Polizia di frontiera afghana

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Polizia di frontiera afghana
Afghan Border Police
Ufficiale della polizia di frontiera afghana sorveglia il confine con l'Uzbekistan
Ufficiale della polizia di frontiera afghana sorveglia il confine con l'Uzbekistan
Descrizione generale
Attiva 2002 - oggi
Nazione Afghanistan Afghanistan
Tipo polizia di frontiera terrestre
Dimensione 23.000 unità circa
Quartier generale Kabul

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La polizia di frontiera dell'Afghanistan (in inglese Afghan Border Police – ABP) è composta da poco più di 23.000 agenti di vario grado. A differenza dell'Afghan Custom Police (ACP) che si occupa delle frontiere aeroportuali, essa presidia la frontiera terrestre. Il lavoro degli agenti dell'ABP assume particolare rilevanza nella provincia di Herat, per via dell'importante confine con l'Iran, nazione con la quale vi sono forti scambi commerciali, tanto che circa il 40% degli introiti dello Stato afghano provengono dai diritti doganali incassati su detto confine.

Attualmente, stante l'importanza di tali introiti per il novello governo di transizione (cosiddetto GIRoA) un contingente della Guardia di Finanza italiana, composto da 20 persone tra ufficiali, ispettori, sovrintendenti ed agenti è di stanza ad Herat, dove istruisce sia il personale dell'ABP e sia quello dell'ACP, con corsi mensili. Dal 2006, anno d'inizio della missione, circa 1.000 persone tra agenti NCOs ed ufficiali dei suddetti corpi di polizia afghani, hanno frequentato con successo i corsi della GdF. Grazie anche al lavoro svolto dall'ABP e dall'ACP, negli ultimi anni gli incassi provenienti dai diritti doganali hanno avuto un'impennata esponenziale e pertanto, sebbene sia difficile mettere in correlazione il lavoro svolto dalla G. di F. con tali incrementi, il Governo afghano si è dimostrato particolarmente interessato al lavoro svolto dal personale della Guardia di Finanza ad Herat.

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