Porcupine Tree

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Porcupine Tree
Fotografia di Porcupine Tree
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Alternative rock[1]
Rock sperimentale[1]
Post-rock[1]
Rock progressivo[1][2]
Rock psichedelico[2]
Musica elettronica[1]
Ambient[1]
Musica sperimentale[1]
Periodo di attività 1987in attività
Album pubblicati 21
Studio 16
Live 5
Raccolte 1
Sito web

I Porcupine Tree sono un gruppo musicale progressive e experimental rock britannico.

L'origine del gruppo risale ai primi anni ottanta, quando il cantante e chitarrista Steven Wilson partì con il suo progetto da solo, suonando tutti gli strumenti e cantando. Il primo periodo ha mostrato chiaramente l'influenza del rock progressivo degli anni settanta e per molti anche quella dei Pink Floyd, nonostante il leader Steven Wilson abbia sempre voluto precisare che tra le loro fonti primarie d'ispirazione non vi sono i Pink Floyd.

Con l'evolversi del progetto, la band è cresciuta nei suoi componenti ed è attualmente composta da: Steven Wilson (chitarra e voce), Richard Barbieri (tastiere), Colin Edwin (basso) e Gavin Harrison (batteria), che ha sostituito nel 2002 il batterista precedente, Chris Maitland. Notevole resta agli occhi di tutti la peculiare indole espressiva dei testi, scritti quasi interamente da Steven Wilson, che distingue l'originalità e la poeticità singolare della band inglese dalle numerose altre del medesimo scenario progressive. Alcuni testi del concept album Fear of a Blank Planet sono stati riportati nell'antologia del manuale di letteratura inglese Hammerwit[senza fonte e senza verosimiglianza].

Noto per essere un lavoratore indefesso, Wilson è stato coinvolto sia come ingegnere del suono sia come musicista in un gran numero di progetti. Alcuni lo hanno visto coinvolto in prima persona: No-Man, Bass Communion, I.E.M. e i più recenti Blackfield; altri lo hanno visto collaborare dall'esterno: Anathema, Marillion, Fish, Cipher, Opeth, Anja Garbarek, più recentemente i Pendulum ed altri, dimostrando di possedere una vasta collezione di talenti.

Storia della band[modifica | modifica sorgente]

Origini (1987-1990)[modifica | modifica sorgente]

I Porcupine Tree hanno avuto origine nel 1987 come frutto di una collaborazione scherzosa tra Steven Wilson e Malcolm Stocks. Parzialmente ispirati alle band psichedeliche degli anni settanta, in particolare dai Pink Floyd, band che dominò la scena psichedelica della loro giovinezza, i due decisero di dare vita a una finta rock band leggendaria chiamata Porcupine Tree, per l'appunto. I due inventarono numerosi dettagli come i membri della band, i titoli dei loro album e una finta storia di background, che includeva eventi come raduni a festival anni '70 e parecchi viaggi fuori e dentro le prigioni di stato. Non appena Wilson riuscì a mettere abbastanza soldi da parte da poter comprare l'attrezzatura per la registrazione, fu obbligato a creare diverse ore di musica per provare la reale esistenza della sua band.[3].

Sebbene i Porcupine Tree fossero nati come uno scherzo e Wilson fosse anche impegnato in una side-project dal nome No-Man (una collaborazione con il cantautore anglofono Tim Bowness), dal 1989 iniziò a considerare alcuni dei suoi pezzi potenzialmente commerciabili. Nello stesso anno creò una cassetta di ottanta minuti intitolata Tarquin's Seaweed Farm sotto il nome di Porcupine Tree[4]. Mostrando ancora una volta lo spirito scherzoso del gruppo, Wilson incluse un libretto da otto pagine che conteneva delle informazioni sugli immaginari membri della band, come Sir Tarquin Underspoon e Timothy Tadpole-Jones[5].

Wilson inviò qualche copia di Tarquin's Seaweed Farm ad alcune persone che pensava potessero essere interessate alle registrazioni. Il magazine anglofono Freakbeat aveva appena iniziato il processo di formazione di una propria etichetta musicale quando ricevette la cassetta. Nonostante le miti recensioni del loro operato, ai Porcupine Tree venne subito chiesto di prendere parte alla stesura di una compilation di musica psichedelica, in collaborazione con altre band emergenti. Il processo di composizione fu molto lento, e impiegò circa diciotto mesi prima del suo compimento. Nel frattempo, Wilson continuò a lavorare su nuovo materiale e, nel 1990, rilasciò l'EP The Love, Death & Mussolini E.P., pubblicato in un'edizione molto ristretta di dieci copie, che rimane tutt'oggi un pezzo da collezione. L'EP, composto da nove pezzi inediti, rappresentava un'anteprima del suo imminente secondo album. Sempre nello stesso anno, Wilson pubblicò The Nostalgia Factory, album che accrebbe la base dei fan della band, continuando ancora a coltivare la farsa che vedeva i membri del gruppo come leggendarie rock star anni '70.

Gli anni del Delirio - The Delerium years (1991–1997)[modifica | modifica sorgente]

On the Sunday of Life...

Dopo la traccia "Linton Samuel Dawson" nella complation "A Psychedelic Psauna" pubblicata dalla neonata etichetta Delerium, i fondatori Richard Allen e Ivor Trueman si offrirono anche di rilasciare nuovamente le cassette Tarquin's Seaweed Farm e The Nostalgia Factory. Duecento copie di ogni cassetta vennero vendute tramite corrispondenza del Magazine Freakbeat e presto i Porcupine Tree divennero conosciuti come un misterioso nuovo atto della scena musicale psichedelica del Regno Unito di allora. Poco dopo Steven Wilson fu invitato dalla Delerium a firmare come uno degli artisti fondatori dell'etichetta.

La prima pubblicazione del gruppo dopo questo evento fu un doppio vinile e un CD singolo che comprendeva il miglior materiale presente nelle due precedenti cassette. Questo album, pubblicato a metà del 1991 venne chiamato On the Sunday of Life.... Il titolo venne scelto da una lunga lista di possibili titoli senza alcun senso scritta da Richard Allen. Il resto della musica rimasto non pubblicato dalle due cassette venne rilasciato in edizione limitata, nell'album compilation Yellow Hedgerow Dreamscape.

Nel 1992 la Delerium rilasciò l'album On the Sunday of Life... in un'edizione di solo 1000 copie con case apribile a libretto. L'album ha venduto molto bene, in particolare in Italia, ed è stato per breve tempo ristampato anche in vinile. La traccia "Radioactive Toy" inoltre venne suonata molto spesso come canzone bonus nei concerti live, per cui si puà dire che questo album abbia notevolmente influenzato i successivi concerti svolti dalla band.

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

Rifiutandosi di dare una risposta, Steven Wilson ha fatto nascere una controversia riguardo all'origine del nome della band. Esistono un certo numero di teorie, comprese le seguenti:

  • Una leggenda degli Indiani d'America racconta di un porcospino che riesce ad ingannare gli altri animali piantando un albero sotto di sé, in modo da poter lanciare verso il basso i suoi aculei per ucciderli.
  • Nel libro di Douglas Hofstadter, dal titolo Metamagical Themas, si parla di computer, frattali e ricorsione – conosciuta nel gergo informatico come "struttura ad albero". Questo libro a pag. 409 contiene una immagine di un albero infinito di porcospini per illustrare i frattali. Steven Wilson è conosciuto come un ex programmatore e potrebbe essere stato influenzato da questo libro.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Ex-componenti[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Album dal vivo[modifica | modifica sorgente]

EP e singoli[modifica | modifica sorgente]

DVD-Video[modifica | modifica sorgente]

DVD-Audio[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g allmusic.com - Porcupine Tree
  2. ^ a b Cesare Rizzi, Psichedelia, op. cit., p. 123.
  3. ^ The Dutch Progressive Rock Page. URL consultato il 7 gennaio 2007.
  4. ^ Porcupine Tree - Background, porcupinetree.com. URL consultato il 15 maggio 2007.
  5. ^ Steven Wilson -The Complete Discography (6th Edition), p. 20 (PDF). URL consultato il 15 maggio 2007.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]