Ponti di Roma

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I ponti di Roma scavalcarono il Tevere quando ormai Roma si era impossessata stabilmente della riva sinistra del fiume; infatti fino a quel momento, per ragioni difensive, non si era ritenuto conveniente costruire ponti che potenzialmente potevano essere utilizzati dal nemico per entrare in città. Anche quando furono costruiti, i primi ponti erano realizzati in legno, proprio per poter essere distrutti in caso di attacco nemico. Solo quando i Romani si sentirono sicuri del loro potere, iniziarono a costruire ponti di pietra.

Diversi degli antichi ponti romani ormai non esistono più, mentre altri ne sono stati creati per le moderne esigenze della città contemporanea. Altri ponti scavalcano il fiume Aniene.

Nel 2012 sono terminati i lavori per la costruzione del nuovo ponte posto tra Ponte dell'Industria (detto Ponte di Ferro) e Ponte Marconi: il Ponte della Scienza.[1]

Sempre nel 2012 è stato inaugurato un nuovo ponte - o per meglio dire un cavalcaferrovia, essendo sospeso sulle ferrovie della metropolitana B e sulle ferrovie del tratto che collega la stazione Cristoforo Colombo alla stazione Roma Porta san Paolo (ferrovia Roma-Lido) - sull'Ostiense,[2] che è intitolato a Settimia Spizzichino,[3] unica donna sopravvissuta al rastrellamento del ghetto di Roma del 16 ottobre 1943.[4]

Elenco in ordine cronologico[modifica | modifica wikitesto]

Qui di seguito se ne presenta un elenco in ordine cronologico.

Ponti romani sul Tevere[modifica | modifica wikitesto]

Antico ponte Sublicio L'antico ponte è oggi scomparso. Si trovava a valle dell'Isola Tiberina, dopo il ponte Emilio. Era il ponte legato agli eroici avvenimenti di cui fu protagonista Orazio Coclite. Il ponte Sublicio si trovava  all'altezza del molo raffigurato nella stampa di Friedrich Polack, prima della Porta Trigemina.
Ponte Emilio Oggi conosciuto come ponte Rotto: probabilmente risalente alla metà del III secolo a.C., ricostruito nel 179 a.C. e completato nel 142 a.C., si conservano oggi solo un'arcata della ricostruzione cinquecentesca e i piloni originali di epoca romana.

Era stato costruito a valle dell'isola Tiberina, presso il più antico ponte Sublicio.

Ponte rotto hdr.jpg
Ponte Milvio Conosciuto nel medioevo come ponte Mollo: menzionato per la prima volta nel 207 a.C., fu ricostruito in muratura nel 110 a.C.

Su di esso, fuori città, oltrepassavano il Tevere la via Flaminia e la via Cassia, a cui si aggiungevano la via Clodia e la via Veientana.

Ponte Milvio-side view-antmoose.jpg
Ponte Fabricio Oggi ponte dei Quattro Capi: del 62 a.C., tuttora esistente. Collega l'Isola Tiberina alla riva sinistra. Ponte dei Quattro Capi.JPG
Ponte Cestio Oggi ponte di San Bartolomeo: edificato da Lucio o Gaio Cestio alla metà del I secolo a.C., restaurato nel IV secolo; oggi resta l'arcata centrale originaria, mentre quelle più esterne sono una ricostruzione del XIX secolo. Collega l'Isola Tiberina e la riva destra. Ripa - ponte cestio 2 000205 12.jpg
Ponte di Agrippa Venne costruito da Agrippa, amico e genero dell'imperatore Augusto prima della sua morte nel 12 a.C., ed ebbe in seguito numerosi restauri e ricostruzioni; corrisponde all'attuale ponte Sisto. Ponte di Agrippa (attuale ponte Sisto)
Ponte Neroniano o ponte Trionfale Costruito sotto l'imperatore Nerone, nel I secolo d.C.; ne sono visibili oggi scarsi resti che affiorano durante le magre del fiume presso l'attuale ponte Vittorio. Resti di un pilastro di ponte Neroniano
Ponte Elio Oggi ponte Sant'Angelo: costruito nel 134 sotto l'imperatore Adriano per collegare alla riva sinistra il proprio mausoleo. AngelsBridgeAndBasilicaDiSanPietroAtNight.jpg
Ponte Antonino o ponte Aurelio Radicale rifacimento del ponte di Agrippa nel 147, durante il regno dell'imperatore Antonino Pio; corrisponde all'attuale ponte Sisto.
Ponte di Probo Costruito dall'imperatore Marco Aurelio Probo (276-282) e ricostruito sotto Teodosio I nel 381-387; oggi scomparso.
Ponte di Valentiniano (pons Valentiniani) Restauro del IV secolo del ponte Aurelio o ponte Antonino; corrisponde all'attuale ponte Sisto.

