Popolo e Territorio
| Popolo e Territorio | |
|---|---|
| Segretario | Vincenzo D'Anna |
| Presidente | Silvano Moffa |
| Vicepresidente | Bruno Cesario |
| Portavoce | Francesco Pionati |
| Stato | |
| Fondazione | 20 gennaio 2011 |
| Dissoluzione | 15 marzo 2013 |
| Ideologia | Centrismo Cristianesimo democratico Conservatorismo liberale Conservatorismo sociale[senza fonte] |
| Collocazione | Centro, Centro-destra |
| Coalizione | PdL-Lega-PT (2011) Coalizione di centro-destra (2013) |
Popolo e Territorio era un gruppo parlamentare della Camera dei deputati, formatosi nel corso della XVI Legislatura e costituito da deputati di Noi Sud-Libertà ed Autonomia, Movimento di Responsabilità Nazionale-MRN, Azione Popolare, Alleanza di centro-ADC, Intesa Popolare e Popolari di Italia Domani-PID. Esso ha assunto tale denominazione il 7 luglio 2011: in precedenza, il gruppo era noto come Iniziativa Responsabile.
Il gruppo si è costituito il 20 gennaio 2011[1] ad opera di alcuni movimenti ed esponenti politici definitisi Responsabili che hanno votato la fiducia al Governo Berlusconi IV il 14 dicembre 2010.
Indice |
Storia del gruppo[modifica]
2010: nasce l'idea dei Responsabili[modifica]
Si inizia a parlare di un gruppo di Responsabili nel settembre del 2010 in vista del voto di fiducia al Governo Berlusconi IV. Dopo la scissione di Futuro e Libertà per l'Italia la risicata maggioranza in Parlamento metteva a rischio il governo Berlusconi IV. Per questo motivo lo stesso Presidente del Consiglio incarica Francesco Nucara, deputato e segretario del Partito Repubblicano Italiano eletto nelle liste del Popolo della Libertà e aderente al gruppo Misto, di cercare un gruppo di deputati che potessero sostituire quelli che erano confluiti in FLI[2]. Nucara però non riesce nell'impresa.[3]
Il 14 dicembre 2010 il Governo Berlusconi IV ottiene la fiducia con il voto determinante di deputati eletti in liste che non fanno parte della maggioranza di governo. Di questi:
- sei deputati furono eletti nell'Unione di Centro (Giuseppe Drago, Calogero Mannino, Michele Pisacane, Saverio Romano, Giuseppe Ruvolo de I Popolari di Italia Domani e Francesco Pionati dell'Alleanza di Centro);
- tre deputati furono eletti nell'Italia dei Valori (Americo Porfidia, Antonio Razzi e Domenico Scilipoti);
- due deputati furono eletti nel Partito Democratico (Massimo Calearo e Bruno Cesario).
A questi deputati se ne aggiunsero tre che precedentemente avevano aderito a Futuro e Libertà per l'Italia: (Giampiero Catone, Catia Polidori e Maria Grazia Siliquini). Inoltre il deputato Silvano Moffa, appartenente anch'egli a Futuro e Libertà per l'Italia decise di astenersi e di non partecipare al voto, dopo che era stata rifiutata la sua richiesta che consisteva nelle dimissioni di Italo Bocchino da capogruppo del partito alla Camera.[4]
2011: nasce il gruppo Iniziativa Responsabile[modifica]
Il 20 gennaio 2011 il gruppo nasce ufficialmente. Ad esso aderiscono alcune componenti politiche: sei deputati provenienti da Noi Sud; quattro da I Popolari di Italia Domani; tre dal Movimento di Responsabilità Nazionale; quattro da Futuro e Libertà per l'Italia; uno di Alleanza di Centro. A questi si aggiungono alcuni deputati indipendenti già iscritti al gruppo misto. Per arrivare alla costituzione di un gruppo autonomo aderiscono due prestiti dal Pdl Mario Pepe e Vincenzo D'Anna.
Luciano Mario Sardelli è nominato capogruppo in rappresentanza della componente Noi Sud, Domenico Scilipoti è nominato vice capogruppo vicario in rappresentanza del Movimento di Responsabilità Nazionale, Giuseppe Ruvolo e Maria Grazia Siliquini sono nominati vice capigruppo, il primo in rappresentanza dei I Popolari di Italia Domani mentre la seconda di Azione Popolare, Francesco Pionati è nominato portavoce in rappresentanza dell'Alleanza di Centro, Vincenzo D'Anna è nominato segretario d'aula in rappresentanza della componente forzista ex PdL confluita nel gruppo per permetterne la formazione, ed infine Maurizio Grassano è nominato tesoriere, essendo componente della Commissione Bilancio della Camera.
