di Genova con le Circoscrizioni limitrofe di Pegli e Voltri in una sola, la Circoscrizione (più recentemente “Municipio”) VII Ponente.

Lo Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Pra'-Stemma.png Pra'-Stemma (1996).png
A sinistra lo stemma ufficiale concesso nel 1862, a destra la versione aggiornata nel 1996 dal "Comitato Culturale Praese"

Fino al 1926, anno dell'unificazione sotto la Grande Genova, Pra' era un comune autonomo e si fregiava di un suo stemma, concesso con regio decreto del 21 settembre 1862, ed avente nel capo cinque tortelli di colore verde su fondo rosso, a ricordare i cinque "casali" che componevano il comune: Pra', Torre, Sapello, Palmaro, Palmaro Carbone; nella parte principale il campo di color verde faceva da sfondo ad una palma, volendo così ricordare l'origine dei nomi di Pra' (il campo verde) e di Palmaro (la palma d'oro).

Nel 1996 il "Comitato Culturale Praese", ha aggiornato il vecchio stemma non più in uso dopo il 1926, dividendo ulteriormente in due la parte superiore, aggiungendo sulla destra il simbolo relativo al nuovo quartiere che nel frattempo era sorto, e dedicando alla parte sinistra la croce di San Giorgio, a rappresentazione dell'unificazione con il Comune di Genova. I sei simboli rappresentano ora i sei Sestieri Praesi: Longarello, San Pietro, Borgo Foce (Pra' centro), Sapello, Palmaro e Cà Nuova.

La parte inferiore è rimasta immutata. Il tutto era ed è ancora sormontato da una corona e completato con due foglie di palma che si annodano sul fondo.

Il Gonfalone di Pra', realizzato dal "Comitato Culturale Praese" è costituito dallo stemma di Pra' ricamato su un drappo di velluto azzurro, simbolo del mare che per secoli ha costituito la risorsa fondamentale di Pra'.

Geografia e clima[modifica | modifica wikitesto]

La delegazione di Pra' sorge fra due torrenti principali: a levante il rio San Michele, che la separa dalla Delegazione di Pegli, a ponente il rio San Giuliano, che la divide dalla Delegazione di Voltri. Il territorio storico dell'ex comune, dalla caratteristica forma che ricorda la sagoma di un cane accucciato, si estende su una superficie di circa 18,5 km² e confina a nord con i comuni di Mele e Ceranesi e Bosio (AL). Nel territorio storico di Pra' si trova la Punta Martin, metri 1001, uno dei monti più alti dell'appennino ligure.

In Pra' sono presenti molti monumenti di interesse storico nazionale, tra i quali ricordiamo la chiesa di S.M. Assunta (Sec. VIII), la chiesa Romanica di San Pietro (1134), l’Oratorio di Santa Maria Assunta (Sec. XII), il Castelluccio (Sec. XV).

L'orografia di Pra' è una delle più interessanti da un punto di vista geologico e paesaggistico: a nord si erge il gruppo montuoso del Monte Penello, un complesso di montagne caratterizzato da un'associazione di rocce come serpentiniti, lherzoliti, metabasalti, metagabbri e metasedimenti di cui fa parte il settore dell'Appennino Ligure (ma da considerarsi già come Alpi Liguri, da un punto di vista geologico) compreso tra il Giovo Ligure e il Passo della Bocchetta; questi rilievi raggiungono altezze discrete, come quelle toccate dal Monte Penello (995 m), dalla Punta Martin (1001 m) e dal Monte Fontanabuona (964 m).