Ponti della Roma papale sul Tevere[modifica | modifica wikitesto]

Ponte Sisto Costruito sotto papa Sisto IV tra il 1473 e il 1479 sulle rovine di un ponte romano più antico, a monte dell'Isola Tiberina, fra le attuali piazza Trilussa e via dei Pettinari. RomaPonteSisto.JPG
Ponte di Ripetta Progettato secondo alcuni documenti sotto papa Sisto V nel 1588 e mai realizzato.
Ponte dei Fiorentini Fu costruito nel 1863 presso la chiesa di San Giovanni dei Fiorentini, con struttura in ferro e piano sospeso in tavole di legno sorretto da tiranti. Costruito da una società francese vi si passava pagando un piccolo pedaggio (da cui il nome di “ponte del soldo” o “del soldino”). Fu demolito nel 1941 per essere sostituito dal ponte Principe Amedeo, situato poco più a monte.[5]
Ponte dell'Industria Costruito nel 1863 come ponte ferroviario per la linea proveniente da Civitavecchia e originariamente chiamato ponte di San Paolo. È costituito da arcate in ferro e ghisa appoggiate su piloni costituiti da tubi di ghisa riempiti di calcestruzzo. In origine la parte centrale era alzabile per consentire il passaggio dei velieri. Al momento della costruzione del nuovo ponte ferroviario di San Paolo nel 1911 fu restaurato per essere adibito al traffico veicolare e del gasdotto. Ha una lunghezza di 131 m. Viene chiamato abitualmente dai romani “ponte di ferro”. Tevere - ponte Industria 1030875.JPG
Le Barchette Il traffico fra le due sponde del Tevere era assicurato anche da traghetti (detti anche "barchette": ne resta memoria in una "via della Barchetta" tra Monserrato e via Giulia). Si trattava di barconi assicurati ad un cavo tirato tra le due sponde, il che rendeva il passaggio ragionevolmente sicuro anche quando la corrente era forte, che restarono in uso fino ai primi tempi di Roma capitale[6].
Nella Topografia del Nolli se ne indicano sei, tutti localizzati tra i due porti principali del Tevere:
  • il primo tra la dogana di Ripetta e i prati di Castello;
  • il secondo all'altezza dei resti del Ponte Trionfale (presso il quale erano ancorate anche due mole: sulla riva destra quella del Santo Spirito, e sulla sinistra quella dei Fiorentini, di cui una strada conserva ancora l nome; si veda l'img a destra);
  • il terzo tra via dei Bresciani e via della Lungara all'altezza della chiesa di s. Giuseppe, fu il primo messo in uso;
  • il quarto tra il vicolo della Lunetta (a via Giulia, dov'è oggi il Liceo Virgilio) e la Farnesina;
  • il quinto tra l'inizio di via Giulia, poco prima di Ponte Sisto, e Porta Settimiana;
  • il sesto e ultimo all'altezza dei resti del Ponte Sublicio, tra la via della Salara e il vicolo del Canale (il nome è rimasto) al porto di Ripa Grande.
Ponte neroniano da Nolli.jpg

Ponti moderni sul Tevere[modifica | modifica wikitesto]

