Potenziale zeta

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Diagramma del potenziale zeta

Il potenziale zeta, o potenziale elettrocinetico (indicato come potenziale ζ facendo ricorso alla lettera zeta dell'alfabeto greco) è il potenziale generato in seguito alla formazione di un doppio strato elettrico. Esso è responsabile dei fenomeni elettrocinetici e della stabilità dei colloidi.

Può essere calcolato facendo ricorso a modelli teorici, misurando sperimentalmente la mobilità elettroforetica o facendo ricorso a fenomeni elettroacustici. In particolare, la relazione che lega la mobilità elettroforetica al potenziale ζ è la seguente:

 U_e = \frac{2\cdot \varepsilon\cdot \zeta\cdot f(ka)}{3 \cdot\eta }

dove \, U_e è la mobilità elettroforetica, \,\varepsilon è la costante dielettrica, \,\zeta il potenziale zeta, \,f(ka) la funzione di Henry e \,\eta la viscosità del solvente.

Stabilità dei colloidi[modifica | modifica sorgente]

Un valore elevato di potenziale ζ conferisce maggiore stabilità ai sistemi colloidali, in quanto si originano repulsioni elettrostatiche che impediscono l'aggregazione delle particelle disperse. Quando il potenziale è basso, le forze attrattive prevalgono sulle repulsioni e quindi risulta più semplice il verificarsi di processi quali la coagulazione e la flocculazione.

La seguente tabella riassume la diversa stabilità dei colloidi in funzione del variare del potenziale ζ.[1]

Potenziale ζ [mV] Stabilità del colloide
da 0 a ±5 Rapida coagulazione o flocculazione
da ±10 a ±30 Instabilità incipiente
da ±30 a ±40 Moderata stabilità
da ±40 a ±60 Buona stabilità
> ±61 Eccellente stabilità

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Zeta Potential of Colloids in Water and Waste Water", ASTM Standard D 4187-82, American Society for Testing and Materials, 1985

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]