Proprio grazie a tale conformazione montuosa, il clima di Pra' risulta più mite d'inverno rispetto a quello della vicina Voltri: i freddi venti di tramontana pur soffiando non di rado con forte intensità si scaldano per compressione adiabatica ridiscendo i rilievi, ne consegue che giungano a Pra' decisamente meno umidi e sensibilmente più tiepidi rispetto a quanto non avvenga in altre aree del Ponente genovese, come Sampierdarena o Voltri. Pra' risulta inoltre abbastanza riparata anche dai venti sud-orientali, grazie all'orientamento della linea di costa che si presenta abbastanza alta, rocciosa e disposta da WNW verso ESE. Durante l'estate, il clima è più o meno uniforme al resto di Genova, risultando moderatamente caldo ma piuttosto afoso.

I Sestieri[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del Sestiere San Pietro si espande da Torre Cambiaso, antica villa con torre di guardia che sovrasta Pra' dalle sue colline, fino a Longarello, prospiciente il litorale fino al Castelluccio. Il nuovo quartiere San Pietro (vedi Le Lavatrici) è sorto sulla collina attigua a quella della Torre Cambiaso negli anni tra il 1980 e 1990. Torre Cambiaso, insieme al Castelluccio, era stata eretta per difendere l'abitato di Pra' dalle scorrerie dei corsari barbareschi.

Borgo Foce, che si estende tra piazza Sciesa ed il palazzo comunale di Piazza Bignami, abitato sin dall'antichità,è divenuto il cuore politico ed economico della cittadina che qui concentrava e da qui espandeva le sue attività cantieristiche, pescherecce ed industriali. In Borgo Foce si trova l'antica chiesa romanica di San Pietro, una delle prime abbazie cirstencensi d'Italia.

Ad ovest di Piazza Bignami si entra in Sapello cominciando proprio con l'omonima via precedentemente conosciuta come via Comunale; il territorio di Sapello giunge fino a Piazza Laura.

Palmaro, insieme a Borgo Foce, è il nucleo più antico di Pra', e si estende dal bacino del Rio Branega (il confine coincide con Via Branega, che, nel tratto iniziale è stata rinominata Via Taggia) fino al Rio Madonnette, subito a levante del casello autostradale di Genova-Voltri (così chiamato ufficialmente, anche se in realtà si trova sul territorio di Pra'). Nel Borgo di Palmaro si trovano l'antica chiesa ed oratorio della Pieve di S.M. Assunta e il cimitero di Pra', realizzato dal Comune nel 1836.

Tra quest'ultimo piccolo corso d'acqua ed il torrente San Giuliano, che separa Pra' da Voltri, subito a ponente delle ex-officine Verrina di Pra', si trovava Palmaro Carbone. Il territorio di questo sestiere di Pra' è ora denominato come Ca' Nuova, dopo un periodo di transizione piuttosto oscuro soprattutto negli anni tra il 1970 e il 1990 quando il borgo, sotto il nome di CEP (acronimo di Case Edilizia Popolare), ha vissuto la sua massima espansione a ridosso delle colline di Palmaro.

Le Lavatrici[modifica | modifica wikitesto]

Da sempre Pra', borgo di pescatori, è devota a San Pietro, santo a cui ha dedicato una chiesa medioevale ed un complesso residenziale che ha assunto il nome di Lavatrici per la curiosa forma delle quattro costruzioni di edilizia popolare che lo compongono.

Il complesso, facente parte di Pra' - articolato in quattro costruzioni parallele - sovrasta il tracciato dell'autostrada dei Fiori in corrispondenza della linea collinare prossima al punto di congiunzione tra le delegazioni di Pra', appunto, e di Pegli.

Gli stabili sono stati edificati (su progetto di Angelo Sibilla, Aldo Pino e Aldo Rizzo) su piani sbalzanti esposti verso l'esterno seguendo l'andamento collinare nella discesa verso valle, rovinando in parte il paesaggio.

Il soprannome Lavatrici è dovuto in particolare alle grosse lastre di cemento con grandi fori a forma di rombo o di cerchio che sono poste sulla facciata come decorazione e che fanno assomigliare le palazzine ad oblò, appunto, di lavatrici.

