Portico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Portico (architettura))
Vai a: navigazione, cerca
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati del termine, vedi Portico (disambigua).
Portici a Venosa

Il portico (dal latino porticus, da porta) è una galleria aperta, collocata per lo più all'esterno e al piano terreno di un edificio; può avere funzione di riparo o anche solo decorativa.

Il portico era già noto all'architettura pre-greca ma conobbe un grande sviluppo e utilizzo nella civiltà greca (stoà) e romana, nelle quali fu un elemento architettonico importante sia per edifici religiosi che civili.

Un tipo particolare di portico è anche il nartece, tipico della basilica paleocristiana (dove se è sviluppato su quattro lati è detto quadriportico).

Fu molto utilizzato anche nelle epoche successive, particolarmente nell'architettura rinascimentale e nell'architettura neoclassica.

Si parla più propriamente di "porticato" in relazione a un portico molto sviluppato in lunghezza o all'insieme dei portici costituenti un quadriportico, un chiostro o un'altra struttura porticata.

Indice

[modifica] Città note per i loro portici

[modifica] Bologna

Bologna è la città più conosciuta al mondo per i suoi portici: oltre 38 km nel solo centro storico[1], alcuni dei quali ancora in legno originale. I portici bolognesi sono presenti in tutte le principali vie del centro storico ed il più lungo e famoso, 666 archi, è quello che porta dal Meloncello al Santuario della Madonna di San Luca, sul Colle della Guardia, uno sperone in parte boschivo a circa 300 m s.l.m. a sud-ovest del centro storico di Bologna.

[modifica] Torino

« I moderni portici di Torino, per non parlare di quelli tardo-rinascimentali di Genova, sono tra i capolavori dell'urbanistica, non soltanto per la loro funzionalità, ma per la nobiltà della loro proporzioni. »

Torino è famosa per i suoi immensi e maestosi portici. Costruiti nell'arco di numerosi anni per volere della famiglia dei Savoia, questi raggiungono una lunghezza complessiva di diciotto chilometri. I portici avevano una duplice funzione: abbellire il volto cittadino e proteggere dalla pioggia i sovrani. Da sempre sotto i portici sono esistiti locali in cui è possibile fare delle piacevoli soste degustando le specialità locali, come l'esclusivo caffè Bicerin.

[modifica] Padova

I portici a Padova sono disseminati ovunque nel centro cittadino ed hanno uno sviluppo complessivo di circa 12 km,[3] issando Padova al secondo posto nel mondo, dietro a Bologna, per il più alto coefficiente tra i chilometri di portici e quelli di strade. La tradizione di costruire in città usufruendo di tale soluzione architettonica è antica, vi sono portici in stile romanico, gotico, rinascimentale, neoclassico e moderno. Rendono possibile l'attraversamento dell'intero centro storico al riparo dalla pioggia e dal sole.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) UNESCO World Heritage: The Porticoes of Bologna
  2. ^ Citato in: Valdo Fusi, Torino un po' , Milano, ed. Mursia, II edizione, 1976 p.138
  3. ^ Città porticata www.skyscrapercity.com

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

Architettura Portale Architettura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Architettura
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue