Potamochoerus porcus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Potamochero
Pinselohrschwein.jpg
Potamochoerus porcus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Artiodactyla
Sottordine Suiformes
Famiglia Suidae
Genere Potamochoerus
Specie P. porcus
Nomenclatura binomiale
Potamochoerus porcus
(Linnaeus, 1758)

Il potamochero (Potamochoerus porcus, Linnaeus 1758) è un mammifero africano simile al cinghiale che vive nelle foreste pluviali, nelle foreste montane e nelle savane con fitti cespugli. È diffuso in tutta l'Africa subsahariana, nelle foreste pluviali dell'Africa centrale e occidentale e in Madagascar.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il potamochero dai ciuffetti è alto 60-75 cm, lungo 110-145 cm e pesa tra i 55 e gli 80 kg.[1] Il maschio è leggermente più grande della femmina. Il manto è di colore fulvo, con le zampe nere e il muso a macchie bianche e nere. Una striscia bianca corre lungo la spina dorsale. Il pelo sulle guance e lungo i fianchi è più lungo che nel resto del corpo. La coda è sottile e lunga 30-45 cm.[1] I maschi sono riconoscibili per le protuberanze ai lati del muso e per le piccole zanne.

Il Potamochoerus porcus è strettamente imparentato con il Potamochoerus larvatus.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Un gruppo di potamocheri all'Henry Doorly Zoo

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di un animale gregario, che vive in branchi di 6-20 individui guidati dal maschio più robusto. Essendo un animale notturno scava tane dove trascorrere il giorno. Dopo il tramonto si raduna con i suoi compagni in cerca di cibo. I gruppi comprendono un maschio, le femmine e i loro piccoli. I maschi difendono il loro harem dai predatori, soprattutto leopardi, con aggressività. Talvolta diversi branchi si riuniscono a formare gruppi più numerosi che possono comprendere fino a sessanta esemplari.

La femmina dà alla luce 3-6 piccoli per volta.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Onnivoro, si nutre di erba, frutti, radici, insetti, molluschi, piccoli vertebrati e carogne. Utilizza il grande muso per scavare nel terreno e per questo in certi casi può rivelarsi un animale dannoso per le piantagioni.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Una femmina si abbevera con i piccoli

Il potamochero vive nelle foreste pluviali e nelle savane più dense e umide, vicino a fiumi, laghi o paludi. La distribuzione di questa specie varia dal bacino del Congo al Gambia fino al Congo orientale e verso sud fino al Kasai. I confini esatti che separano questa specie da P. larvatus non sono chiari, ma in linea generale si può dire che P. porcus occupa la parte centrale e occidentale dell'Africa, mentre P. larvatus occupa la parte orientale e meridionale. Nelle aree di contatto si pensa che si possano verificare degli incroci, anche se alcuni autori contestano questa possibilità.

Fino a poco tempo fa il potamochero dell'Africa occidentale era spesso considerato una variante arancione di P. larvatus. Si pensa che gli esemplari che vivono in Madagascar appartengano alla specie P. larvatus anche se alcune autorità assegnano i suini presenti in questa isola a due sottospecie (larvatus e hova). Molta confusione rimane sulla colorazione dei potamocheri. In termini generali, si può affermare con una certa sicurezza che gli esemplari più a sud sono grigi e man mano che ci si muove a nord e a ovest il mantello diventa più arancio mentre per i maschi adulti la fronte diventa più nera.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) J. Kingdon, The Kingdon Guide to African Mammals, London, Academic Press Limited, 1997, ISBN 0-12-408355-2.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi