Poroi

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Poroi
Titolo originale Πόροι
Xenophon.jpg
Statua di Senofonte
Autore Senofonte
1ª ed. originale 354 a.C.
Genere saggio
Sottogenere economico
Lingua originale greco antico
Serie Opere tecniche

Poroi (in greco antico Πόροι), tradotto anche con il titolo Modi e mezzi o Le Entrate, è un'opera di Senofonte.

Questo lavoro fu scritto nel 354 a.C., mezzo secolo dopo la sconfitta di Atene nella guerra del Peloponneso, quando la città si trovava di fronte alla rovina finanziaria. Si crede che questa sia l'ultima opera scritta da Senofonte.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Questo lavoro, composto da cinque capitoli, rappresenta uno studio delle finanze ateniesi indicando anche proposte affinché la città possa risollevarsi.

Nel capitolo 1 l'autore elenca le qualità di Atene che la rendono qualificata per le entrate di grandi dimensioni. Le qualità che Senofonte elenca sono che sono le stagioni in Attica sono miti, la terra e il mare vicino ad essa sono produttivi, e che Atene non è vicino alla terra dei barbari. Nel capitolo 2 Senofonte suggerisce che Atene dovrebbe aumentare il numero di stranieriai cui non è concessa la cittadinanza, così da far crescere la popolazione all'interno di Atene per poter aumentare le entrate. Senofonte inoltre sostiene che più che sull'agricoltura Atene debba fare affidamento sulle miniere d'argento del Laurio.

Questo opuscolo scritto negli ultimi anni di vita da Senofonte è un evidente segnale di riappacificazione che l'autore ricerca con la sua città d'origine dopo il lungo esilio. Infatti di lì a poco vi ritornerà per stabilirvisi definitivamente a conclusione di una vita avventurosa e trascorsa anche molto lontano dalla patria da cui proveniva.