Potenza nominale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La potenza nominale di una macchina è la potenza da essa generata o assorbita durante il funzionamento. È uno dei tipici dati di targa che caratterizzano le macchine elettriche. Può essere indicata mediante il simbolo \scriptstyle P_{NOM}, ma questa nomenclatura non è standard: è uno dei dati che deve essere definito dal costruttore seguendo opportune normative, ad esempio la norma CEI EN 60034-1/A1.

Potenza nominale di un generatore elettrico[modifica | modifica wikitesto]

Per un generatore elettrico, la potenza nominale è definita dal prodotto del valore efficace della corrente nominale erogata al carico per il valore efficace della tensione nominale sul carico

P_{NOM}=V_{L_{eff}}\cdot I_{L_{eff}} < 0

dove

Normalmente per questa potenza si assume negativa, siccome il verso della corrente elettrica che circola all'interno di un generatore è di segno opposto rispetto a quella che circola all'interno di un resistore, che sappiamo assorbire potenza.

Potenza nominale di un trasformatore[modifica | modifica wikitesto]

La potenza nominale, in un trasformatore, è rappresentata dal prodotto della tensione nominale all'avvolgimento secondario per la corrente nominale relativa allo stesso avvolgimento:

P_{NOM}=V_{eff}\cdot I_{eff}

dove

Si tratta evidentemente di una potenza apparente. Nel caso il trasformatore abbia più di un avvolgimento secondario (oppure sia a prese multiple), la potenza nominale è la somma dei prodotti delle tensioni nominali per le relative correnti secondarie nominali in ognuno dei diversi circuiti che possono essere caricati contemporaneamente. Per quanto riguarda le macchine elettriche

P_{NOM}=\sum_i V_{eff_i}\cdot I_{eff_i}

dove dove

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • CEI EN 60034-1/A1. Macchine elettriche rotanti Parte 1: Caratteristiche nominali e di funzionamento