Porsche 909 Bergspyder
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Costruttore: Porsche
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Descrizione tecnica
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Risultati sportivi
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La 909 Bergspyder fu un modello di autovettura da competizione prodotta dalla Porsche per le gare del Campionato Europeo Montagna del 1968, dalla breve ma significativa carriera.
Indice |
[modifica] Tecnica
Di questa vettura nata per particolari tipo di competizioni, quali le gare in salita, furono realizzati solo due esemplari. Dotata di un motore 8 cilindri boxer di 2000 cm3, la cui potenza era di di 275 cv, era caratterizzata da un abitacolo molto spostato in avanti, scelta dettata dall'obiettivo della centralizzazione delle masse, e da moltissime soluzioni tecniche votate al risparmio di peso, come un serbatoio pressurizzato di soli 15 litri (appunto per le gare in salita) e i freni in berillio[1]: tutti questi accorgimenti ridussero il peso totale della vettura a soli 375 kg, con un risparmio di circa 45 kg rispetto al già ridotto peso della 910 che l'aveva preceduta.
I piloti, però, le preferirono spesso la più equilibrata e collaudata, ma meno veloce, 910 e quindi la 909 fu impiegata solo in due gare, perciò il suo maggiore merito fu l'aver introdotto e sviluppato innovazioni e tecnologie costruttive confluite poi nella Porsche 917 e nella 908/3.
Durante una sessione di prove della vettura tenutasi l'8 giugno 1968 a Rossfeld, nei pressi di Berchtesgaden, Ludovico Scarfiotti ebbe un fatale incidente alla guida della 909 a causa di un bloccaggio dell'acceleratore[2]
[modifica] Note
- ^ (EN)Jorg Thomas Fodisch, Jost Nehover, Dieter Robach, Harold Schwarz, Porsche 908: The Long Distance Runner. su Google Libri
- ^ (EN) http://www.imca-slotracing.com/Porsche908.htm Articolo sulle varie 908 con riferimenti alla 909
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