Il 17 febbraio 2011 il capogruppo Luciano Mario Sardelli annuncia l’adesione dell'onorevole Paolo Guzzanti in qualità di indipendente liberale.[5]. Il 18 febbraio 2011 l'onorevole Giancarlo Lehner del Popolo della Libertà annuncia il suo ingresso in Iniziativa Responsabile.[6].
Il 21 febbraio 2011 cinque deputati del Popolo della Libertà entrano nel gruppo, portando a 28 il numero dei suoi membri. Si tratta di Andrea Orsini, Giovanni Carlo Francesco Mottola, Vincenzo Taddei. Gerardo Soglia e Maria Elena Stasi sono nominati rispettivamente vice capigruppo in rappresentanza della componente forzista ex Popolo della Libertà confluita nel gruppo per permettere un ribilanciamento tra maggioranza e opposizione nelle Commissioni parlamentari.[7] I responsabili ora possono designare due deputati per ciascuna delle 14 Commissioni di Montecitorio.[8] L'obiettivo, spiega il presidente del gruppo Luciano Sardelli, è quello di arrivare a 30 deputati. "In questo modo - spiega - sarà possibile ottenere un maggiore riequilibrio tra maggioranza e opposizione nelle commissioni".[9].
Il 25 febbraio 2011 il gruppo sale a 29 componenti grazie a un nuovo "prestito" proveniente dal Popolo della Libertà ovverosia il deputato Carlo Nola, vice coordinatore provinciale Pdl a Pavia. Ignazio La Russa, coordinatore nazionale del PdL, in una nota ringrazia il deputato "per la disponibilità ad un passaggio esclusivamente formale" che serve a "risolvere problemi di tecnica parlamentare connessi alle norme del regolamento".[10]
Responsabili nel Governo[modifica]
Il 23 marzo 2011 il gruppo passa dall'appoggio esterno all'appoggio interno al Governo Berlusconi IV con la nomina di Francesco Saverio Romano a Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.
Il 5 maggio 2011 la partecipazione del gruppo all'interno del Governo diventa ancora più numerosa: vengono nominati sottosegretari due deputati ex finiani: Catia Polidori al Ministero dello Sviluppo Economico e Giampiero Catone al Ministero dell'Ambiente; Bruno Cesario della componente Movimento di Responsabilità Nazionale viene nominato sottosegretario all'Economia.
Il 18 maggio 2011 il gruppo sale a 30 componenti con l'adesione dell'ex Presidente della Provincia di Asti Roberto Marmo subentrato a Giuseppe Vegas nuovo presidente della Consob che si iscrive al gruppo appena entrato in Parlamento creando alcune polemiche nel Pdl[11]. Poche settimane dopo lascia il gruppo Mario Pepe per la costituzione della componente dei Repubblicani nel Gruppo Misto.
Il 1 luglio 2011 dopo lunghe trattative tra le varie componenti che costituiscono il gruppo Silvano Moffa, presidente della Commissione Lavoro della Camera ex Futuro e Libertà e leader di Azione Popolare diventa nuovo capogruppo subentrato a Luciano Mario Sardelli di Noi Sud.
Il 28 luglio 2011 la presenza del gruppo nell'Esecutivo diventa sempre più incisiva con la nomina di Elio Vittorio Belcastro di Noi Sud a Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Ambiente.
Il 6 luglio 2011 il gruppo Iniziativa Responsabile muta il suo nome in Popolo e Territorio. Il neo capogruppo Silvano Moffa ha spiegato:"Perché indica sia la via federativa di forze di provenienza diversa sia l'azione volta a favorire un percorso riformatore che porti al completamento del federalismo, nella cui ottica il territorio è fattore di competitività globale. Il popolo, poi, oltre ad essere interlocutore naturale di una forza come la nostra e un preciso riferimento contenuto nella Costituzione, rinvia a quel Partito popolare europeo in cui ci riconosciamo appieno".
Il 15 ottobre 2011 l'ex capogruppo di Popolo e Territorio Luciano Mario Sardelli non vota la fiducia al Governo Berlusconi IV, lo stesso giorno l'attuale presidente Silvano Moffa ha chiesto l'espulsione dal gruppo di Sardelli il quale si è dimesso spontaneamente prima del provvedimento passando al Gruppo Misto.
Il 3 novembre 2011 i deputati della componente Noi Sud Arturo Iannaccone, Elio Vittorio Belcastro e Americo Porfidia lasciano il gruppo di Popolo e Territorio alla volta del gruppo Misto per formare una componente autonoma.
Il 12 novembre 2011 il vicepresidente Gerardo Soglia lascia il gruppo di Popolo e Territorio per aderire al Gruppo Misto[12].
Tutti gli esponenti che hanno cariche governative decadono dagli incarichi il 16 novembre 2011.
L'appoggio a Monti[modifica]
Il 22 dicembre 2011 anche il deputato Carlo Nola abbandona il gruppo per ritornare nel Popolo della Libertà.