Spesso vengono considerate come un simbolo di degrado urbano dal grande impatto visivo e ambientale causato dall'edificazione massiccia di una zona lontana da centri abitati; sono talvolta definite dei veri e propri ecomostri.

Il basilico[modifica | modifica wikitesto]

La migliore qualità del basilico genovese DOP viene prodotta nella delegazione genovese di Pra'

Stretta tra il mare e i monti, come del resto tutto il capoluogo della Liguria, Pra' è rinomata per il suo basilico DOP, coltivato da tempo immemorabile nelle serre sulle sue alture.

Questo prodotto tipico consente di confezionare il tradizionale ed originale pesto, condimento a base, appunto, di basilico, utile per condire diversi tipi di pasta, principalmente linguine, trofie, gnocchi e lasagne.

La Chiesa di Santa Maria Assunta[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa Santa Maria Assunta di Palmaro. Veduta lato nord

La Pieve di Santa Maria Assunta in Pra'-Palmaro è una delle chiese più antiche ed insigni della Liguria e fu edificata assai prima dell'anno 1000. La via che ad essa conduce si chiama "Via alla Chiesa di Pra'", a testimoniare il fatto che per molto tempo questa è stata la chiesa principale se non l'unica avente giurisdizione sul territorio dell'ex comune di Pra'.

La sua stessa intitolazione è prova di antichità, visto che proprio alla Madonna Assunta, nei primi secoli della cristianità, venivano dedicate le Basiliche e le Pievi che sorgevano in corrispondenza di centri importanti e popolosi. Anche il titolo stesso di "Pieve", ossia di "Chiesa Matrice", è generalmente indizio di un'antichità che si perde nei tempi remoti.

Lo stile di S.M. Assunta anticamente era romanico, con tre navate, come risulta dalla visita di Monsignor Bossio, compiuta nel 1582. Nel Medio Evo la chiesa era circondata dal cimitero, del quale si ha memoria in più documenti dei secoli XIII e XIV.

A seguito delle scorrerie dei barbareschi, nella seconda metà del secolo XVII la chiesa venne rifatta nella forma presente, a una sola navata, lunga 23 metri e larga 12. Fu allora che nei muri laterali furono costruiti tre altari per parte. Il presbiterio ed il coro hanno ancora la forma originale, così come la cappella maggiore e le due laterali, che anticamente fronteggiavano le due navate minori, demolite tra il 1670 ed il 1680, all'epoca della ristrutturazione della Chiesa, quando venne anche ricostruito il campanile nella forma attuale.

Sulla facciata rimase visibile fino al 1880 un affresco raffigurante N.S. Assunta in Cielo attorniata dai Santi titolari delle chiese suffraganee, cioè che riportavano e dipendevano dalla Pieve di Pra': i santi Nazario e Celso per Arenzano e sant'Eugenio per Crevari, i santi Nicolò, Erasmo ed Ambrogio per Voltri, sant'Antonio Abate per Mele, san Martino per Pegli, san Marziano per Laviosa di Pegli.

L'autore del pregevole dipinto fu il celebre Andrea Ansaldo, voltrese, valentissimo pittore del secolo XVII. Il magistrale medaglione venne scriteriatamente coperto da un'insipida, praticamente vandalica, nuova tinteggiatura nel 1880.

Nel 1901 venne rifatta l'orchestra e l'organo (2 tastiere e 27 pedali), rinnovato dall'artigiano Ernesto Lingiardi. In tale occasione furono chiuse le due finestre con persiane, originariamente esistenti sulla facciata della chiesa, trasformate in nicchie decorative, tuttora visibili. Vennero pure realizzate sei vetrate, tre per lato, sui muri longitudinali sotto il cornicione. Il campanile fu restaurato negli anni '20-'30 del Novecento per iniziativa dell'allora arciprete Vittorio Belleno, provvedendo pure a decorare la facciata principale ed a restaurare le decorazioni interne.

A partire dal 2006 la Chiesa è stata oggetto di un nuovo restauro conservativo esterno che la sta riportando all'originale splendore.

La "Fascia di rispetto"[modifica | modifica wikitesto]

« Sabbo a Camoggi e dumenega a Pra' - Sabato a Camogli e domenica a Pra' »
(canto popolare genovese)
Il canale di calma della fascia di rispetto

La fascia di rispetto è un percorso cementificato lungo 5,6km al cui interno vi sono diversi spazi verdi.

All'interno della "Fascia di rispetto" sono riaffiorate alcune attività sportive che per molti anni erano rimaste eclissate dal porto ad esempio la Speranza (canottaggio) e l'Aragno (Pallanuoto). Vi sono edificate quattro palazzine di cui due, in legno con copertura in rame, che assumono il nome di "barche" per la loro forma che richiama quella di una barca rovesciata, vengono utilizzate dal Club Speranza come propria sede e ricovero delle imbarcazioni .

Le altre due sono utilizzate come sede dal Club Aragno, un bar, ed altre società tra cui la Praese, locale squadra di calcio nata dalla fusione delle due precedenti squadre di Pra' Folgore e Edera Pra'-Palmaro; viene altresì costruito un nuovo campo da calcio a undici giocatori, trasformato poi in erba sintetica. Al Club Speranza, società di canottaggio, viene affidata la gestione del canale di calma, dove si svolgono i campionati mondiali giovanili di canottaggio nel 2002, e molte altre gare di canottaggio locale.

Nel 2001 viene anche costruito un parco, polmone verde e sfogo per i bimbi nella zona antistante il sestiere di Sapello. Sia il parco, intitolato ad Achille Dapelo, stimatissimo medico scomparso tragicamente nell'alluvione del 23 settembre 1993, che la passeggiata godono di una donazione di rilievo, al termine di Euroflora 2001, parecchie palme provenienti dalla fiera vengono trapiantate nei due siti.

L'ultimo baluardo che divide Pra' dal suo mare comincia a cedere il 2 aprile 2006, quando viene ultimata la nuova fermata del treno di Pra' in seguito allo spostamento a mare della sede ferroviaria, viene eliminato il passaggio a livello. Solo una settimana più tardi viene inaugurata un'opera attesa parecchio tempo: la nuova piscina, diventata nel corso degli anni una delle realizzazioni di maggior successo, con ampia offerta di servizi e grande affluenza di pubblico non solo da Pra' ma da ampie zone limitrofe.

Il logo della Pubblica Assistenza, con le mani giunte volte a indicare i valori di solidarietà, collaborazione e tolleranza caratterizzanti l'attività dell'associazione

La P.A. Croce Verde Praese[modifica | modifica wikitesto]

Una delle realtà attive nel volontariato locale è costituita dalla storica Pubblica Assistenza Croce Verde Praese, fondata dai cittadini praini il 6 agosto 1906. La P.A. Croce Verde Praese si occupa oggi di interventi di soccorso in collaborazione con il 118 di Genova, trasporti sanitari ordinari, assistenza a manifestazioni, corsi di formazioni per cittadini scuole e aziende, protezione civile. Ente morale dal 1926, la pubblica assistenza è aderente all'ANPAS, Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze.[3]

Trasporti e Vie di comunicazione[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Pra' è attraversata dalla Strada statale 1 Via Aurelia e dall'Autostrada A10 (Genova-Ventimiglia Autostrada dei fiori) con il casello autostradale di Pra'-Voltri[4].

Linee ferroviarie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi stazione di Genova Pra'.

È attraversata dalla linea ferroviaria Genova - Savona - Ventimiglia, recentemente spostata a mare, e dispone di una nuovissima stazione situata nella "Fascia di rispetto".

