Postumia

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Postumia
comune
Postojna
Postumia – Stemma
Postumia – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Slovenia
Regione statistica Carniola Interna-Carso
Territorio
Coordinate 45°46′29″N 14°13′4″E / 45.77472°N 14.21778°E / 45.77472; 14.21778 (Postumia)Coordinate: 45°46′29″N 14°13′4″E / 45.77472°N 14.21778°E / 45.77472; 14.21778 (Postumia)
Altitudine 554 m s.l.m.
Superficie 269,9 km²
Abitanti 15 561 (2008)
Densità 57,65 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 6230
Prefisso (+386) 05
Targa PO
Localizzazione
Postumia è posizionata in Slovenia
Postumia
L'Istituto di Studi Carsici nella piazza principale di Postumia
Antica rappresentazione delle grotte di Postumia

Postumia (in sloveno Postojna, latino Arae Postumiae o Postumia, in tedesco Adelsberg) è un comune di 15.639[1] abitanti della Slovenia sud-occidentale.

Indice

[modifica] Geografia

La città è situata a metà strada circa tra Lubiana e Trieste, lungo l'autostrada A1 ed al centro della regione storica della Carniola interna di cui costituisce il maggiore centro abitato. Postumia è allo stesso tempo situata in pieno Carso in prossimità delle omonime grotte e del castello di Predjama che costituiscono due delle maggiori attrazioni turistiche della Slovenia.

Postumia è situata in una conca dall'altitudine di circa 500 metri s.l.m. ed è circondata da una corona di montagne: il Monte Pomario (Veliki Javornik, 1268 m), che la separa ad E dal lago di Circonio; il Monte San Pietro (Petričev hrib, 928 m), il Monte San Lorenzo (Sv. Lovrenc, 1019 m) e la Selva di Piro (Hruščica), che delimitano la conca a N; l'imponente Monte Re (Pleša, 1262 m), che incombe ad O presso il valico di Razdrto/Prevallo. Idrograficamente la conca di Postumia appartiene al bacino imbrifero del Mar Nero in quanto le acque del fiume Piuca (Pivka) dopo essersi inabissate più volte emergono a formare il fiume Ljubljanica che è tributario della Sava.

[modifica] Le grotte

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Grotte di Postumia.

Il sistema delle grotte di Postumia (Postojnska jama), lungo 20 km, è noto fin dall'antichità ma fu descritto per la prima volta nel XVII secolo da Janez Vajkard Valvasor. Una serie di esplorazioni (Luka Čeč, nel 1818) e innovazioni tecnologiche (illuminazione elettrica, nel 1872) hanno contribuito alla popolarità della stessa assieme alle specie uniche che la abitano: il Proteus anguinus, un anfibio urodelo dalla pelle rosata e dal corpo anguilliforme, e il coleottero Leptodirus hohenwarti.

[modifica] Storia

Per lunghi secoli appartenuta al ducato austriaco della Carniola, Postumia iniziò a prosperare nel XIX secolo con l'avvento della ferrovia Vienna-Lubiana-Trieste che permise un maggiore sfruttamento delle risorse turistiche del circondario. In seguito alla prima guerra mondiale e alla dissoluzione dell'Impero Austro-Ungarico la città passò nel 1919 al Regno d'Italia assieme al resto della Venezia Giulia.

Durante il periodo di appartenenza all'Italia fece parte della provincia di Trieste e si trovò nei pressi del confine con il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni (poi divenuto Jugoslavia), che era posto pochi chilometri più ad ovest nella località di Caccia (Kačja vas) presso Planina. Risale a quel periodo la fondazione del primo allevamento di cani pastore tedesco della Polizia Cinofila italiana.[2][3]

Nel 1947 Postumia fu ceduta alla Jugoslavia, seguendone le sorti fino alla dichiarazione di indipendenza della Slovenia nel 1991.

[modifica] Il toponimo

Prima dell'annessione all'Italia, la città era nota nella letteratura italiana con l'esonimo tedesco Adelsberg oppure con l'endonimo sloveno o la sua italianizzazione Postoina, tutti di origine medioevale. Nell'immediato primo dopoguerra iniziò a prevalere la versione italiana, finché per effetto del R. D. 29 marzo 1923, n. 800 sulla riorganizzazione della toponomastica alloglotta il toponimo ufficiale fu cambiato in Postumia[4]. Qualche anno più tardi fu infine introdotta la versione finale Postumia Grotte, che rimase in vigore per il resto del periodo di sovranità italiana.

