Polonia Restituta
| Ordine della Polonia Restituta | ||
|---|---|---|
| Order Odrodzenia Polski | ||
| Attuale versione della Croce di Comandante della Polonia Restituta | ||
Repubblica di Polonia |
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| Tipologia | Ordine cavalleresco statale | |
| Status | attivo | |
| Capo | Bronisław Komorowski | |
| Istituzione | Varsavia, 1918 | |
| Primo capo | Józef Piłsudski | |
| Gradi | Gran Croce Croce di Comandante con Stella Croce di Comandante Croce di Ufficiale Croce di Cavaliere |
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| Precedenza | ||
| Ordine più alto | Ordine Virtuti militari | |
| Ordine più basso | Ordine Militare della Croce | |
| Nastro dell'ordine | ||
L'Ordine della Polonia Restituta (polacco: Order Odrodzenia Polski, Italiano Ordine della Polonia Rinata) è una delle onorificenze più elevate della Polonia. L'Ordine può essere conferito per il raggiungimento di importanti risultati raggiunti nell'ambito di educazione, scienza, sport, cultura, arte, economia, Difesa della Nazione, impegno sociale, servizio civile o per l'impegno nel migliorare le relazioni internazionali. Venne creato il 4 febbraio 1921 e può essere conferito sia a civili che a militari, comprese personalità straniere.
Indice |
[modifica] Storia
Con la rinascita dello Stato polacco indipendente, avvenuta nel 1918 alla fine della Prima guerra mondiale, venne abolito l'Ordine di San Stanislao, utilizzato dai Romanov in maniera opposta ai suoi scopi durante la dominazione russa della Polonia e spesso attribuito a personalità responsabili di gravi campagne contro la cultura polacca. Per rimpiazzarlo venne creato l'Ordine della Polonia Restituta. Il primo Gran Maestro dell'Ordine fu il Maresciallo di Polonia Józef Piłsudski che concesse le prime onorificenze il 13 luglio seguente. L'Ordine divenne anche il massimo riconoscimento a personalità straniere e in questo caso veniva conferito dal Ministro degli Esteri.
Dopo la Seconda guerra mondiale venne utilizzato sia dal Governo polacco in esilio che dalla Repubblica Popolare di Polonia, anche se in versioni leggermente differenti. Ma nonostante questa situazione il prestigio dell'Ordine non venne intaccato e venne spesso concesso anche a personalità non comuniste, anche se il governo preferì attribuire differenti decorazioni comuniste. In questo periodo l'Ordine al Merito della Polonia divenne l'onorificenza più usata, anche se meno prestigiosa, per premiare personalità straniere.
Il 22 dicembre 1990 con la fine della Repubblica Popolare la versione dell'Ordine utilizzata dal Governo in esilio divenne quella ufficiale e si procedette alla revoca delle onorificenze non più valide, anche se non tutte quelle attribuite durante il periodo precedente vennero annullate.
[modifica] Gradi e Nastri
L'Ordine è suddiviso in cinque classi:
Il distintivo dell'Ordine è una Croce di Malta d'oro smaltata in bianco. Al centro un disco con incisa un'aquila bianca su sfondo rosso, stemma della Polonia, circondata da un anello blu con incise le parole "Polonia Restituta". Sul retro è inciso l'anno 1918 (per la versione della Repubblica Popolare il 1944). È indossata su una fascia rossa con strisce bianche vicino ai lati, sulla spalla destra per la Gran Croce, attorno al collo per i gradi di Comandante, sul lato sinistro del petto con nastro per gli Ufficiali e nella stessa posizione senza nastro per i Cavalieri
La stella dell'Ordine è di argento, a otto punte. Il disco centrale è bianco smaltato con le lettere RP (Repubblica di Polonia) o PRL (per la Repubblica Popolare) circondante da un anello blu con le parole "Polonia Restituta".
[modifica] Insigniti notabili
- Wisława Szymborska, 1974
- Arthur Rubinstein
- Giacomo Acerbo
- Eugenio Corti
- Lech Wałęsa
- Josip Broz Tito
- Douglas MacArthur
- Simon Wiesenthal
- Irena Sendler
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