Pontificio Seminario Regionale Umbro

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Il Pontificio Seminario Regionale Umbro Pio XI è il seminario regionale della Regione ecclesiastica Umbria, nel quale si formano quei giovani che si preparano al sacerdozio, appartenenti alle otto diocesi umbre o provenienti da altre diocesi italiane ed estere. Attualmente il rettore è mons. Carlo Franzoni.

Fondazione[modifica | modifica sorgente]

Il Pontificio Seminario Regionale Umbro "Pio XI" è sorto nel 1910, dopo che nel quinquennio precedente i vescovi della regione che a quale tempo comprendeva anche la Diocesi di Rieti, erano stati impegnati nella fase di concretizzazione della direttive date da papa Pio X alle diocesi italiane in merito alla formazione dei futuri sacerdoti.

Il 3 dicembre 1912 il nuovo Seminario Regionale Umbro, con il nome di Seminario Teologico Interdiocesano, è inaugurato, dopo che, il 27 novembre, vi avevano fatto ingresso i primi venticinque seminaristi. Inizialmente il seminario ha sede nell’edificio costruito di fronte al Seminario diocesano di Assisi, e può ospitare fino a sessanta alunni. Nel 1924 si trasferirà nell'attuale sede, sempre in Assisi, ma in Via Ludovico da Casoria.

Nel 1913 ricevono l'ordinazione presbiterale i primi alunni: don Matteo Giuliani e don Angelo Landucci della Diocesi di Città di Castello e don Venanzo Picchi della Diocesi di Nocera Umbra.[1].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dopo il periodo iniziale, gli anni dal 1923 al 1941 segnano un incremento degli alunni che salgono da 150 a 280. Anche a motivo di questo significativo aumento, nel 1933, la sede del Seminario viene ampliata con una nuova ala.

Nel 1944 il rettore, mons. Domenico Raimondi, della Diocesi di Acqui, a motivo del passaggio del fronte bellico, non può rientrare ad Assisi e la Congregazione dei Seminari nomina reggente del Seminario il vescovo di Assisi, mons. Giuseppe Placido Nicolini.

Il periodo 19451964 è caratterizzato da un rapido avvicendamento di rettori e direttori spirituali. Dopo il rettorato di mons. Fabio Fabbi (1945 – 1949), primo ex alunno a ricoprire l’incarico, si alternano quattro rettori nel giro di quindici anni.

È durante il rettorato di mons. Dino Tomassini che si verifica un nuovo rapporto tra superiori ed alunni, impegnando la comunità a un dialogo sincero e schietto in preparazione al futuro servizio pastorale dei giovani sacerdoti. Il numero dei seminaristi si aggira intorno ai duecento. Frequentano i corsi di studio del seminario, anche gli alunni degli Oblati di San Francesco di Sales e dei Rogazionisti.

Un rinnovamento profondo nella pedagogia del seminario è apportato dal rettore mons. Carlo Urru (1964 – 1971), subito dopo il Concilio Vaticano II:

  • vacanze natalizie in famiglia, poi anche vacanze pasquali;
  • possibilità di sostenere gli esami di terza liceo nella scuola statale;
  • uso di tuta sportiva nelle gare calcistiche;
  • abolizione dell’obbligo di uso della veste talare, sostituita dal clergyman dopo la tonsura.

Il 1º luglio 1968 il Pontificio Seminario Regionale Umbro “Pio XI” passa dalla giurisdizione della Sede Apostolica a quella dei vescovi della Regione Ecclesiastica Umbria.

Gli anni Ottanta e Novanta del XX secolo sono stati caratterizzati da:

  • una conduzione più diretta da parte della Conferenza Episcopale Umbra;
  • da una graduale riduzione del numero dei seminaristi;
  • dall’apertura alla collaborazione con gli altri seminari presenti in Assisi per la formazione culturale.

La sede del Seminario venne gravemente danneggiata dal terremoto di Umbria e Marche del 26 settembre 1997, e fino al 2005 la comunità è stata ospitata presso Villa Santa Tecla, struttura ricettiva della diocesi assisana, dove è rimasta fino all'ottobre 2005, quando ha fatto ritorno nella sede storica.

Dall'anno accademico 2008 - 2009 la formazione è articolata in un anno propedeutico e un quinquennio formativo.

Studi[modifica | modifica sorgente]

Dall’anno scolastico 1912 - 1913 sono attivati i corsi di teologia, mentre nell'anno scolastico 1914 - 1915 hanno inizio anche i corsi del liceo. Accanto alle materie fondamentali vengono impartiti insegnamenti di discipline cosiddette ausiliarie, quali l’ebraico, il greco biblico, la patrologia, la pastorale, l’eloquenza sacra, l’ascetica e mistica, la liturgia, l’archeologia, l’arte sacra e canto gregoriano. Nel 1927 la Sede Apostolica riconosce al Seminario Regionale la facoltà di conferire i gradi accademici del baccellierato, della licenza e della laurea in Sacra Teologia; tale facoltà viene rinnovata fino alla riforma degli studi teologici del 1931.

