Polskie Zakłady Lotnicze

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Polskie Zakłady Lotnicze
Stato Polonia Polonia
Tipo aviazione
Fondazione 1938 a Mielec
Sede principale Mielec
Gruppo Sikorsky Aircraft/United Technologies Corporation
Settore aeronautica
Prodotti aerei civili e militari
elicotteri civili e militari
Dipendenti oltre 2.100[1] (2012)
Sito web pzlmielec.com.pl
Un PZL M-28B Bryza 1R della Marynarka Wojenna, la marina militare polacca, attualmente prodotto da Polskie Zakłady Lotnicze

Polskie Zakłady Lotnicze (in precedenza Wytwórnia Sprzętu Komunikacyjnego "PZL-Mielec" e ancora prima Wytwórnia Sprzętu Komunikacyjnego – Przedsiębiorstwo Państwowe Wyodrębnione) è un produttore aerospaziale polacco, con sede a Mielec. È inoltre il più grande produttore aerospaziale in Polonia del dopoguerra.

Nel 2007 è stata acquisita da Sikorsky Aircraft Corporation, mantenendo però il suo marchio.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Prima del 1945[modifica | modifica sorgente]

Nel 1938-1939 venne costruita a Mielec una fabbrica denominata come PZL WP-2 (Wytwórnia Płatowców 2 - Fabbrica aeronautica di fusoliere n° 2), come una divisione del maggiore costruttore aeronautico polacco PZL con sede a Varsavia (Państwowe Zakłady Lotnicze - Fabbrica statale di costruzioni aeronautiche), ma la produzione iniziò effettivamente solo a partire dallo scoppio della seconda guerra mondiale. Nel marzo 1939 venne prodotto il primo aereo: il bombardiere PZL.37 Łoś, assemblato con componenti forniti dalla fabbrica di Varsavia PZL WP-1.

PZL.37 Łoś
LWD Szpak-4T
SBLim-2 (Lim-2 variante da addestramento)
TS-11 Iskra
PZL An-2 costruito su licenza
PZL M-15 Belphegor jet
PZL M-18 Dromader
PZL M26 Iskierka
Mikrus, micro car

Durante la seconda guerra mondiale, Mielec fu occupata dai tedeschi a partire dal 13 settembre 1939. Durante l'occupazione la fabbrica divenne parte integrante della Ernst Heinkel Flugzeugwerke, per la produzione di alettoni dei bombardieri Heinkel He 111 e riparazione dei trimotori da trasporto Junkers Ju 52. Nel luglio del 1944 i tedeschi in ritirata si portarono via tutte le macchine e le attrezzature. Mielec venne requisita dall'Armata Rossa il 6 agosto 1944. In un primo momento, la fabbrica fu gestita dai sovietici e destinata ai lavori di riparazione. Il 22 luglio 1945 fu restituita ai polacchi.

Presente e futuro[modifica | modifica sorgente]

Il 16 marzo 2007 la Polskie Zakłady Lotnicze venne acquisita dalla statunitense Sikorsky Aircraft Corporation, una società appartenente alla United Technologies Corporation (UTX). Tra le altre attività, la Polskie Zakłady Lotnicze è stata destinata all'assemblaggio finale del S-70 Blackhawk

La vendita senza asta pubblica e le sue conseguenze sono state pesantemente criticate dalla stampa militare polacca che ha ritenuto che il basso prezzo (56,1 milioni di PLN) fosse dovuto a pressioni della lobby filo-americana. È stato inoltre sottolineato che l'esercito polacco ha concordato nel dicembre 2008 l'acquisto di 12 aerei considerati inutili, i M-28B, per un prezzo due o tre volte superiore al loro valore reale e ai prezzi all'esportazione[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.pzlmielec.pl/en/company/company-profile/
  2. ^ Hypki, Tomasz (in polacco) Karmienie nowotworu ("Alimentare un cancro"), Skrzydlata Polska n. 1/2009, ISSN 0137-866x, p.4

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (PL) Janusz Babiejczuk, Jerzy Grzegorzewski, Polski przemysł lotniczy 1945-1973, Warszawa, Wydawnictwo MON, 1974. (ISBN non esistente).
  • (PL) Tomasz Kwasek, Pierwszy S-70i Black Hawk z Mielca, 2010. (ISBN non esistente).