Polonio (Shakespeare)

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Polonio

Polonio (Polonius in lingua inglese) è un personaggio dell'Amleto di Shakespeare.

[modifica] Storia

Polonio è il ciambellano di Elsinore, reggia di Danimarca una volta residenza di Amleto padre, ed è inoltre il padre di Laerte e di Ofelia, la ragazza di cui Amleto è innamorato.

Polonio indagò per richiesta del nuovo re Claudio, usurpatore del trono, di cui è prodigo nel dare consigli saggi, sulla presunta follia di Amleto; in occasione di un incontro fra il ragazzo e sua madre Gertrude nella stanza di lei, Polonio decise di nascondersi dietro un arazzo per ascoltare la conversazione. Durante il dialogo le parole di Amleto divennero tanto dure verso l'usurpatore Claudio che l'uomo chiamò aiuto e, scoperto, finì infilzato dal principe che credeva che lì si celasse l'oggetto del suo odio.

Per questo atto sua figlia impazzirà finendo con il suicidarsi.

Secondo Edith Sitwell (The Queens and the Hive, 1962), il personaggio Polonio sarebbe la caricatura di lord William Cecil barone di Burghley, segretario e tesoriere di Elisabetta I d'Inghilterra: era infatti un personaggio ambiguo soprannominato "La volpe", sempre raffigurato con il bastone del comando (in latino "Polus"). Il nome Polonio dunque sarebbe stato coniato da Shakespeare ispirandosi a "Polus".

[modifica] Voci correlate

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