Ponte Garibaldi Inaugurato nel 1888 a opera dell'architetto Angelo Vescovali era in origine costituito da un pilone centrale in muratura e da due arcate in ferro. Tra il 1953 e il 1958 le arcate in ferro furono sostituite da altre in muratura con centina metallica incorporata. Mette in collegamento il quartiere di Trastevere (viale Trastevere) con il centro (via Arenula), immediatamente a monte dell'Isola Tiberina. Ha una lunghezza di 120 m. 2012-05-15 Roma ponte Garibaldi.jpg
Ponte Palatino Iniziato nel 1886 e inaugurato nel 1891 sostituisce l'antico ponte Emilio a valle dell'Isola Tiberina. A causa dell'organizzazione della circolazione automobilistica inversa rispetto al normale (cioè all'inglese), è detto comunemente “ponte inglese”, pur non essendo l'unico con tale caratteristica (anche ponte Umberto I si percorre da qualche anno a sensi invertiti). Ha una lunghezza di 155 m. Roma - ponte Palatino.JPG
Ponte Umberto I Inaugurato nel 1885 ad opera dell'architetto Angelo Vescovali era destinato a servire il palazzo di Giustizia (“Palazzaccio”) e a mettere in comunicazione il rione Prati con il centro sulla riva sinistra del Tevere (via Zanardelli). Ha tre arcate in muratura per una lunghezza di 105 m. RomaPonteUmbertoI.JPG
Ponte Regina Margherita (o ponte Margherita) iniziato nel 1886 e inaugurato nel 1891 a opera dell'architetto Angelo Vescovali. Mette in collegamento il rione Prati (via Cola di Rienzo) con Piazza del Popolo. Ha tre arcate in muratura rivestite di travertino per una lunghezza di 103 m. RomaPonteMargherita.JPG
Ponte Cavour Iniziato nel 1891 e inaugurato nel 1896 a opera dell'architetto Angelo Vescovali. Mette in comunicazione il rione Prati (via Vittoria Colonna) con il centro storico sulla riva sinistra del Tevere (via Tomacelli). Ha cinque arcate in mattoni, per una lunghezza di 110 m. Cavour Bridge, Rome, Italy.jpg
Ponte Mazzini Iniziato nel 1904 e inaugurato nel 1908 a opera degli architetti Viviani e Moretti. Mette in collegamento le pendici del Gianicolo (via della Lungara) con il centro (largo Perosi). Ha tre arcate in muratura per una lunghezza di 106 m. Giuseppe Mazzini Bridge from lower lungotevere, Rome, Italy.jpg
Ponte ferroviario di San Paolo Costruito tra il 1907 e il 1910 in sostituzione del ponte dell'Industria, serve la linea ferroviaria tra le stazioni di Trastevere e Ostiense. Ha tre arcate in muratura per una lunghezza di 101 m. Affiancato da un secondo ponte in C.A.P nel 1990. Roma Ponte ferroviario di san Paolo.jpg
Ponte Vittorio Emanuele II (o ponte Vittorio) Costruito su progetto dell'architetto Ennio De Rossi (1886), fu inaugurato nel 1911. Collega corso Vittorio Emanuele II con il rione Borgo, e Santo Spirito in Sassia. PonteVittorio2.JPG
Ponte Risorgimento Costruito nel 1911 per riunire i luoghi dell'Esposizione Internazionale d'Arte, collega i quartieri Della Vittoria (viale Mazzini) e Flaminio (piazzale delle Belle Arti). Costruito in cemento armato, si sviluppa su un'unica arcata di 100 m di luce per una lunghezza complessiva di 159 m. Due targhe inserite nella spalletta recitano «Ponte in cemento armato ad unica arcata di 100 m di corda con freccia di 10 m» e «Costruito con sistema Hennebique dalla Società Porcheddu Ing. G.A.». Tevere - PonteRisorgimento1.JPG
Nuovo ponte Sublicio Iniziato nel 1914 su progetto dell'architetto Marcello Piacentini, fu inaugurato nel 1919. Mette in collegamento il rione Testaccio (via Marmorata) con Piazza di Porta Portese in Trastevere. Ha tre arcate per una lunghezza di 105 m. Roma - ponte Sublicio (ponte Aventino).JPG
Ponte Giacomo Matteotti Opera dell'architetto Augusto Antonelli fu inaugurato nel 1929 per collegare il quartiere Prati con il quartiere Flaminio (via D. A. Azuni). In origine aveva nome di “ponte delle Milizie” (in quanto in asse con il viale omonimo) e poi prese il nome di “ponte Littorio”; l'attuale denominazione fu assunta nel 1945. Ha tre arcate in muratura per una lunghezza di 138 m. RomaPonteMatteotti.JPG
Ponte Flaminio Progettato nel 1932 dall'architetto Armando Brasini, fu iniziato nel 1939. I lavori interrotti per la seconda guerra mondiale furono ripresi nel 1947 e conclusi nel 1951. Realizzato in calcestruzzo rivestito di travertino, è ornato da torri marmoree che sorreggono lampioni e da cippi con le distanze delle località raggiunte dalla via Cassia e dalla via Flaminia. Costruito a supporto dell'antico ponte Milvio per sostenere il traffico che affluisce a Roma da Nord, fa parte dell'asse viario di corso Francia. Ha una lunghezza di 292 m. Ponte Flaminio.jpg
