Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione

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Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione
Pontificium Consilium de Nova Evangelizatione Promovenda
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Promuove una rinnovata evangelizzazione nei paesi dove è già risuonato il primo annuncio della fede e sono presenti Chiese di antica fondazione, ma che stanno vivendo una progressiva secolarizzazione della società
Eretto 12 ottobre 2010
Presidente arcivescovo
Rino Fisichella
Segretario arcivescovo
José Octavio Ruiz Arenas
Sottosegretario: presbitero Graham Bell
dati catholic-hierarchy.org
Santa Sede · Chiesa cattolica
I Dicasteri della Curia Romana

Il Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione (in latino: Pontificium Consilium de Nova Evangelizatione Promovenda) è un dicastero della Curia romana.

Profilo[modifica | modifica sorgente]

L'istituzione del pontificio consiglio è stata annunciata il 28 giugno 2010 da papa Benedetto XVI. Lo scopo del consiglio è di "promuovere una rinnovata evangelizzazione nei Paesi dove è già risuonato il primo annuncio della fede e sono presenti Chiese di antica fondazione, ma che stanno vivendo una progressiva secolarizzazione della società e una sorta di «eclissi del senso di Dio», che costituiscono una sfida a trovare mezzi adeguati per riproporre la perenne verità del Vangelo di Cristo".[1]

Il 30 giugno successivo il papa ne ha nominato presidente l'arcivescovo Rino Fisichella, che precedentemente era rettore della Pontificia Università Lateranense e presidente della Pontificia Accademia per la Vita.

Il 12 ottobre 2010 viene pubblicata la lettera apostolica in forma di motu proprio Ubicumque et Semper con la quale il papa ha istituito il dicastero e ne ha stabilito i compiti e la composizione.[2]

Il 16 gennaio 2013 il papa, con la lettera apostolica in forma di motu proprio Fides per doctrinam, ne ha affidato anche la competenza sulla catechesi, fino ad allora svolta dalla Congregazione per il Clero.

La struttura[modifica | modifica sorgente]

Il 29 dicembre 2010 papa Benedetto XVI nomina membro del Pontificio consiglio il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura, presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

Il 5 gennaio 2011 vengono, altresì, nominati membri i cardinali:

e i monsignori:

In data 19 maggio 2011 il papa ha nominato consultori del consiglio i reverendi:

e inoltre:

In data 14 maggio 2012 il papa ha nominato consultori del consiglio i reverendi:

  • Marco Frisina (Italia), Presidente della Commissione Diocesana di Arte Sacra della Diocesi di Roma, Docente presso la Pontificia Università Lateranense e la Pontificia Università della Santa Croce in Roma;
  • Jeremy Driscoll, O.S.B., (Stati Uniti d’America), Docente presso il Mount Angel Seminary in St. Benedict, Oregon, e la Facoltà di Teologia del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo in Roma;
  • Marko Ivan Rupnik, S.I. (Slovenia), Direttore del Centro Aletti, Docente presso il Pontificio Istituto Orientale, la Pontificia Università Gregoriana e il Pontificio Istituto Liturgico del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo in Roma; e
  • Salvatore Martinez (Italia), Presidente dell’Associazione Rinnovamento nello Spirito Santo.

Cronotassi dei presidenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Papa Benedetto XVI, Omelia del 28 giugno 2010
  2. ^ Papa Benedetto XVI, Ubicumque et semper - Lettera apostolica in forma di motu proprio"
  3. ^ Maria Voce consultrice al Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione – Area Stampa

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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