Portiamo anche a spasso i cani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Portiamo anche a spasso i cani
Titolo originale —We Also Walk Dogs
Autore Robert Anson Heinlein
1ª ed. originale 1941
1ª ed. italiana 1962
Genere racconto
Sottogenere Fantascienza
Lingua originale inglese

Portiamo anche a spasso i cani (—We Also Walk Dogs" nella versione originale) è un racconto di fantascienza scritto da Robert A. Heinlein, pubblicato in Astounding Science Fiction nel luglio del 1941 con lo pseudonimo di Anson MacDonald. Venne inserita nella raccolta di storie brevi The Green Hills of Earth e successivamente in The Past Through Tomorrow.[1]

È considerata l'opera maggiormente umoristica tra quelle prodotte dall'autore nel periodo pre-bellico.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Ad una società che fornisce vari servizi personali, come personal shopper o dog sitter o trovare una sede per le feste, viene fatta una richiesta impossibile: permettere una conferenza interplanetaria da tenersi sulla Terra, la cui forte gravità la rende inospitale per le altre razze che abitano il sistema solare.

Gran parte della storia è dedicata non, come ci si potrebbe aspettare, alla scienza o all'ingegnerizzazione di un sistema di antigravità, ma sul come persuadere i più importanti fisici mondiali ad accettare il lavoro.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Thomas D. Clareson, e Joe Sanders, The Heritage of Heinlein: A Critical Reading of the Fiction, Critical Explorations in Science Fiction and Fantasy n. 42, Mc Farland, 2014, ISBN 9780786474981.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]