Porti[modifica | modifica wikitesto]

Nel braccio di mare antistante il quartiere è stato costruito il moderno VTE (Voltri Terminal Europa), il nuovo moderno ed efficiente porto commerciale di Genova adibito alla movimentazione dei container, il porto è situato solo ed esclusivamente a Pra' ma manteneva ufficialmente l'impropria denominazione "di Voltri". Non a caso, nel tentativo di ristabilire la realtà delle cose, era stato fondato il "PDE", o "Pra' Distripark Europa". A partire dal 4 settembre 2014, l'Autorità Portuale di Genova ha ufficialmente modificato la denominazione del porto in "Bacino Portuale di Pra'".[5]

Inoltre, nel canale di calma creato dal riempimento effettuato per la realizzazione del suddetto porto, è cresciuto via via un approdo per imbarcazioni da diporto a vela e a motore con accosti, moli, pontili, cantieri navali e di rimessaggio, che è oggi uno dei porti per la nautica da diporto più grandi d'Italia.

Persone legate a Pra'[modifica | modifica wikitesto]

  • Evasio Montanella, pittore: è nato ed ha vissuto a Pra', raccontando la storia del paese attraverso i suoi dipinti. In Pra' gli sono state intitolate una via ed una scuola.
  • Gerolamo Ratto, industriale: è nato ed ha vissuto a Pra', pioniere della siderurgia,fondatore delle Ferriere Ratto, poi confluite nell'Ilva. In Pra' gli è stata intitolata una via.
  • Luigi Bartolomeo Durante, ingegnere navale: è nato ed ha vissuto a Pra' , titolare di uno dei più famosi cantieri navali per la costruzione di brigantini a palo della liguria, sito sulla spiaggia di Pra'. In Pra' gli è stata intitolata una via.
  • Pietro Antonio Durante, contrammiraglio della Marina Militare Italiana: è nato ed ha vissuto a Pra', partecipò agli esperimenti di Guglielmo Marconi.
  • Salvatore Travi, garibaldino: originario di Pra', partecipò alla spedizione dei 1000 con Giuseppe Garibaldi.
  • Francesco Rivalta, garibaldino: originario di Pra', partecipò alla spedizione dei 1000 con Giuseppe Garibaldi.
  • Pietro Traverso, garibaldino: originario di Pra', partecipò alla spedizione dei 1000 con Giuseppe Garibaldi, caduto eroicamente nella battaglia del Volturno.
  • Giuliano Boffardi, nato a Genova, ha abitato a lungo a Pra', presidente del Consiglio di Circoscrizione di Pra' dal 1978 al 1985, consigliere comunale di Genova (1976-85-92), eletto Senatore (1992) e Deputato (1994) della Repubblica, autore di "Cronache Praesi" e "Pra' ascordà".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Notiziario statistico della città di Genova 1/2011
  2. ^ Regio Decreto Legge 14 gennaio 1926, n. 74
  3. ^ Pubblica Assistenza Croce Verde Praese Sito ufficiale
  4. ^ Dal sito di Autostrade per l'Italia
  5. ^ Autorità Portuale di Genova, Decreto n. 764 del 04.09.2014

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bibliografia su Genova.
  • Giuliano Boffardi: "Pra' ascordà", 1995.
  • Comitato Culturale Praese, Genova-Pra': "Antologia Praese",Nuova Editrice Genovese, 1997.
  • Comitato Culturale Praese, Genova-Pra': "Pra' qui, Pra' là", Feguagiskia Studios Edizioni, 1999.
  • Guido Barbazza: "Salvate il Generale!", Frilli Editore, 2009.
  • Associazione Gente di Pra': "il Praino", il Giornale di Pra', numeri dal 12/2009 al 10/2013.
  • Guido Barbazza: "Il Diavolo all'Acquasanta", De Ferrari Editore, 2010.
  • Guido Barbazza: "Rewind", De Ferrari Editore, 2012.
  • FondAzione PRimA'vera: "SuPra'tutto", La Rivista di Pra', digitale e stampata, dall'11/2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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