Polymixia nobilis

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Polymixia nobilis
Polymixia nobilis1.jpg
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Neopterygii
Infraclasse Teleostei
Superordine Polymyxiomorpha
Ordine Polymixiiformes
Famiglia Polymixiidae
Genere Polymixia
Specie P. nobilis
Nomenclatura binomiale
Polymixia nobilis
Lowe, 1838
Areale

Polymixia nobilis mapa.svg

Polymixia nobilis Lowe, 1838 è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Polymixiidae.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Presenta un corpo ovaloide, compreso ai fianchi, con bocca e occhi grandi, piccolo peduncolo caudale, pinne minute. Una coppia di lunghi barbigli parte dal mento. La livrea presenta un colore di fondo grigio argenteo con riflessi rosati e pinne bruno scuro.
Raggiunge una lunghezza massima di 45 cm.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie ha dieta carnivora: si nutre di crostacei (gamberetti Plesionika sp.), molluschi cefalopodi e pesci ossei.

Speranza di vita[modifica | modifica wikitesto]

Ha vita piuttosto longeva: raggiunge i 14 anni d'età.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è diffusa nelle acque medio-profonde (100-770 m) e vicine alle coste dell'Atlantico e dell'Oceano Indiano, Mar Rosso compreso. È invece assente dal Mar Mediterraneo. Abita i fondali sabbiosi.

Pesca[modifica | modifica wikitesto]

È oggetto di pesca a scopi alimentari: la sua carne è consumata fresca oppure, se pescato in mare aperto, surgelata per il commercio.

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