Porto (struttura)
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Un porto è una struttura naturale o artificiale posta sul litorale marittimo o sulla riva di un lago o di un corso d'acqua, atta a consentire l'approdo, l'ormeggio e la protezione dalle avverse condizioni del mare ai mezzi marittimi. Ha pure la funzione di consentire e facilitare il carico e lo scarico di merci e l'imbarco e lo sbarco di persone.
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[modifica] Cenni storici
Il porto è, da sempre, fonte di scambi e comunicazione ed ha storicamente favorito lo sviluppo delle civiltà: nell'antichità, come al giorno d'oggi, i porti hanno infatti rivestito un ruolo fondamentale negli scambi commerciali tra le popolazioni. Tracce notevoli di commerci marittimi si trovano infatti negli insediamenti costieri preistorici di isole del Mediterraneo tra cui Pantelleria, Malta, Isole Eolie. Strutture portuali si ritrovano a Micene e Creta e, in Italia, già negli insediamenti micenei ,etruschi, fenici e, successivamente, nelle colonie greche in Sicilia: un esempio è Zancle (Messina) il cui nome deriva proprio dal porto naturale a forma di falce (zancle in siculo, termine poi passato al greco).
Tra le più importanti opere portuali nell'antichità il famoso porto di Atene voluto da Temistocle per aumentare la potenza ateniese e l'egemonia della città stato sul Mar Egeo e il porto di Siracusa.
L'utilizzo dei porti ha avuto un notevole sviluppo al tempo delle crociate e, in Italia, con la nascita delle Repubbliche marinare. L'incremento e lo sviluppo maggiori si hanno tuttavia nel XV secolo con l'inizio della colonizzazione e in seguito con la rivoluzione industriale degli ultimi secoli.
[modifica] Caratteristiche
Ci sono vari tipi di porti:
- Porti commerciali ed industriali
- Porti turistici
- Porti fluviali
Un porto commerciale è di regola costituito da molte strutture:
- I moli esterni, in genere protetti da blocchi di cemento o da grandi pietre frangiflutti sul lato verso il mare, per proteggere l'interno dalle onde. La protezione può essere fornita in alternativa da una diga foranea.
- I moli interni e le banchine per attraccare le navi e consentire di salire e scendere o caricare e scaricare.
- I fari, uno bianco visibile da lontano con una sequenza luminosa caratteristica per identificare il porto dal mare aperto di notte, e due fanali, uno rosso ed uno verde, rispettivamente a sinistra e a destra dell'ingresso nel porto.
- Eventuali gru per caricare le merci sulle navi
- Eventuali magazzini o piazzali per lo stoccaggio delle merci o dei container
- Eventuali terminal delle compagnie di navigazione
- Le strade e eventualmente le ferrovie per raggiungerlo.
Nei porti più grandi ci sono dei marinai specializzati chiamati piloti, che manovrano le navi in ingresso e in uscita dal porto. Vengono portati con un gommone, o con un piccolo motoscafo, sulle navi in arrivo, e riportati in porto con lo stesso gommone o motoscafo, prelevandoli dalle navi in partenza.
[modifica] Adeguamento e dragaggio dei porti
La corsa al varo di navi sempre più grandi e con maggiore capacità di carico ha spesso reso necessarie delle operazioni di adeguamento delle strutture esistenti, tra cui particolare importanza è il dragaggio.
Il dragaggio dei fondali è un intervento di rimozione dei fanghi, sabbie e altri materiali depositati nei fondali di un fiume o di una zona marina e avviene tramite imbarcazioni che mediante compressori aspirano i materiali dal fondale, filtrano le acque e le reimmettono al largo.
Ad esempio per i traffici mercantili, il 75% delle navi portacontainer in costruzione è tarato per trasportare 25.000 tonnellate di merci e richiedono fondali marini profondi almeno 14 metri, per poter attraccare nei porti.
Il dragaggio assume quindi una rilevanza strategica per il settore della logistica e degli spedizionieri, per non essere esclusi dalla quota più consistente di tale mercato, quello delle super-portacontainer.
Tale intervento può avere un rilevante impatto ambientale per la qualità delle acque, quindi nei settori del turismo, della pesca, per la flora e la fauna ittiche in genere.
Se sui fondali dragati è confluita una mole di rifiuti tossici o di scarichi fluviali non a norma, la rimozione di questi materiali potrebbe diffondere e spostare altrove contenuti tossici, né garantire un perfetto funzionamento dei meccanismi di filtraggio.
[modifica] Voci correlate
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