Postumi dell'ubriachezza

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Ubriachezza, tacuina sanitatis casanatensis (XIV secolo)

I postumi dell'ubriachezza sono l'insieme degli spiacevoli effetti fisici che seguono l'eccessivo consumo di bevande alcoliche. I postumi più comuni riportati sono emicrania, sete, letargia, nausea, sensibilità alla luce e al rumore. Ipoglicemia, disidratazione e carenza di vitamina B12 sono tutte le cause teorizzate di questi sintomi. Possono residuare amnesie o ricordi confusi del periodo soggetto ad intossicazione alcolica.

Sintomi[modifica | modifica sorgente]

I postumi dell'assunzione eccessiva di alcol sono riconducibili a diversi sintomi che possono includere disidratazione, stanchezza, mal di testa, nausea, diarrea, debolezza, difficoltà di concentrazione, ansia, irritabilità, sensibilità alla luce e al rumore e difficoltà a dormire. I sintomi variano da persona a persona e da occasione a occasione, e di solito cominciano molte ore dopo aver assunto bevande alcoliche. Non è chiaro se tali postumi abbiano effetti sulle capacità cognitive.

Cause[modifica | modifica sorgente]

Le cause dei postumi sono molteplici. L'etanolo ha un effetto disidratante (le sostanze di questo tipo sono dette diuretiche), che causa mal di testa, secchezza delle fauci e letargia. La disidratazione causa una diminuzione del livello di fluidi nel cervello; questo effetto può essere ridotto bevendo molta acqua durante e dopo il consumo di alcolici. L'impatto dell'alcol sulla mucosa dello stomaco può causare la nausea. A causa dell'aumento della produzione dell'NADH durante la metabolizzazione dell'etanolo da parte dall'alcol e dell'aldeide deidrogenasi, l'NADH in eccesso può rallentare la gluconeogenesi nel fegato, causando ipoglicemia.

Un altro fattore che contribuisce ai postumi è quello che risulta dalla degradazione dell'etanolo tramite due reazioni chimiche, catalizzate da due enzimi prodotti dalle cellule del fegato. L'etanolo è convertito in acetaldeide dall'enzima alcol deidrogenasi, e quindi da acetaldeide ad acetato dall'enzima acetaldeide deidrogenasi. L'acetaldeide e l'acetato sono fortemente tossici, nel particolare l'acetaldeide e' circa 30 volte più tossico dell'alcol di per sé, pertanto sono principale causa dei postumi.

Le due reazioni menzionate sopra richiedono anche la conversione del NAD+ in NADH. Con l'eccesso di NADH, la reazione dell'enzima lattato deidrogenasi è portata a produrre lattato dal piruvato (il prodotto finale della glicolisi) per rigenerare l'NAD+ necessario a sostenere la vita. Questo devia il piruvato da altre vie, come la gluconeogenesi, interferendo con l'abilità del fegato di rifornire di glucosio i tessuti, specialmente il cervello. Poiché il glucosio è la fonte energetica principale del cervello, questa mancanza di glucosio contribuisce a sintomi quali affaticamento, debolezza, sbalzi d'umore e diminuzione dell'attenzione e della concentrazione.

Infine, vi sono diversi effetti nervosi. La rimozione degli effetti depressivi dell'alcol nel cervello probabilmente è una concausa della sensibilità alla luce e al rumore.

In aggiunta a ciò, si ritiene che la presenza di altri alcoli (come il metanolo e i fuselöl), prodotti collaterali della fermentazione alcolica, aumentino l'intensità di molti sintomi; questa è probabilmente la causa per cui gli effetti sono mitigati quando si consumano alcolici distillati.[senza fonte]

Anche la quantità di congeneri nella bevanda può avere degli effetti. I vini rossi hanno più congeneri dei vini bianchi, ed alcune persone notano postumi meno intensi con il vino bianco[senza fonte].

Nella metabolizzazione dell'alcol, una molecola di etanolo (il principio attivo principale nelle bevande alcoliche) produce due molecole di NADH, utilizzando la vitamina B12 come coenzima. Il consumo eccessivo di etanolo può quindi causare anche carenza di vitamina B12.

Anche l'influenza della nicotina spesso può peggiorare i postumi, dato che i fumatori tendono a fumare di più mentre sono sotto l'influenza dell'alcol[senza fonte].

Conta anche la predisposizione genetica, poiché alcune persone sembrano essere meno sensibili ai postumi[senza fonte].

Presunti rimedi[modifica | modifica sorgente]

In una rassegna della letteratura medica riguardante le cure dei postumi, stesa da un team di ricercatori guidati da Max Pittler della Peninsular Medical School all'Università di Exeter, pubblicata nel numero del 24 dicembre 2005 del British Medical Journal, sono riportate le seguenti conclusioni: No compelling evidence exists to suggest that any conventional or complementary intervention is effective for preventing or treating alcohol hangover. The most effective way to avoid the symptoms of alcohol induced hangover is to practice abstinence or moderation., in italiano: Non esiste una prova convincente che suggerisca che un qualunque intervento convenzionale o complementare abbia effetti per prevenire o curare i postumi dell'alcol. Il metodo più efficace per evitare i sintomi dei postumi indotti dall'alcol è praticare l'astinenza o la moderazione.[1]

Uno studio clinico del 2004 ha suggerito che assumere un estratto di fico d'india (Opuntia ficus indica) alcune ore prima di bere può ridurre significativamente alcuni sintomi di ubriachezza, tra i quali la nausea. L'autore teorizza che l'estratto possa agire sopprimendo la naturale reazione immunitaria ai congeneri, sostanze tossiche prodotte durante il processo di fermentazione dell'alcol[2].

Nel 2003, una cura per i sintomi dell'ubriachezza dalla breve popolarità era una pillola Russa, venduta in Russia sotto il nome di Antipokhmelin (Anti-Hangover), disponibile negli USA come RU-21. Era anche chiamata "la pillola del KGB" in quanto si credeva che il KGB ne facesse uso per garantire la lucidità mentale delle spie anche a seguito dell'assunzione di alcolici.

Nel 2010 è stata sviluppata una formulazione dal nome Alcotox in Inghilterra che il 30 marzo 2012 è stata testata dal Dr Shilpa Chokshi capo del gruppo di ricerca delle Epatiti Virali e Alcol (test reference number 2012/1019/SC) presso Fondazione per la ricerca sulle patologie del fegato di Londra, (The Institute of Hepatology London, affiliated to Birkebeck University of London) questa formulazione venduta in Inghilterra come Vital X or Alcotox nel resto del mondo attualmente in attesa di brevetto (patent pending) assorbe secondo i test in vitro l'86% dell'Acetaldeide in tempo reale poiché da assumere insieme alle bevande alcoliche sotto forma di capsule creando così una forte protezione per il fegato ed eliminando la maggior parte dei postumi di una sbornia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tratto da bmj.bmjjournals.com
  2. ^ Wiese J, McPherson S, Odden MC, Shlipak MG, Effect of Opuntia ficus-indica on symptoms of the alcohol hangover in Arch Intern Med. 2004 Jun 28;164(12):1334-40.

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