Postal (film)

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Postal
Postalfilm.JPEG
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA, Canada, Germania
Anno 2007
Durata 109 min
Colore Colore
Audio sonoro
Genere commedia d'azione, nera
Regia Uwe Boll
Sceneggiatura Uwe Boll, Bryan C. Knight
Distribuzione (Italia) Onemovie
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Postal è un film del 2007 diretto da Uwe Boll, basato sul videogioco Postal 2. Il 90% degli attori che interpretano i talebani sono in realtà ebrei. La scena in chiusura è parodia del finale di Casablanca.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La scena iniziale rappresenta una visione ironica degli attentati dell'11 settembre 2001, dove i due terroristi si trovano in mezzo ad una discussione su quante vergini avranno in paradiso. Dopo una lunga discussione, realizzando che, visto l'alto numero di "martiri" recentemente immolatisi probabilmente in paradiso non avranno più di venti huri, i terroristi decidono di interrompere la missione e puntare verso le Bahamas; ma a quel punto i passeggeri dell'aereo irrompono nella cabina causando la perdita di controllo del velivolo che si schianta nel World Trade Center.

Il film continua in un paesino di nome Paradise, dove un ragazzo giovane e disoccupato, antitesi del sogno americano, noto come Postal Dude, cerca di uscire dall'emarginazione professionale e umana. Per questo chiede a suo zio predicatore (Dave Foley), di aiutarlo.

Lo zio, aiutando allo stesso tempo il nipote, ha un piano per uscire dal guaio di pagare le tasse allo stato. Inizia così ad avere l'idea di procurarsi delle bambole da vendere su internet. Allo stesso tempo dei terroristi vogliono usare le stesse bambole per diffondere il virus dell'aviaria.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Il film era stato annunciato per uscire nelle sale cinematografiche statunitensi il 12 ottobre 2007[1], ma la data è stata progressivamente ritardata fino al 23 maggio 2008. Il 16 maggio viene comunicato dalla casa distributrice che il film non sarebbe stato liberato nei 1500 cinema iniziali, optando invece per una uscita limitata in quattro sale di proiezione dell'intera nazione.[2][3]

Boll ha commentato l'intenzione presa in extremis di cambiare strategia di distribuzione come una cospirazione contro il film dovuta al suo contenuto politico scomodo, che come conseguenza avrebbe portato la casa di distribuzione a scegliere di non distribuirlo in maniera espansiva.[4][5]

Il 20 maggio i cinema che proiettavano il film erano saliti a 12, e nei giorni successivi all'uscita erano diventati 21.[6]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato nominato per Peggiore attore non protagonista per Verne Troyer e Uwe Boll e ha vinto il Peggior regista (Uwe Boll) durante i Razzie Awards 2008. A contrario, i fan lo giudicano come uno dei migliori film di Uwe Boll.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BD Pick Of The Week: Ghost Projekt Issue #1 | Bloody Disgusting
  2. ^ Going Postal with Running With Scissors CEO Vince Desi | Geek.com
  3. ^ Uwe Boll's Postal Denied Theatrical Release
  4. ^ Postal cancellato, per Uwe Boll è cospirazione | BadTaste.it - Il nuovo gusto del cinema!
  5. ^ Hollywood: Postal Opening On Four Screens (Yes, FOUR)
  6. ^ UPDATED: Is Postal at a theater near you?, Movieset. URL consultato il 23 maggio 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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