PowerJet SaM146

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
SaM146 / SaM146-1S17
PowerJet SaM146 Engine exhibited in Paris Air Show 2011.jpg
Un modello di SaM146 esposto al Salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget
Descrizione
Costruttore FranciaRussiaPowerJet
Tipo turboventola
Combustore anulare
Ventola 1 stadio (fan)
Compressore assiale con 3 stadi di bassa pressione e 6 stadi di alta
Turbina 3 stadi a bassa pressione e 1 ad alta pressione
Dimensioni
Lunghezza 3590 mm
Larghezza 1670 x 1950 mm (massimo ingombro trasversale)
Diametro 48,2 in
Rapporti di compressione
del compressore 23,8:1
Peso
A vuoto 1 708 kg
Prestazioni
Spinta 76,84 kN
Consumo specifico 0,374 lb/lbf-hr
Rapporto di diluizione 4,43:1
Rapporto potenza-peso 5,3:1
Combustibile Jet A-1, Jet A, TS-1, RT
Utilizzatori Sukhoi Superjet 100
Note
Dati ricavati dall'EASA Type Certificate Data Sheet[1]
voci di motori presenti su Wikipedia

Il PowerJet SaM146 è un motore turboventola prodotto dalla PowerJet, una joint venture tra la francese Snecma e la russa NPO Saturn[2]. La Snecma ha provveduto allo sviluppo della parte calda del motore (inclusi gli stadi di alta pressione), del sistema di controllo (FADEC) e della scatola di ingranaggi, oltre ad essere responsabile dell'integrazione del motore con la cellula e dei test in volo. La NPO Saturn ha sviluppato la parte di bassa pressione del motore (incluso il fan), l'assemblaggio finale e le prove al banco.[3]

Storia del progetto[modifica | modifica sorgente]

Il SaM146 è stato progettato per motorizzare una classe di velivoli regionali da 75-110 posti. Nell'aprile del 2003 fu scelto dalla Sukhoi Civil Aircraft Company per il suo Sukhoi Superjet 100. Il processo di certificazione presso EASA è iniziato con la domanda presentata il 29 settembre 2003 e si è concluso il 23 giugno 2010 con il rilascio del relativo type certificate per la versione 1S17 e il 17 gennaio 2012 per la versione più potente 1S18.[1] Nell'agosto 2010 ha ricevuto anche la certificazione russa.[4].

Il SaM146 può erogare dai 62 ai 77,8 kN di spinta, a seconda della versione. Utilizza una configurazione bialbero coassiale con un fan monostadio e 3 stadi di compressore di bassa pressione collegati ad una turbina di bassa pressione a 3 stadi ed un compressore di alta pressione a sei stadi collegato ad una turbina di alta pressione a singolo stadio. La camera di combustione (progettata e costruita dall'italiana Avio) è di tipo anulare. Il motore è equipaggiato con inversori di spinta e un sistema di controllo FADEC.

Il 18 aprile 2013 è stato consegnato il 60mo SaM146 di serie prodotto dalla NPO Saturn di Rybink, Russia.[5]

Versioni[modifica | modifica sorgente]

  • SaM146 1S15: 62 kN di spinta
  • SaM146 1S17: 76,84 kN di spinta
  • SaM146 1S18: 77,8 kN di spinta

Velivoli utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Motori simili[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) EASA Type Certificate Data Sheet E.034, EASA. URL consultato il 28 aprile 2011.
  2. ^ PowerJet Company Profile
  3. ^ PowerJet Organization
  4. ^ Superjet's SaM146 engine secures Russian certification. URL consultato il 12 dicembre 2010.
  5. ^ (RU) AviationEXplorer.Ru - 18-04-2013 - НПО "Сатурн" отгрузило ГСС 60-й серийный двигатель SaM146 для самолета Sukhoi SuperJet 100. URL consultato il 18-04-2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]