Poltergeist II - L'altra dimensione

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Poltergeist II - L'altra dimensione
Poltergeist II - L'altra dimensione Screenshot.jpg
Il titolo di testa del film
Titolo originale Poltergeist II: The Other Side
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1986
Durata 91 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore
Regia Brian Gibson
Soggetto Mark Victor, Michael Grais
Sceneggiatura Mark Victor, Michael Grais
Fotografia Andrew Laszlo
Montaggio Thom Noble
Effetti speciali Richard Edlund
Musiche Jerry Goldsmith
Scenografia Ted Haworth
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Poltergeist II - L'altra dimensione (Poltergeist II: The Other Side) è un film horror statunitense del 1986 diretto da Brian Gibson, sequel del film Poltergeist - Demoniache presenze e prequel di Poltergeist III - Ci risiamo.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Steve e Diane Freeling, con i figli Robin e Carol Anne (l'altra figlia, Dana, non vive in casa per impegni universitari), si sono temporaneamente trasferiti nell'abitazione della madre di Diane per via della scomparsa della loro casa causata, un anno prima, dallo scatenarsi dei fenomeni di Poltergeist. Questi ultimi causati dalle anime dei morti sepolti nel cimitero su cui l'impresa edile di Steve, a sua insaputa, costruì un intero quartiere (compresa la casa della famiglia Freeling) senza però spostare le tombe interrate. E per tale motivo che le anime di questi defunti non hanno trovato pace.

Intanto la famiglia Freeling, dietro un'apparente spensieratezza, vive con Steve costretto a fare il rappresentante di aspirapolveri dopo aver perso il lavoro, con il terrore dei televisori dopo le faccende del primo film (anche se Robin lo vorrebbe tanto) e lottando con la compagnia di assicurazione che non è disposta a sborsare nulla per risarcire la loro vecchia casa che non esiste più. La figlia più piccola, Carol Anne, sembra star bene in casa della nonna la quale confessa alla bimba di avere dei poteri di chiaroveggenza e che degli stessi poteri è dotata anche lei.

La madre di Diane morirà la mattina seguente ma per Carol Anne non è una sorpresa: durante la notte, col suo telefono a giocattolo, parla con la nonna che è già nell'aldilà.

Una notte i fenomeni di poltergeist si scatenano nuovamente con la famiglia Freeling costretta ad abbandonare in fretta e furia la casa. Dopo una nottata in un bar, rientrano assieme a Taylor, un indiano dotato di grandi capacità sovrannaturali mandato da Tangina Barros: la eccentrica sensitiva che li aveva aiutati un anno prima. L'indiano si stabilizza in casa e spiega come fare per lottare contro questi fenomeni.

Qualche mattina dopo, alla porta dei Freeling viene a far visita un certo Reverendo Henry Kane: uomo eccentrico con un abbigliamento abbastanza fuori moda (è vestito come usavano vestirsi i mormoni nell'800). Carol Anne, alla vista di Kane, prova subito un gran disagio. Stessa cosa anche per la madre. Il reverendo insiste nel far diffidare di Taylor dicendo di far parte di un'organizzazione che difende le famiglie in crisi. Insiste di voler entrare in casa, ma Steve rifiuta con gran stizza di Kane che poi, rassegnato, va via sparendo. Si scoprirà essere uno spirito malvagio di un maniaco vissuto nel XIX secolo. Infatti, il reverendo Kane era il capo di una setta religiosa. Lui e i suoi adepti si chiusero in una buca aspettando il giorno in cui Kane predisse la fine del mondo. Morirono tutti nella buca situata sotto la vecchia casa della famiglia Freeling. Ora Henry Kane è uno spirito che vive in una dimensione persa tra il mondo dei vivi e l'aldilà. Per trovare la giusta strada, vuole rapire Carol Anne. E per raggiungere tal scopo, tenta in tutti i modi di insidiare la famiglia. Riesce per pochi minuti anche ad entrare nel corpo di Steve.

Diane, Steven, Robin, Carol Anne, aiutati da Taylor e Tangina, tornano a Cuesta Verde, la cittadina ormai abbandonata dove vivevano. Scenderanno nelle catacombe situate sotto la vecchia casa per sconfiggere Kane e liberare Carol Anne dal tormento che lo spirito le affligge. Ma proprio questi la rapisce e tutti gli altri membri della famiglia entrano in questa "altra dimensione" per riprendersi la bambina e dare il colpo di grazie finale al reverendo. Quando la bambina sembra perduta, quando tutto sembra irrimediabile, ci penserà lo spirito della madre di Diane a portare Carol Anne nella loro direzione e a disperdere Kane nell'oblìo.

Il film si chiude con una sequenza buffa: Steve cede le chiavi della sua automobile a Taylor perché con lui era "nervoso", ma dimentica di chiedergli un passaggio lasciandoli a piedi, compresa Tangina che era con loro.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Numerosi avvenimenti luttuosi e inspiegabili legati a questo film hanno dato vita alla Maledizione di Poltergeist: poco tempo dopo il termine delle riprese, Julian Beck e Will Sampson morirono. La scena in cui Kane canta la canzonina religiosa a Carol Anne per tranquillizzarla viene ripresa e parodiata nel film Scary Movie 2 nel quale il manutentore canta la stessa canzone a Cindy per tranquillizzarla.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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