Il 9 gennaio 2012 vengono ufficializzati dei cambiamenti nell'organigramma del gruppo: il vice capogruppo vicario Domenico Scilipoti, segretario del MRN viene sostituito da Bruno Cesario presidente dello stesso MRN mentre il tesoriere Maurizio Grassano, vicino alla componente Alleanza di Centro è sostituito da Massimo Calearo, coordinatore anche lui del MRN. Confermati tutti gli altri incarichi[13].
Il 17 maggio 2012 abbandonano il gruppo i deputati Paolo Guzzanti, ex PdL e PLI, ed il deputato Maurizio Grassano, ex Lega Nord, che aderiscono entrambi al Gruppo Misto. Con il loro abbandono il gruppo può contare su 21 deputati risultando il piu piccolo del Parlamento insieme a quello dell'Italia dei Valori[14][15].
Deputati[modifica]
- Camera dei Deputati
- Gruppo Popolo e Territorio (Noi Sud-Libertà ed Autonomia, Popolari di Italia Domani-PID, Movimento di Responsabilità Nazionale-MRN, Azione Popolare, Alleanza di centro-ADC, Democrazia Cristiana)
Capigruppo[modifica]
- Luciano Mario Sardelli (20 gennaio 2011 - 30 giugno 2011)
- Silvano Moffa (1 luglio 2011 - 15 marzo 2013)
Composizione[modifica]
Noi Sud[modifica]
Ne hanno fatto parte: Luciano Mario Sardelli (poi Liberali per l'Italia), Elio Vittorio Belcastro, Arturo Iannaccone e Americo Porfidia (poi Autonomia Sud - Lega Sud Ausonia - Popoli Sovrani d'Europa).
I Popolari di Italia Domani[modifica]
Movimento di Responsabilità Nazionale[modifica]
Azione Popolare[modifica]
Alleanza di Centro[modifica]
La Discussione, poi Democrazia Cristiana e poi Intesa Popolare[modifica]
Il Popolo della Libertà[modifica]
- Vincenzo D'Anna
- Giancarlo Lehner
- Giovanni Carlo Francesco Mottola
- Andrea Orsini
- Maria Elena Stasi
- Vincenzo Taddei
- Roberto Marmo
Ne hanno fatto parte: Mario Pepe (poi Repubblicani - Azionisti), Gerardo Soglia (poi Forza del Sud) e Carlo Nola (poi PdL).
Indipendenti[modifica]
Ne hanno fatto parte: Maurizio Grassano (poi Gruppo Misto), Paolo Guzzanti (poi Gruppo Misto)
Note[modifica]
- ^ IGN Maggioranza, i 'Responsabili' a quota 22. Romani: Disponibili a ruoli di governo
- ^ Berlusconi vede Nucara: Ho 20 'responsabili'. Ma si tratta ancora
- ^ Berlusconi perde i deputati promessi da Nucara e Fini diventa decisivo
- ^ Il Fli in pezzi: Moffa chiede la testa di Bocchino e se ne va
- ^ Camera: Guzzanti nei 'responsabili'. Il Secolo XIX, 17 febbraio 2011. URL consultato in data 18-7-2011.
- ^ Lehner, lascio PDL e vado con "Responsabili".... Dagospia, 18 febbraio 2011. URL consultato in data 18-7-2011.
- ^ Fli, i senatori ribelli restano ma giurano guerra. Viespoli: "Venute meno le prospettive politiche". il Giornale, 22 febbraio 2011. URL consultato in data 18-7-2011.
- ^ Governo/ Nuovo 'prestito' dal Pdl, 'responsabili' a quota 28. Affaritaliani.it, 21 febbraio 2011. URL consultato in data 18-7-2011.
- ^ Camera, il gruppo dei responsabili sale a quota 28: "Maggiore equilibrio". L'Unione Sarda, 21 febbraio 2011. URL consultato in data 18-7-2011.
- ^ Camera, il Pdl "presta" Carlo Nola ai Responsabili. La Provincia Pavese, 25 febbraio 2011. URL consultato in data 18-7-2011.
- ^ Fogliati: "Canelli è ferma a Bielli e Marmo" | Gazzetta d'Asti.it
- ^ Camera: altro deputato lascia Pdl, Soglia passa da Pt al Misto. Adnkronos, 12 novembre 2011. URL consultato in data 12-11-2011.
- ^ Camera.it - Deputati e Organi Parlamentari - Composizione gruppi Parlamentari
- ^ Paolo Guzzanti lascia il gruppo PT e torna al Misto | Blitz quotidiano
- ^ Camera, Maurizio Grassano lascia PT e passa al gruppo misto | Blitz quotidiano
Voci correlate[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
- Popolo e Territorio. Camera dei Deputati. URL consultato in data 07-07-2011.
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