Porto d'Ascoli

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Porto d'Ascoli
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Ascoli Piceno-Stemma.png Ascoli Piceno
Comune San Benedetto del Tronto-Stemma.png San Benedetto del Tronto
Territorio
Coordinate 42°55′00″N 13°53′00″E / 42.916667°N 13.883333°E42.916667; 13.883333 (Porto d'Ascoli)Coordinate: 42°55′00″N 13°53′00″E / 42.916667°N 13.883333°E42.916667; 13.883333 (Porto d'Ascoli)
Altitudine 0 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale 63074
Prefisso 0735
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti sambenedettesi
Patrono san Benedetto martire
Giorno festivo 13 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Porto d'Ascoli

Porto d'Ascoli, località delle Marche situata presso la foce del fiume Tronto, è una nota stazione balneare, del comune di San Benedetto del Tronto, di cui non costituisce frazione, ma parte integrante. Possiede anche una stazione ferroviaria, sulla linea adriatica Pescara-Ancona.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Nel nome ricorda la concessione di Federico II del 1245, fatta alla città di Ascoli, per la costruzione di un porto alla foce del Tronto.

Porto d'Ascoli apparteneva allo Stato della Chiesa e rientrava nella provincia denominata Marca anconitana; il suo territorio giungeva al Tronto, secolare confine col Regno di Napoli, poi Regno delle Due Sicilie.

Nel 1935, mediante regio decreto, la frazione di Porto d'Ascoli fu staccata dal comune di Monteprandone e annessa al comune di San Benedetto del Tronto. L'accorpamento, che avvenne dopo molti vani tentativi precedenti, fu determinato da motivi di convenienza territoriale: San Benedetto infatti era all'epoca in piena espansione e aveva bisogno di spazio per il proprio sviluppo.

Rimase frazione fino al 1961, anno in cui viene ufficialmente incorporata al nucleo urbano di San Benedetto del Tronto dall'ISTAT (in occasione del X Censimento), divenendone parte integrante. Anche il Codice di Avviamento Postale di Porto d'Ascoli, contrassegnato dal n. 63037, con la riforma del settembre 2006, è stato abolito: da tale data, l'unico CAP in vigore per tutto il territorio comunale di San Benedetto del Tronto è il 63039. Dal 29 ottobre 2010 il nuovo CAP del comune è 63074.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Lungomare[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Riviera delle Palme (Marche).

Tra il 2004 e il 2007 è stato completato il radicale ammodernamento della parte sud del lungomare di San Benedetto del Tronto in cui, oltre all'area pedonale ed alla pista ciclabile (facente parte del più esteso progetto della Ciclovia Adriatica che una volta completato collegherà l'intera costa adriatica), sono presenti dei "giardini tematici", le "oasi": giardino arido, giardino umido, giardino delle palme, giardino delle rose, giardino della macchia mediterranea. I materiali scelti sono compatibili con la nuova vocazione del lungomare in modo da far apparire tali tratti veri e propri spazi naturali sul mare, ove sostare per ammirare il panorama, o per l'accesso diretto alla spiaggia. Tutto questo fa parte di un grande progetto che prevede il rifacimento dell'intero lungomare di San Benedetto del Tronto, che verrà completato a partire dal 2010.

Torre guelfa[modifica | modifica sorgente]

Si trova all'interno di una villa privata (Marchesi Laureati), ma si può scorgere dalla S.S. 16. Si tratta di una torre di difesa a base quadrata del XIV secolo con opera a sporgere costituita da beccatelli e piombatoi. Costituita in muratura a sacco con paramenti esterni ed interni in laterizio, faceva parte del forte ricostruito dalla città di Ascoli dopo il 1348, distrutta poi da Gentile da Mogliano, signore di Fermo.

Caserma pontificia[modifica | modifica sorgente]

È ubicata al bivio tra la S.S. 16 Adriatica e la via del Mare, strada principale di Porto d'Ascoli. Edificio cinquecentesco fortificato a pianta quadrangolare con chiostro interno e portale d'ingresso in pietra, conserva ancora lo stemma in pietra della città di Ascoli ed è stata la sede di un'importante dogana pontificia presso il fiume Tronto, per secoli confine col Regno di Napoli divenuto poi Regno delle Due Sicilie. La struttura, in epoca recente, è stata in parte trasformata in luogo di ristorazione.

La riserva naturale Sentina[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sentina (riserva naturale).

Situata a nord della foce del fiume Tronto, la riserva naturale regionale Sentina è un'area di 200 ettari nella quale sono presenti solo pochissimi edifici rurali e che, nonostante qualche zona coltivata e nonostante i tentativi di bonifica integrali effettuati nel passato, presenta una zona umida di grandissima importanza a livello biologico e aviofaunistico. È indicata come una delle ultime zone umide per la migrazione dell'avifauna, presente tra la foce del Po e il Gargano ed è uno dei rarissimi tratti di spiaggia sabbiosa con retroterra non edificato di tutto l'Adriatico. È ricca di specie vegetali e animali a rischio o sempre più rare sul suolo italiano, e la sua importanza in ottica ambientale è crescente, data la continua antropizzazione di tutte le zone costiere sia delle Marche che del confinante Abruzzo.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Ginnastica artistica[modifica | modifica sorgente]

La World Sporting Academy ha la propria sede di allenamento presso la tensostruttura per la ginnastica all'interno del centro sportivo "Sabatino D'Angelo", di cui rivendica la gestione.[1][2]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è S.S.D. Porto d'Ascoli S.r.l., storica società dilettantistica sambenedettese fondata nel 1963, che milita nel campionato di Promozione. Le altre squadre di calcio sono: Sentina Calcio e Agraria Club che militano entrambe in Seconda Categoria.

Impianti sportivi[modifica | modifica sorgente]

  • Piscina comunale "Primo Gregori"
  • Campo di calcio "Ciarrocchi"
  • Centro sportivo "Sabatino D'Angelo"
  • Pista di atletica di via Sgattoni
  • Impianto Bocciofilo "Bocciofila Sambenedettese"
  • Circolo Tennis "T. Montanari"

Economia[modifica | modifica sorgente]

La principale voce dell'economia è il turismo, Porto d'Ascoli infatti è una nota stazione balneare di San Benedetto del Tronto veicolata dal marchio Riviera delle Palme. Sono presenti numerose aziende del settore agro-alimentare (soprattutto nel campo dei surgelati), che costituiscono un vero e proprio "distretto".

Mobilità e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

La stazione ferroviaria di Porto d'Ascoli, posta lungo ferrovia Adriatica, è località di diramazione della ferrovia Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto, servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Marche.

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

Il trasporto pubblico urbano e suburbano è gestito con autocorse svolte dalla società START.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Polemiche per la gestione della tensostruttura per la ginnastica artistica, La Provincia Marche, 25 marzo 2011.
  2. ^ J.H. Mattoni convocata dalla nazionale, continua la polemica sulla Tensostruttura, ilQuotidiano.it, 9 marzo 2012. URL consultato il 7 gennaio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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