Ponzio di Tripoli

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Sigillo di Ponzio di Tripoli.

Ponzio di Tolosa (circa 10961137) fu conte di Tripoli dal 1112 al 1137. Era figlio di Bertrando di Tolosa ed Elena di Borgogna.

Indice

Biografia [modifica]

Divenne conte a 15 anni, alla morte del padre, la successione non sollevò problemi.

Nel 1118, alla morte del re Baldovino I, si riconobbe vassallo del suo successore, il re Baldovino II.

L’Imperatore bizantino Alessio I Comneno morì lo stesso anno, ed i crociati si trovarono a far fronte ad un Islam che si organizzava e cercava di unificarsi sotto la guida di Zangi, atabeg di Mossul ed Aleppo. Inizialmente Zangi cercò di dominare il califfato di Baghdad, prima di unificare la Siria musulmana ed attaccare i Crociati, che per questo ebbero un po' di respiro.

Nel 1119, insieme al re, mosse verso nord per aiutare Ruggero di Salerno contro l'invasore Ilghazi. Ruggero però decise di non aspettre i rinforzi e lui ed il suo esercito furono massacrati nelle Battaglia dell'Ager Sanguinis. Piu tardi Baldovino II fu preso in ostaggio.

Nel 1124, dopo il rilascio di Baldovino, Ponzio contribuì alla conquista di Tiro, una delle ultima città costiere che erano rimaste in mano ai musulmani.

Nel 1125 contribuì alla vittoria crociate nella battaglia di Azaz.

Nel 1131 Ponzio entrò in conflitto con Folco di Gerusalemme che era salito al trono quell'anno, e fu sconfitto nella battaglia di Rugia.

Nel 1133 il conte di Tripoli fu assediato nel suo castello di Montferrand da Zangi, Cecilia di Francia chiese aiuto al suo fratellastro materno, Folco, i musulamni tolsero l'assedio.

Nel 1135 Zangi abbandonò la guerra di logoramento e passò all'offensiva contro Antiochia; riconquistando un gran numero di villaggi del principato, poi invase la contea di Tripoli. Ponzio l’attese a Mont-Pèlerin dove la battaglia ebbe luogo nel marzo 1137, l'esito del combattimento restò in bilico fino a quando Ponzio fu catturato dagli uomini di Zangi che erano penetrati nella sua tenda; consegnato all'atabeg fu immediatamente giustiziato.

Gli successe il figlio Raimondo.

Matrimonio e discendenza [modifica]

Per placare la rivalità tra i crociati Normanni di Antiochia e quelli provenzali di Tripoli, che si era accesa durante l'assedio di Antiochia, sposò Cecilia di Francia, la vedova del suo mentore Tancredi d'Altavilla principe d’Antiochia che, poco prima di morire senza eredi, aveva fatto promettere a Ponzio di sposare Cecilia offredogli in dote le fortezze di Arcicanum e Rugia.

Il matrimonio fu celebrato a Tripoli nel 1115, Cecilia ( ; post 1145), era figlia di Filippo I re di Francia e di Bertrade di Montfort. Dalla loro unione nacquero:

Bibliografia [modifica]

  • Steven RUNCIMAN, The Kingdom of Jerusalem and the Frankish East, 1100-1187 in A history of the Crusades (in inglese), vol. II, Cambridge, Cambridge University Press, 1952; (traduzione italiana di E. Bianchi, A. Comba, F. Comba, in due volumi: Storia delle Crociate, Torino, Einaudi, 2005; ISBN 9788806174811). ISBN 978-0521061629

Fonti primarie [modifica]

Voci correlate [modifica]

Predecessore Conte di Tripoli Successore Armoiries Tripoli.svg
Bertrando di Tolosa 1112–1137 Raimondo II di Tripoli

Collegamenti esterni [modifica]