Ponte monumentale di Mezzocammino Costruito nel 1938, è lungo 362 m. È stato usato a partire dal 7 agosto 1951 prima come ponte unico, poi come sola corsia interna del Grande Raccordo Anulare; infine è stato soppiantato definitivamente in occasione dei lavori per il Giubileo del 2000 dall'attuale doppio ponte costruito immediatamente più a valle. Viene attualmente utilizzato come corsia di immissione dalla via del Mare verso la corsia interna del GRA. Ponte Monumentale di Mezzocammino ROMA.jpg
Ponte Duca d'Aosta Iniziato nel 1939 e inaugurato nel 1942. Collega il quartiere Flaminio con il Foro Italico. Tevere - Ponte Duca d Aosta 03.JPG
Ponte Principe Amedeo Savoia Aosta Inaugurato nel 1942 in sostituzione del ponte dei Fiorentini, collega le due rive all'altezza di piazza della Rovere, poco a sud del ponte Vittorio Emanuele II. Ha tre arcate per una lunghezza di 109 m. Talvolta indicato come Ponte PASA. Borgo - PontePrincipeAmedeo1.JPG
Ponte Testaccio Iniziato nel 1938 su progetto dell'architetto Bastianelli, fu inaugurato nel 1948. Collega i lungoteveri Testaccio e Portuense. È detto popolarmente "ponte dell'Ammazzatora"[senza fonte] perché corrisponde a una delle entrate del vecchio Mattatoio di Roma.
Viadotto della Magliana Progettato nel 1930 dall'ingegnere Romolo Raffaelli in relazione alle progettate costruzioni dell'EUR, era ancora in costruzione nel 1943, quando venne in parte distrutto dai tedeschi, e fu completato tra il 1945 e il 1948. Costituito di sette arcate in cemento armato rivestito di travertino, ha una lunghezza di 224 m.
Ponte Tor Boacciana Detto anche "Ponte della Scafa", collega la zona del municipio XIII di Roma di Ostia Antica con la zona dell'Isola Sacra del comune di Fiumicino. È anche il ponte attualmente più vicino alla foce del Tevere. L'opera è di Vito Camiz.[7]
Ponte di Castel Giubileo Del 1951, vi passavano le due corsie a carreggiata unica del Grande Raccordo Anulare tra le uscite della via Salaria e della Flaminia. È situato a valle di una diga per la produzione di energia idroelettrica che ha creato un ampio bacino artificiale. Con l'ampliamento del Grande Raccordo Anulare, nel 1979 è stato sdoppiato con la costruzione di un secondo ponte più a valle e ad un'altezza superiore; con gli ultimi lavori del quadrante nord-ovest, nel 2008 è stato affiancato da un terzo ponte, di elevazione ancora maggiore, ancora più a valle dei due precedenti e attualmente utilizzato per la viabilità locale di collegamento tra le zone di Castel Giubileo e Prima Porta.
Ponte Marconi Progettato nel 1937 sull' asse viario di Viale Marconi, per unire la zona di Trastevere con la zona della nuova Esposizione Universale del 1942 (poi quartiere EUR), ma fu completato solo nel 1954. Costruito in cemento armato, ha una lunghezza di 235 m. Ponte Marconi 1180544.JPG
Ponte di Tor di Quinto Costruito nel 1960 in occasione della XVII Olimpiade di Roma per raccordare la nuova via Olimpica con gli impianti sportivi dell'Acqua Acetosa. Ha sette arcate in cemento armato per una lunghezza di 72 m. L'opera è di Vito Camiz.[7]
Ponte Pietro Nenni Costruito nel 1971-1972 dall'architetto Luigi Moretti, è utilizzato dalla metropolitana (linea A), ma ha anche due percorsi carrabili che costeggiano quello ferroviario. Ha tre arcate in cemento armato. Noto per lungo tempo come "ponte della metropolitana"; inizialmente si era pensato di intitolarlo ad Antonio Varisco, fu poi dedicato allo statista scomparso Pietro Nenni proprio nell'anno dell'inaugurazione (1980). RomaPonteNenni.jpg
Ponte della Musica-Armando Trovajoli Costruito in acciaio nel 2008 - 2010 da David Liagath e dallo studio Buro Happold. Congiunge il lungotevere Cadorna con piazza Gentile da Fabriano, e sul prolungamento collega prima il MAXXI e poi l' Auditorium Parco della Musica. È attualmente riservato al passaggio pedonale e ciclistico; esiste un progetto che prevede il passaggio sul ponte di una linea di tram. 2012-02-17 Ponte della Musica da Piazza Gentile da Fabriano.jpg
Cavalcavia Ostiense Costruito in acciaio nel 2009 - 2012 Ponte ad arco, bianco, in acciaio, realizzato per unire due quartieri storici della capitale. Lungo 160 metri di cui circa 125 totalmente sospesi sopra i binari della metro B. È costato circa 15,4 milioni di euro. Ponte Cavalcavia Ostiense Roma.jpg

