Porta Soprana
Coordinate: 44°24′20″N 8°56′4.87″E / 44.40556°N 8.9346861°E
|
A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{Infobox struttura militare}}
Per favore, aggiungi e riempi opportunamente il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria. |
Porta Soprana (da Superana) era un tempo la principale porta d'accesso alla città di Genova.
È una delle principali architetture medioevali in pietra del capoluogo ligure ed è situata sulla sommità del Piano di Sant'Andrea, a breve distanza dal quartiere storico di Ravecca.
Poco distante da essa si trova la casa-museo di Cristoforo Colombo. Sia i poli museali delle torri della porta sia la casa di Colombo sono aperti al pubblico visitabili.
Indice |
[modifica] L'iscrizione di presentazione del Portale come emblema della Città
Nell'arco di attraversamento della porta - costituita da due alte torri e da un'ampia volta - è incisa una inscrizione nella quale il varco stesso si fa interprete, attraverso le seguenti parole, delle intenzioni della città:
| (LA) « †; In nomine omnipotentis Dei, Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen. Sum munita viris, muris circumdata miris |
(IT) « †;; Nel nome di Dio onnipotente, Padre Figlio e Spirito Santo. Amen Sono sorvegliata da soldati, circondata da splendide mura |
[modifica] L'iscrizione celebrativa delle imprese di Tortosa e Almeria
Un'altra inscrizione riporta poi:
| (LA) « Marte mei populi fuit hactenus, Affrica mota post Asie partes et ab hinc Yspania tota; Almariam cepi Tortosamque subegi, septimus annus ab hac et erat bis quartus ab illa. Hoc ego munimen cum feci Ianua pridem undecies centeno cum tociensque quino anno post partum venerande Virginis almum. In consulatu comunis Wilielmi Lusii, Iohannis Maliaucelli, Oberti Cancellarii, Wilielmi Porci; de placitis Oberti Recalcati, Nicole Roce, Wilielmi Cigale, Wilielmi Stangoni, Bonivassalli de Castro et Boiamundi de Odone » |
(IT) « Da guerra del mio popolo fu scossa finora l'Africa oltre le regioni dell'Asia da qui tutta la Spagna. Conquistai Almeria e soggiogai Tortosa, sette anni fa questa e otto anni fa quella, quando in un primo momento io Genova innalzai questa fortificazione nel millecentocinquantacinquesimo anno dopo il glorioso parto della Santa Vergine. Nel consolato del comune di Guglielmo Lusio, Giovanni Maloccello, Oberto Cancelliere, Guglielmo Porzio; dei placiti Oberto Recalcati, Nicola Roca, Guglielmo Cigala, Guglielmo Stangone, Bonvassallo di Castro e Boemondo di Odone » |
[modifica] I restauri
La porta rimase inghiottita dallo sviluppo edilizio a cominciare dal XIV secolo e, sull'arco di entrata tra le due torri, venne costruita una casa ad un piano (aumentata poi di un altro nell'Ottocento), nelle cui stanze abitò il figlio di Samson (il boia che aveva ghigliottinato Luigi XVI al tempo della rivoluzione francese).
Le due torri, sempre nell'Ottocento, furono adibite a carcere così come avvenne per il vicino convento di Sant'Andrea (la prigione "della Torre"), ed in essa trovava posto anche l'abitazione dei carcerieri.
Il monumento, ridotto a fine secolo in una serie di edifici, una volta scomparsi i merli dai suoi spalti venne restaurato a cominciare all'incirca dal 1890 ad opera dell'architetto Alfredo d'Andrade, direttore della Sovrintendenza di Belle Arti.
Sempre a cura del laboratorio di d'Andrade venne ripristinata in questo periodo la torre settentrionale e, con essa, anche l'arco che sovrasta l'entrata della porta; furono integrate pure le sculture dei capitelli (le aquile di stile romanico pisano).
La torre meridionale rimase invece racchiusa nel perimetro di un edificio di civile abitazione sino agli anni 1930 quando, con la demolizione del quartiere di Ponticello, la struttura venne restaurata sotto la direzione di Orlando Grosso.
[modifica] Bibliografia
| Per approfondire, vedi Bibliografia su Genova. |
[modifica] Altri progetti
Commons contiene immagini o altri file su Porta Soprana
[modifica] Collegamenti esterni
- Associazione Culturale Genovese Porta Soprana
- Immagini storiche di vico Dritto Ponticello con la casa di Colombo intera e la porta Soprana