Porphyrio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Porphyrio
Porphyrio porphyrio.jpg
Porphyrio porphyrio
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Gruiformes
Famiglia Rallidae
Genere Porphyrio
Brisson, 1760
Specie

Porphyrio Brisson, 1760 è un genere di uccelli della famiglia dei Rallidi[1].

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Comprende otto specie[1], due delle quali scomparse recentemente:

Le specie che costituiscono il genere, dalla distribuzione quasi cosmopolita, sono Rallidi di dimensioni medio-grandi e sono note comunemente come polli sultani. Cinque delle sei specie attualmente esistenti hanno il piumaggio dai colori prevalentemente viola e blu, e quasi tutte presentano le regioni superiori e le ali di colore verde, nero o marrone; le copritrici del sottocoda sono sempre bianche. La specie più piccola, il pollo sultano azzurro del Sudamerica, invece, ha un aspetto piuttosto diverso: la sua colorazione, infatti, sembra una versione più chiara e sbiadita di quella delle altre specie, e ricorda moltissimo gli esemplari giovani dei congeneri. In generale, i polli sultani presentano le zone nude del corpo, come il becco e lo scudo frontale, dai colori brillanti; nelle cinque specie che vivono in zone umide le zampe e le dita sono piuttosto lunghe, caratteristica, questa, che le rende in grado di camminare e arrampicarsi tra la vegetazione palustre e sulle piante galleggianti.

In passato, i polli sultani venivano suddivisi in tre generi, ma le ricerche genetiche hanno stabilito che si tratta di specie appartenenti a un gruppo monofiletico: le specie più piccole, che venivano raggruppate nel genere Porphyrula, si differenziano pochissimo dai congeneri, pur presentando alcuni caratteri specifici, mentre il takahe della Nuova Zelanda, incapace di volare e posto precedentemente nel genere Notornis, è risultato essere una forma sviluppatasi recentemente a partire da una forma primitiva del genere Porphyrio.

Il pollo sultano comune occupa un areale vastissimo, comprendente Europa meridionale e Asia, nonché Africa, Australasia e varie isole del Pacifico occidentale; mostra una grande variabilità regionale nella colorazione del piumaggio, e recenti studi genetici hanno portato a classificare il pollo sultano africano, ritenuto in passato una sua sottospecie, come una specie distinta. Dall'altra parte, il takahe, la specie più grande della famiglia dei Rallidi, è una specie in pericolo di estinzione e attualmente ne rimangono solo circa 340-350 esemplari sulle montagne delle regioni sud-occidentali dell'Isola del Sud e su alcune isole vicine dove è stato introdotto dall'uomo; diversamente dai suoi congeneri, abita distese erbose, boscaglie e foreste. L'ormai estinto pollo sultano di Lord Howe era endemico dell'isola omonima, situata al largo delle coste del Nuovo Galles del Sud; anch'esso incapace di volare, ricordava moltissimo nell'aspetto il pollo sultano comune, ma era ricoperto da un piumaggio interamente bianco, con zampe rosse o gialle; occupava le regioni boschive dell'isola e venne rapidamente sterminato dai primi visitatori. Le specie del genere Porphyrio sono gli unici Rallidi che utilizzano le zampe per raspare sul terreno e manipolare il cibo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Rallidae in IOC World Bird Names (ver 4.1), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 5 giugno 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Taylor, P. Barry & van Perlo, Ber (1998): Rails : a guide to the rails, crakes, gallinules, and coots of the world. Yale University Press, New Haven. ISBN 0-300-07758-0

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli