Postumia

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Postumia
comune
(SL) Postojna
Postumia – Veduta
Localizzazione
Stato Slovenia Slovenia
Regione statistica Carniola Interna-Carso
Territorio
Coordinate 45°46′29″N 14°13′04″E / 45.774722°N 14.217778°E45.774722; 14.217778 (Postumia)Coordinate: 45°46′29″N 14°13′04″E / 45.774722°N 14.217778°E45.774722; 14.217778 (Postumia)
Altitudine 554 m s.l.m.
Superficie 269,9 km²
Abitanti 15 639 (2009)
Densità 57,94 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 6230
Prefisso (+386) 05
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 SI-094
Targa PO
Nome abitanti Postumiani
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovenia
Postumia
Postumia – Mappa
Sito istituzionale
L'Istituto di Studi Carsici nella piazza principale di Postumia.
Antica rappresentazione delle grotte di Postumia.

Postumia (in sloveno Postojna, latino Arae Postumiae o Postumia[senza fonte], in tedesco Adelsberg) è un comune di 15.639[1] abitanti della Slovenia sud-occidentale.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

La città è situata a metà strada circa tra Lubiana e Trieste, lungo l'autostrada A1 ed al centro della regione storica della Notranjska di cui costituisce il maggiore centro abitato. Postojna è allo stesso tempo situata in pieno Carso in prossimità delle omonime grotte e del castello di Predjama che costituiscono due delle maggiori attrazioni turistiche della Slovenia.

Postumia è situata in una conca dall'altitudine di circa 500 metri s.l.m. ed è circondata da una corona di montagne: il Veliki Javornik, 1268 m, che la separa a est dal lago di Cerknica; il Petričev hrib, 928 m, il Sv. Lovrenc, 1019 m e Hruščica, che delimitano la conca a nord; l'imponente Pleša, 1262 m, che incombe a ovest presso il valico di Razdrto/Prevallo. Idrograficamente la conca di Postumia appartiene al bacino imbrifero del Mar Nero in quanto le acque del fiume Piuca (Pivka) dopo essersi inabissate più volte emergono a formare il fiume Ljubljanica che è tributario della Sava. Tuttavia la conca di Postumia si colloca all'interno della regione geografica italiana trovandosi a occidente della linea spartiacque delle Alpi Giulie.

Le grotte[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Grotte di Postumia.

Il sistema delle grotte di Postumia (Postojnska jama), lungo 20 km, è noto fin dall'antichità ma fu descritto per la prima volta nel XVII secolo da Janez Vajkard Valvasor. Una serie di esplorazioni (Luka Čeč, nel 1818) e innovazioni tecnologiche (illuminazione elettrica, nel 1872) hanno contribuito alla popolarità della stessa assieme alle specie uniche che l'abitano: il Proteus anguinus, un anfibio urodelo dalla pelle rosata e dal corpo anguilliforme, e il coleottero Leptodirus hohenwarti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Per lunghi secoli appartenuta al ducato austriaco della Carniola, Postumia iniziò a prosperare nel XIX secolo con l'avvento della ferrovia Vienna-Lubiana-Trieste che permise un maggiore sfruttamento delle risorse turistiche del circondario. In seguito alla prima guerra mondiale e alla dissoluzione dell'Impero Austro-Ungarico la città passò nel 1921 al Regno d'Italia[2] assieme al resto della Venezia Giulia.

Durante il periodo di appartenenza all'Italia fece parte della provincia di Trieste e si trovò nei pressi del confine con il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni (poi divenuto Jugoslavia), che era posto pochi chilometri più ad ovest nella località di Caccia (Kačja vas) presso Planina. Risale a quel periodo la fondazione del primo allevamento di cani pastore tedesco della Polizia Cinofila italiana.[3][4]

Nel 1947 Postumia fu ceduta alla Jugoslavia, seguendone le sorti fino alla dichiarazione di indipendenza della Slovenia nel 1991. Il territorio comunale attualmente comprende anche la località di Planina alla Grotta / Planina, che durante l'occupazione dal 1941 al 1943 ha fatto parte come comune autonomo della Provincia Italiana di Lubiana.