Nel dopoguerra con l’anno scolastico 1951 - 1952 vengono riformati anche gli studi liceali e viene aggiunto un anno di filosofia tra il liceo e la teologia.

Nel 1967 il corso di filosofia è integrato con corsi di introduzione generale alla Sacra Scrittura e di Storia e Istituzioni della Chiesa antica.

Nell’anno scolastico 1968 - 1969 iniziano a frequentare l’Istituto di Teologia del Seminario Regionale anche gli studenti del Seminario Teologico della Porziuncola dell’Ordine dei Frati Minori.

Nell’anno scolastico 1969 - 1970 il corso di studii viene riorganizzato, secondo le nuove disposizioni del Concilio Vaticano II, in un biennio filosofico e un quadriennio teologico.

Il 30 ottobre 1970 la Sacra Congregazione per l’Educazione Cattolica autorizza l’affiliazione dell’Istituto di Teologia del Seminario alla Facoltà di Sacra Teologia della Pontificia Università Laterarense.

Il 10 ottobre 1971 l’Istituto di Teologia del Pontificio Seminario Regionale Umbro si è unito all’Istituto Teologico Franciscanum dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali per dare vita all’Istituto Teologico di Assisi, che non è emanazione di nessuno dei due precedenti istituti, ma una nuova realtà accademica aperta sia ai seminaristi, ai religiosi, alle religiose e ai laici. In quest'occasione i corsi di studio che fino allora si erano tenuti all’interno del Seminario Regionale con la fusione e la creazione dell'Isituto Teologico furono trasferiti presso il Sacro Convento di Assisi.

Attualmente la biblioteca del Seminario, aperta anche alla consultazione esterna, conta circa 20.000 volumi e numerose riviste attive e cessate.

Cronologia dei rettori[modifica | modifica sorgente]

Ex alunni elevati alla dignità episcopale[2][modifica | modifica sorgente]

Deceduti[modifica | modifica sorgente]

  • S.E. Mons. Lucio Crescenzi (1892 - 1960), del clero della Diocesi di Rieti. Nato a Monte Leone Sabina, il 26 marzo 1892; ordinato presbitero il 21 novembre 1915; eletto alla sede titolare di Farsale il 23 gennaio 1945; consacrato vescovo l’11 marzo 1945; trasferito alla sede di Fabriano e Matelica il 10 luglio 1945; morto il 19 febbraio 1960.
  • S. E. Mons. Decio Lucio Grandoni (1928 - 2006), del clero della Diocesi di Orvieto-Todi. Nato a Todi il 7 aprile 1928; ordinato presbitero il 22 ottobre 1950; eletto alla sede titolare di Atella e nominato ausiliare del vescovo di Foligno il 22 luglio 1972; ordinato vescovo il 9 settembre 1972; trasferito alle sedi vescovili di Orvieto e di Todi il 12 dicembre 1974; confermato vescovo della Diocesi di Orvieto-Todi il 30 settembre 1986; rinuncia alla sede il 7 novembre 2003; morto il 22 marzo 2006.
  • S. E. Mons. Sergio Goretti (1929 - 2012), del clero della Diocesi di Città di Castello. Nato a Città di Castello il 2 aprile 1929; ordinato presbitero il 5 aprile 1953; eletto alle sedi vescovili di Assisi, di Nocera Umbra-Gualdo Tadino il 14 dicembre 1980; ordinato vescovo il 6 gennaio 1981; confermato vescovo della Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino il 30 settembre 1986; rinuncia alla sede il 19 novembre 2005; morto il 22 giugno 2012.
  • S. Em. Card. Fortunato Baldelli (1935 - 2012), del clero della Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. Nato a Valfabbrica, il 6 agosto 1935; ordinato presbitero il 18 marzo 1961; eletto alla sede titolare di Bevagna il 12 febbraio 1983; ordinato vescovo il 23 aprile 1983; nominato delegato apostolico in Angola il 12 febbraio 1983; nominato pro-nunzio apostolico in Sao Tomé e Principe il 4 maggio 1985; nominato pro-nunzio apostolico nella Repubblica Dominicana il 20 aprile 1991; nominato nunzio apostolico in Perù il 23 aprile 1994; nominato nunzio apostolico in Francia il 19 giugno 1999; nominato penitenziere maggiore della Penitenzieria Apostolica il 2 giugno 2009; creato cardinale del titolo di Sant’Anselmo all’Aventino il 20 novembre 2010; emerito dal 5 gennaio 2012; morto il 20 settembre 2012.

