Partenope Rugby

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Partenope Rugby
Campione d’Europa in carica
Detentore dell’European Challenge Cup
Campione in carica della Celtic League
Bandiera dell'Inghilterra Campione d’Inghilterra in carica
Bandiera del GallesBandiera dell'Inghilterra Detentore della Coppa Anglo-Gallese
Bandiera della Francia Campione di Francia in carica
Campione d’Italia in carica
Detentore della Coppa Italia
Bandiera della Spagna Campione di Spagna in carica
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª tenuta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª tenuta
Colori sociali:  Azzurro · bianco
Dati societari
Città: Napoli
Paese: bandiera Italia
Federazione: F.I.R.
Campionato: Serie B
Fondazione: 1951
Scioglimento: 1969
Rifondazione: 1978
Presidente: Bandiera dell'Italia Ugo Silvestri
Allenatore: Bandiera della Francia Guy Pardies
Capitano: Bandiera dell'Italia Guglielmo Gelormini
Palmarès
Campionati italiani: 2
Stadio
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Stadio Arturo Collana
Loc. Vomero
Napoli
(12.000 posti)
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La Partenope Rugby è la sezione rugbistica dell'Associazione Polisportiva Partenope, club sportivo con sede a Napoli.

Tra i club di rugby XV più famosi d'Italia, la squadra vinse due volte il campionato nazionale, nel 1965 e 1966. La sua sezione giovanile ha vinto 9 volte il titolo italiano.

Dopo lo scioglimento del club nel 1969, esso fu rifondato nel 1978 come sezione della Polisportiva, e attualmente milita in serie B.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Dalla fondazione ai primi scudetti giovanili

I trionfi

1961 una formazione della Partenope Rugby

La squadra dei campioni d'Italia

La rosa dei giocatori era formata da:

  • Marcello Martone "'o dottore" estremo,
  • Claudio Rodà,
  • Vittorio Ambron ala di classe sopraffina (giocò anche a calcio in serie C con la Cirio, poi Internapoli) più volte nazionale,
  • Luigi Esposito detto "Ciccillo",
  • Michele Carlotto, ala veloce, compatta e molto incisiva,
  • Erasmo "Mimì" Augeri ed Elio Fusco, coppia di classe unica, motore e cervello della squadra più volte nazionali,
  • Alberto Pinto, giocatore di grande classe, a suo agio in qualsiasi ruolo.
  • Raffaele D'Orazio, una furia scatenata in campo, nazionale,
  • Nello Raffin,
  • Vincenzo Trapanese, classe, cuore e potenza fisica più volte nazionale,
  • Paolo Grandoni,
  • Ugo Silvestri, tallonatore, attuale presidente della Partenope Rugby
  • Alessanro Gelormini, nazionale, grande seconda linea, potente e veloce nonostante la stazza notevole,
  • Ugo "Cavallo Pazzo" Gargiulo, un'ala trequarti di 1.85 per 80kg, misure inconsuete per il rugby dell'epoca,
  • Francesco "Ciccio" Ascantini, pilone forte e determinato, forza fisica e velocità da vendere,
  • Franco Tagle, tallonatore dai grandi mezzi fisici e tecnici,
  • Nino Perrino,
  • Marco Bollesan, terza linea
  • Antonio Bellastella,
  • Gennaro De Falco, pilone, attuale presidente del Comitato Campano di Rugby
  • Giuseppe Trignano,
  • Enrico De Giovanni, immensa seconda linea, con il fratello Alfredo (detto vittorio), una vera forza della natura, potente e inarrestabile quando lanciato, una sicurezza per i compagni più giovani, che difendeva da eventuali soprusi avversari,
  • Gaetano Vellecco, pilone veloce e determinato, gran combattente, detto il poeta, dispensatore di verità in pillole delle quali i compagni di squadra avrebbero fatto volentieri a meno...

Tra questi Ugo Gargiulo, Sandro Gelormini, Vincenzo Trapanese, "Rafele" D'Orazio, Franco "Ciccio" Ascantini, i due fratelli De Giovanni e Gaetano Vellecco, detto "Il poeta", formava il gruppo de "I senzapaura", ovvero, "luàteve 'a 'nnanze ca ve facite male..."

