Ponte a Ema
| Ponte a Ema frazione |
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Casa Natale di Gino Bartali a Ponte a Ema |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Provincia | |||||
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| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°47′0″N 11°15′0″E / 43.78333°N 11.25°ECoordinate: 43°47′0″N 11°15′0″E / 43.78333°N 11.25°E | ||||
| Abitanti | |||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 50126 | ||||
| Prefisso | 055 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Localizzazione | |||||
Ponte a Ema è un piccolo centro toscano che si snoda lungo Via Chiantigiana e dintorni ai piedi della collina Fattucchia. Amministrativamente è frazione sia del comune di Bagno a Ripoli sia del comune di Firenze (appartenente al Quartiere 3 Gavinana-Galluzzo).
Paese natale di Gino Bartali (e del fratello Giulio), ospita oggi i Museo del ciclismo-Gino Bartali a lui dedicato. A Ponte a Ema è presente dal 1872 una casa del popolo.
Il ponte sull'Ema sul quale oggi passa Via di Campigliano e dal quale passa anche il confine tra i due comuni è stato tra l'altro bombardato e abbattuto durante la Seconda guerra mondiale e successivamente ricostruito.
In Via del Carota, località Rimezzano, si trova l'importante Oratorio di Santa Caterina delle Ruote del XIV secolo. Nelle vicinanze si trovano due paesi più grandi di Ponte a Ema: Grassina ed Antella.