Viventi[modifica | modifica sorgente]

  • S. E. Mons. Giovanni Benedetti, del clero della Diocesi di Foligno. Nato a Spello, il 12 marzo 1917; ordinato presbitero il 29 maggio 1940; eletto alla sede vescovile titolare di Limaza e nominato ausiliare dell’arcivescovo di Perugia il 17 dicembre 1974; ordinato vescovo il 23 gennaio 1975; trasferito alla sede vescovile di Foligno il 25 marzo 1976; rinuncia alla sede il 10 ottobre 1992.
  • S. E. Mons. Giuseppe Chiaretti, del clero dell’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia. Nato a Leonessa, Diocesi di Rieti, il 19 aprile 1933, ordinato presbitero l’8 dicembre 1955; eletto alle sedi vescovili di Montalto e Ripatransone-San Benedetto del Tronto il 7 aprile 1983; ordinato vescovo il 15 maggio 1983; confermato vescovo della Diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto il 30 settembre 1986; trasferito alla sede arcivescovile metropolitana di Perugia-Città della Pieve il 9 dicembre 1995; rinuncia alla sede il 16 luglio 2009.
  • S. E. Mons. Lorenzo Chiarinelli, del clero della Diocesi di Rieti. Nato a Concerviano, il 16 marzo 1935; ordinato presbitero il 15 settembre 1957; eletto alla sede vescovile della Diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo il 21 gennaio 1983; ordinato vescovo il 27 febbraio 1983; confermato vescovo di Sora-Aquino-Pontecorvo il 30 settembre 1986; trasferito alla Diocesi di Aversa il 27 marzo 1993; trasferito alla Diocesi di Viterbo il 30 giugno 1997; rinuncia alla sede l’11 dicembre 2010.
  • S. E. Mons. Pietro Bottaccioli, del clero della Diocesi di Gubbio. Nato a Umbertide, il 15 febbraio 1928; ordinato presbitero il 1 ottobre 1950; eletto alla sede vescovile di Gubbio il 26 aprile 1989; ordinato vescovo il 16 maggio 1989; rinuncia alla sede il 23 dicembre 2004.
  • S. E. Mons. Mario Ceccobelli, del clero dell’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve. Nato a Marsciano, il 14 agosto 1941; ordinato presbitero il 3 settembre 1966; eletto alla sede vescovile di Gubbio il 23 dicembre 2004; ordinato vescovo il 29 gennaio 2005.
  • S. E. Mons. Marcello Bartolucci, del clero della Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. Nato a Bastia Umbra il 9 aprile 1944; ordinato presbitero il 9 novembre 1968; nominato segretario della Congregazione per le Cause dei Santi il 29 dicembre 2010; eletto arcivescovo titolare di Bevagna il 29 dicembre 2010.
  • S. Em. Card. Giuseppe Betori, del clero della Diocesi di Foligno. Nato a Foligno il 25 febbraio 1947; ordinato presbitero il 26 settembre 1970; eletto alla sede titolare di Falerone il 5 aprile 2001; ordinato vescovo il 6 maggio 2001; nominato segretario della Conferenza Episcopale Italiana il 5 aprile 2001; trasferito alla sede arcivescovile metropolitana di Firenze l’8 settembre 2008.
  • S. E. Mons. Ivo Baldi, del clero della Diocesi di Città di Castello. Nato a Città di Castello il 27 marzo 1947; ordinato presbitero il 9 ottobre 1971; eletto alla sede vescovile della Diocesi di Huaraz (Perù) il 14 dicembre 1999; ordinato vescovo il 6 gennaio 2000; trasferito alla prelatura di Huarí il 4 febbraio 2004; eletto vescovo della nuova Diocesi di Huarí il 2 aprile 2008.
  • S. E. Mons. Gino Reali, del clero dell’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia. Nato a Monteleone di Spoleto, il 28 gennaio 1948; ordinato presbitero il 31 luglio 1971; eletto alla Sede suburbicaria di Porto-Santa Rufina il 23 febbraio 2002; ordinato vescovo il 7 aprile 2002.
  • S. E. Mons. Gualtiero Sigismondi, del clero dell’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve. Nato a Ospedalicchio di Bastia Umbra il 25 febbraio 1961; ordinato presbitero il 29 giugno 1986; eletto alla sede vescovile di Foligno il 3 luglio 2008; ordinato vescovo il 12 settembre 2008. È stato vicerettore del Pontificio Seminario Regionale Umbro “Pio XI” dal 1989 al 1994 e direttore spirituale dal 1994 al 2004.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Antonio Buoncristiani, I Seminari delle diocesi umbre all’inizio del secolo e la fondazione dei Seminario Regionale di Assisi, in Bollettino storico della città di Foligno, X. 1986. pp. 252 – 312
  • Antonio Buoncristiani, Per una storia del Seminario Regionale Umbro. Prima parte: gli inizi (1912-1923), in Bollettino storico della città di Foligno, XI. 1987. pp. 317 – 344
  • R. Serafini. Seminaristi, preti e vescovi della diocesi di Città della Pieve nel XIX secolo. Montepulciano, 2003.
  • Un cantiere di speranza, 1987 (75º anniversario della fondazione del Seminario)
  • Conferenza Episcopale Umbra (a cura di), Annuario del Pontificio Seminario Regionale Umbro Pio XI, Assisi 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A. Buoncristiani. I Seminari delle diocesi umbre all’inizio del secolo e la fondazione dei Seminario Regionale di Assisi, in Bollettino storico della città di Foligno, X. 1986. pp. 252 - 312
  2. ^ URL http://www.catholic-hierarchy.org consultato il 29-01-2010 alle singoli voci