Il "problema" della Ignis Partenope

[modifica] La rifondazione

Ma la scintilla dell'amore verso il rugby era ancora presente nel cuore di qualche "ragazzo" di quella squadra da favola, ed essa si celava nella mente e nel cuore di Sandro Gelormini che, scommettendo con sé stesso, decideva di riportare in vita il rugby napoletano. Così nel 1978 nasce l' Amici Pro Partenope (A.P.Partenope) che poi sarebbe diventata di nuovo la sezione rugby della Polisportiva dei Cavalli di Bronzo. Rimboccatosi le maniche, e rifondando la squadra, con impegno costante e assolutamente disinteressato, tra mille difficoltà, Sandro ha riportato il rugby nella polisportiva dei cavalli di bronzo.

La Clif Partenope

L'Original Marines Partenope e gli scudetti giovanili

La mancanza di strutture e la Serie B

Il proverbiale nomadismo della Partenope Rugby, tuttora orfana di una casa per il rugby nella città di Napoli, dovuto alla mancanza di strutture sportive disponibili ricomincia a far soffrire soprattutto il settore giovanile dove non riesce a mettere su una leva dalla classe 1977 alla classe 1981, nonostante gli allori delle classi 1975 e 1976 più volte campioni d'Italia dei quali pochi hanno continuato a vestire la maglia. Fatalmente questo "buco" di sette anni si rivelerà decisivo negli anni successivi. La prima squadra continua la sua avventura in serie A/2 non riuscendo però più ad eguagliare i risultati dei primi due anni. Cambia più volte allenatore da Elio Fusco si passa a Franco Grieco, fino a quando, sotto la guida del tecnico beneventano Luigi De Joanni la Partenope Rugby, nell'anno 1998 scende di nuovo in Serie B. Nella stagione sportiva '99/'00 si compie qualcosa di "unico" la squadra si autogestisce durante tutto il campionato e alla fine riesce nella promozione in Serie A/2. Non esiste l'allenatore, la formazione domenicale viene dettata dal capitano, Antonio Sorrentino, sulla scorta di quanto accaduto negli allenamenti settimanali. Un grande contributo alla realizazione di questo "sogno" viene dall'allora "straniero" Paul Griffen, che più tardi diventera mediano di mischia della nazionale italiana. La Partenope Rugby ritorna così in A/2, ma l'esperienza dura giusto per due stagioni, così che nel 2002 la Partenope ritorna in serie B.

Il Campo Leone, la "nuova" Serie A e il presente

La Partenope riesce finalmente a trovare una casa e grazie ad un accordo tra il Comitato Campano di rugby, il Comune di Pomigliano d'Arco e l'Associazione Polisportiva Partenope, accordo che prevede la concessione del campo di rugby intitolato a Giuseppe Leone. Per la stagione '02/'03 la Partenope è iscritta al campionato di serie B ma le cose non vanno bene. Alla guida della squadra c'è un grande maestro, Elio Fusco, a lui però un compito difficilissimo, quasi impossibile quello di inventarsi una squadra. Gran parte dei giocatori che avevano partecipato all'ultima promozione e ai due anni in Serie A/2 smettono di giocare, il cambio generazionale è troppo netto: ci sono i giovani, ma inesperti e senza i veterani che gli passino l'esperienza di gioco. Tanto che i ragazzi di Fusco perdono quasi tutte le partite fino al ricorrere ad un massiccio ingaggio di oriundi italo-argentini che riescono nel solo girone di ritorno a salvare la squadra. L'anno dopo il XV partenopeo passa dalle mani di Elio Fusco a quelle del figlio Annibale. Annibale ha una squadra molto giovane e con l'aiuto di solo tre stranieri nella rosa riesce a riportare la Partenope in serie A. Una serie A nel frattempo unificata senza più distinzione tra A/1 e A/2, ma con l'introduzione del Top Ten come girone d'eccellenza. L'esperienza di Annibale Fusco alla guida della prima squadra terminerà quando, nel 2007, la Partenope finirà ultima nel suo girone e retrocederà in Serie B. Dopo però tre anni di serie A con rispettivamente un 7° posto il primo anno, una salvezza il secondo anno e la retrocessione l'anno dopo. La stagione '07/'08 vede a Napoli l'arrivo del tecnico Guy Pardies, glorioso mediano di mischia francese, più volte campione d'Italia sia come giocatore che come allenatore negli anni '70 con il Petrarca Padova. La stagione è una di quelle tipiche di transizione che la Partenope chiude con un 8° posto.