L'attuale territorio comunale era allora articolato nei comuni di:

Il toponimo[modifica | modifica sorgente]

Prima dell'annessione all'Italia, la città era nota nella letteratura italiana con l'esonimo tedesco Adelsberg oppure con l'endonimo sloveno o la sua italianizzazione Postoina, tutti di origine medioevale. Nell'immediato primo dopoguerra iniziò a prevalere la versione italiana, finché per effetto del R. D. 29 marzo 1923, n. 800 sulla riorganizzazione della toponomastica alloglotta il toponimo ufficiale fu cambiato in Postumia[6]. Nel 1935 fu infine introdotta la versione finale Postumia Grotte[7], che rimase in vigore per il resto del periodo di sovranità italiana.

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica sorgente]

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Censimento Slovenia 2002
3,69% madrelingua bosniaca
3,54% madrelingua croata
0,16% madrelingua italiana
5,61% madrelingua serbo-croata
79,86% madrelingua slovena
4,32% madrelingua serba

In base ai dati dell'ultimo censimento, l'80% degli abitanti del comune è di lingua slovena, mentre un ulteriore 17% è costituito dai parlanti serbo, croato, serbocroato e bosniaco, ossia dai residenti di recente immigrazione che hanno mutato la tradizionale compattezza linguistica dell'abitato (secondo l'ultimo censimento austriaco del 1910, il 98,7% della popolazione era di lingua slovena[8]).

Località[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Postumia è diviso in 43 insediamenti (naselja):

  • Bresie (Brezje pod Nanosom)
  • Bucuie (Bukovje)
  • Berdo Grande (Velika Brda)
  • Berdo Piccolo (Mala Brda)
  • Caccia o Villa Caccia (Kačja vas) Lohača
  • Castel Lueghi (Predjama)
  • Cermelizze (Čermelice)
  • Cocce (Koče)
  • Crastie (Hrašče)
  • Crenovizza (Hrenovice)
  • Cruscevie (Hruševje)
  • Goregna di Bucuie (Gorenje)
  • Goricce (Carentano) (Goriče)
  • Grobisce (Grobišče)
  • Landolo (Landol)
  • Liplie (Liplje)
  • Malnar (Malnar)
  • Mattegna (Matenja vas)
  • Oblisca di Postumia (Belsko)
  • Oblisca Grande (di Crenovizza) (Veliko Ubeljsko)
  • Oblisca Piccola (di Crenovizza) (Malo Ubeljsko)
  • Orecca (Orehek)
  • Otocco Piccolo (Mali Otok)
  • Otocco Grande (Veliki Otok)
  • Planina (Planina)
  • Postumia (Postojna), sede comunale
  • Prestrane (Prestranek)
  • Prevallo (Razdrto)
  • Pridilza (Dilce)
  • Raccolico (Rakulik)
  • Rachiteni (Rakitnik)
  • Sagona (Zagon)
  • Saiecce Castelvecchio (Sajevče)
  • Saloga di Postumia (Zalog)
  • San Michele di Senosecchia (Šmihel pod Nanosom)
  • Slavigne (Slavinje)
  • Stara di Postumia (Stara Vas)
  • Stermizza (Mater Dei) (Strmca [Strmica])
  • Strane (Strane)
  • Studeno (Studeno)
  • Studenza (Studenec)
  • Slavina o Villa Slavina (Slavina)
  • Zeie (Žeje)

Persone legate a Postumia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Popolazione al 31-12-2009 SI-STAT
  2. ^ Storia ISTAT del Comune 032708 Postumia Grotte.
  3. ^ Ilaria Conti, Dove addestrare diventa un mestiere e una passione, maggio 2002. URL consultato il 23 settembre 2008.
  4. ^ Ettore Gerardi, L’incerto destino del detective a quattro zampe, Polizia e Democrazia, aprile 2002. URL consultato il 23 settembre 2008.
  5. ^ R.D. 07 agosto 1925, n. 1099
  6. ^ Tale toponimo era modellato su Arae Postumiae, una proposta - rievelatasi poi infondata - dello storico triestino Pietro Kandler, che voleva evocare un nesso con l'antica strada consolare romana Via Postumia. Cfr. [1]
  7. ^ R.D. 27 dicembre 1934, n. 2296
  8. ^ Spezialortsrepertorium der österreichischen Länder. Bearbeitet auf Grund der Ergebnisse der Volkszählung vom 31. Dezember 1910, vol. VII, ed. Verlag der K. K. Hof- und Staatsdruckerei, Vienna 1918.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]