Portale:Calvinismo/Teologia calvinista

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La teologia calvinista è il sistema di concezione della Divinità e della sua interazione con il mondo e con l'umanità. Generalmente i teologi considerano la sovranità come uno degli attributi di Dio incomunicabili. Il termine stesso esprime una caratteristica intrinseca di Dio, e talvolta si fa una distinzione fra volontà sovrana e potenza sovrana. La sovrana volontà di Dio e la sua potenza non sono arbitrarie, dispotiche o deterministiche. La sua sovranità è caratterizzata dalla sua giustizia e santità, come pure dai suoi altri attributi. La sovranità di Dio e la responsabilità umana sono paradossali e vanno oltre l'umana comprensione, ma non sono contradditorie. La sovranità di Dio e la sovranità umana sono certamente in contraddizione reciproca (non ci può essere che un sovrano oppure sono in conflitto), ma la sovranità di Dio e la responsabilità umana non lo sono. Dio, nella storia, per realizzare i Suoi propositi, si avvale di strumenti umani, eppure l'uso di tali mezzi non implica coercizione. Dio ci comanda di vivere secondo la Sua sovrana legge. Eppure Dio realizza la sua volontà anche attraverso azioni umane peccaminose. La crocefissione di Gesù Cristo, avvenne nei limiti dei piani di Dio, benché i suoi esecutori ne siano stati i responsabili. La dottrina della sovranità di Dio è sottolineata particolarmente dalla tradizione agostiniana ed è stata sostenuta da Giovanni Calvino anche attraverso l'accettazione dell'idea della predestinazione.