Posta ibrida

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La posta ibrida è un sistema di corrispondenza postale in cui il messaggio è inviato tramite un documento elettronico ad un centro di stampa il più vicino possibile alla sua destinazione in modo da minimizzarne il tragitto in forma fisica.[1] Poiché, in tal modo, si evitano alcuni processi di smistamento e spedizione la posta ibrida risulta meno costosa e più ecologica della posta tradizionale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

  • 1987 Nasce il servizio di posta ibrida PT Postel di Poste Italiane
  • 1989 Inizia la collaborazione tra Elsag e Poste Italiane
  • 1999 Nasce Postel Spa
  • 1999 La società Thurma sviluppa e gestisce un'interfaccia web (InterPosta) per la diffusione della posta ibrida tra gli italiani residenti all'estero
  • 2000 Poste acquista la licenza di InterPosta per gestirlo direttamente
  • 2000 Poste richiede a Thurma di estendere il concetto di posta ibrida a telegrammi e raccomandate
  • 2001 Poste Italiane acquista l'intero pacchetto azionario di Postel

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ www.sole24ore.com

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Corriere della Sera, 14 luglio 1999, pag. 19.
  • La Stampa, 14 luglio 1999, pag. 14.
  • Il Messaggero, 14 luglio 1999, pag. 17.
  • La Repubblica, 14 luglio 1999, pag. 29.
  • Avvenire, 14 luglio 1999, pag. 13.
  • Il Giornale, 14 luglio 1999, pag. 20.
  • L'Unità, 14 luglio 1999, pag. 17.
  • TMC News, ore 12.45, 14 luglio 1999.
  • TG1 Economia, ore 13.55 del 14 luglio 1999.
  • TG2, ore 23.50 13 luglio 1999.