Ponti sull'Aniene[modifica | modifica wikitesto]

Ponte Mammolo Costruito probabilmente in epoca repubblicana per il passaggio della via Tiburtina deriva il nome probabilmente da Giulia Mamea, madre dell'imperatore Alessandro Severo. Nel XIII secolo vi furono aggiunte due torri fortificate e venne occupato dalla famiglia degli Orsini. Fu distrutto dai soldati francesi nel 1849 e ricostruito poco distante nel 1871. Attualmente il ponte ospita la via Tiburtina in direzione fuori Roma, mentre per la direzione opposta è stato realizzato un altro ponte più a valle, oltre ad un terzo ponte sul quale transita la linea B della metropolitana.
Ponte Nomentano Costruito alla fine del II secolo a.C. vi passa la via Nomentana. Dopo la distruzione dei Goti di Totila fu ricostruito dal generale bizantino Narsete nel 552. Fortificato sotto papa Adriano I (772-795), venne restaurato sotto papa Niccolò V (1447-1451) e ancora sotto papa Innocenzo X (1644-1655). Danneggiato nel 1849 fu di nuovo restaurato. Attualmente è inserito in un'area a verde pubblico ed il tratto di via Nomentana in cui è collocato è stato chiuso al traffico veicolare, che transita nella vicina via Nomentana Nuova. RomaPonteNomentanoLatoValle.jpg
Ponte Salario Sul percorso della via Salaria attraversa il fiume Aniene poco a monte della sua confluenza nel Tevere e risale probabilmente sempre all'epoca repubblicana. Distrutto da Totila fu ricostruito dal generale bizantino Narsete. Nell'VIII secolo fu fortificato con una torre, restaurata nel XV secolo sotto papa Niccolò V. Subì ulteriori distruzioni nel 1798, nel 1848 e nel 1867. Un nuovo ponte fu ricostruito dopo il 1870 e ampliato nel 1930. Ponte salario antico.JPG
Ponte Tazio Costruito nel 1922 in sostituzione del vecchio ponte Nomentano, collega la “città giardino” di Monte Sacro con il centro per mezzo della Nomentana nuova. Ponte tazio da viale tirreno.JPG
Ponte ferroviario Ugo Forno Dedicato al giovane partigiano che, il 5 giugno 1943, ne evitò la distruzione da parte dei tedeschi, sacrificando la vita[8].
Ponte di via delle Valli Costruito nel 1963 mette in comunicazione i nuovi quartieri con il centro. È praticamente tutt'uno con i ponti che superano la Tangenziale Est e le ferrovie dirette alla stazione Tiburtina. Ponte delle valli.JPG

Sull'Aniene inoltre sono presenti anche un secondo ponte affiancato all'originale ponte Salario, e un ponte ferroviario in prossimità del ponte delle Valli.

Elenco dei ponti in ordine geografico[modifica | modifica wikitesto]

Ponte della Musica in costruzione

Ponti sul Tevere[modifica | modifica wikitesto]

I ponti sul Tevere attualmente esistenti da monte a valle del fiume, nel comune di Roma:

Ponte Flaminio in una foto del 2000

Ponti sull'Aniene[modifica | modifica wikitesto]

Ponti sull'Aniene da monte a valle, alla confluenza nel Tevere, nel comune di Roma:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Filmato Youtube del varo
  2. ^ Filmato Youtube del varo
  3. ^ Notizia riportata da Repubblica
  4. ^ La Casa delle Memorie - Settimia Spizzichino, l'unica donna scampata alla razzia nazista del 16 ottobre '43 [1]
  5. ^ Sulla storia del Ponte del soldino si veda qui
  6. ^ Moroni (Dizionario, vol. LXXV, pag. 140) afferma che il primo di questi traghetti fu inaugurato nel 1582.
  7. ^ a b Sito internet dedicato a Vito Camiz
  8. ^ Dedicato a Ugo Forno il ponte ferroviario sull'Aniene

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]