[modifica] Popolazione

[modifica] Ripartizione linguistica

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Censimento Slovenia 2002
3,69% madrelingua bosniaca
{{{de}}}% madrelingua tedesca
{{{en}}}% madrelingua inglese
{{{es}}}% madrelingua spagnola
{{{fr}}}% madrelingua francese
3,54% madrelingua croata
{{{hu}}}% madrelingua ungherese
0,16% madrelingua italiana
{{{lad}}}% madrelingua ladina
{{{mk}}}% madrelingua macedone
{{{pt}}}% madrelingua portoghese
{{{rm}}}% madrelingua romancia
{{{ro}}}% madrelingua rumena
5,61% madrelingua serbo-croata
79,86% madrelingua slovena
{{{sq}}}% madrelingua albanese
4,32% madrelingua serba
{{{tr}}}% madrelingua turca

In base ai dati dell'ultimo censimento, l'80% degli abitanti del comune è di lingua slovena, mentre un ulteriore 17% è costituito dai parlanti serbo, croato, serbocroato e bosniaco, ossia dai residenti di recente immigrazione che hanno mutato la tradizionale compattezza linguistica dell'abitato (secondo l'ultimo censimento austriaco del 1910, il 98,7% della popolazione era di lingua slovena[5]).

[modifica] Località

Il comune di Postumia è diviso in 42 insediamenti (naselja):

  • Bresie (Brezje pod Nanosom)
  • Bucuie (Bukovje)
  • Berdo grande (Velika Brda)
  • Berdo piccolo (Mala Brda)
  • Caccia (Lohača)
  • Castel Lueghi (Predjama)
  • Cermelizze (Čermelice)
  • Cocce (Koče)
  • Crastie di Postumia (Hrašče)
  • Crenovizza (Hrenovice)
  • Cruscevie (Hruševje)
  • Goregna di Bucuie (Gorenje)
  • Goricce (Carentano) (Goriče)
  • Grobisce (Grobišče)
  • Landolo (Landol)
  • Liplie (Liplje)
  • Mattegna (Matenja Vas)
  • Oblisca di Postumia (Belsko)
  • Oblisca grande (di Crenovizza) (Veliko Ubeljsko)
  • Oblisca piccola (di Crenovizza) (Malo Ubeljsko)
  • Orecca di Postumia (Orehek)
  • Otocco piccolo (Mali Otok)
  • Otocco grande (Veliki Otok)
  • Planina (Grotte) (Planina)
  • Postumia (Postojna)
  • Prestane (Prestanek)
  • Prevallo (Razdrto)
  • Pridilza (Dilce)
  • Raccolico (Rakulik)
  • Rachiteni (Rakitnik)
  • Sagona (Zagon)
  • Saiecce Castelvecchio (Sajevče)
  • Saloga di Postumia (Zalog)
  • San Michele di Senosecchia (Šmihel pod Nanosom)
  • Slavigne (Slavinje)
  • Stara di Postumia (Stara Vas)
  • Stermizza (Mater Dei) (Strmca [Strmica])
  • Strane (Strane)
  • Studeno (Studeno)
  • Studenza (Studenec)
  • Villa Slavina (Slavina)
  • Zeie (Žeje)

[modifica] Personalità legate a Postumia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ Popolazione al 31-12-2009 SI-STAT
  2. ^ Ilaria Conti. Dove addestrare diventa un mestiere e una passione. 05 2002. URL consultato il 23 settembre 2008.
  3. ^ Ettore Gerardi. L’incerto destino del detective a quattro zampe. Polizia e Democrazia, 04 2002. URL consultato il 23 settembre 2008.
  4. ^ Tale toponimo era modellato su Arae Postumiae, una proposta - rievelatasi poi infondata - dello storico triestino Pietro Kandler, che voleva evocare un nesso con l'antica strada consolare romana Via Postumia. Cfr. [1]
  5. ^ Spezialortsrepertorium der österreichischen Länder. Bearbeitet auf Grund der Ergebnisse der Volkszählung vom 31. Dezember 1910, vol. VII, ed. Verlag der K. K. Hof- und Staatsdruckerei, Vienna 1918.
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