[modifica] Date storiche

[modifica] Presidenti

[modifica] Allenatori

[modifica] Capitani

[modifica] Cronistoria

Cronistoria della Partenope Rugby
  • 1952 • Incorporazione della Rugby Napoli e partecipazione alla serie B.
  • 1952-53 • Promozione in serie A
  • 1953-54 • serie A
  • 1954-55 • serie A
  • 1955-56 • serie A
  • 1956-57 • serie A
  • 1957-58 • serie A
  • 1958-59 • serie A
  • 1959-60 • serie A
  • 1960-61 • 4ª in serie A
  • 1961-62 • 5ª in serie A
  • 1962-63 • 3ª in serie A
  • 1963-64 • 2ª in serie A
  • 1964-65 • 1ª in serie A
    Campione d’Italia (1° titolo)
  • 1965-66 • 1ª in serie A
    Campione d’Italia (2° titolo)
  • 1966-67 • 5ª in serie A
  • 1967-68 • 4ª in serie A
  • 1968-69 • 4ª in serie A
  • 1969 • Chiusura della sezione rugby
  • 1978 • Nascita della Amici Pro Partenope
  • 1979-80 • serie C/1
  • 1980-81 • serie C/1
    Promozione in serie B
  • 1981-82 • serie B
  • 1982-83 • serie B
  • 1983-84 • serie B
    Retrocessione in serie C/1
  • 1984-85 • serie C/1
    Promozione in serie B
  • 1985-86 • serie B
  • 1986-87 • serie B
  • 1987-88 • serie B
  • 1988-89 • serie B
    Promozione in serie A/2
  • 1989-90 • 1ª in serie A/2
    Sconfitta nei playoff
  • 1990-91 • 1ª in serie A/2
    Sconfitta nei playoff
  • 1991-92 • serie A/2
  • 1992-93 • serie A/2
  • 1993-94 • serie A/2
  • 1994-95 • 2ª in serie A/2
    Sconfitta nei playoff
  • 1995-96 • serie A/2
  • 1996-97 • serie A/2
  • 1997-98 • serie A/2
    Retrocessione in serie B
  • 1998-99 • serie B
  • 1999-00 • serie B
    Promozione in serie A/2
  • 2000-01 • serie A/2
  • 2001-02 • serie A/2
    Retrocessione in serie B
  • 2002-03 • serie B
  • 2003-04 • serie B
    Promozione in serie A
  • 2004-05 • serie A
  • 2005-06 • 11ª in serie A
  • 2006-07 • 12ª in serie A
    Retrocessione in serie B
  • 2007-08 • 8ª in serie B gir. 4
  • 2008-09 • 8ª in serie B gir. 4

[modifica] Giocatori celebri

Nella Partenope Rugby hanno giocato:

[modifica] Incontri internazionali

La Partenope Rugby ha organizzato per conto della Federazione Italiana Rugby diversi incontri internazionali:

7 aprile 1990 Italia Bandiera dell'Italia 34 – 3 Bandiera della Polonia Polonia Napoli, (Stadio Albricci)
6 aprile 2002 Italia Bandiera dell'Italia 22 – 21 Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Napoli, (Stadio di Via Cupa del Poligono)
14 febbraio 2004 Italia Bandiera dell'Italia 3 – 57 Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Pomigliano d'Arco, (Campo Giuseppe Leone)

[modifica] Rosa dei giocatori 2008/2009 della prima squadra

Avanti
PL Eugenio Nappi
PL Luigi Adamo
PL Ciro Accarino
PL Antonio Siciliano
PL Pasquale Canzanella
TL Marco Conte
TL Mariano Miccichè (U19)
SL Pasquale Piscopo
SL Antonio Ranieri
SL Vincenzo Liguori (U19)
SL Gianandrea Dublino
FL Stefano Valerio
FL Giuseppe Termini
FL Emanuele Trotta
FL Dario Plastina
N8 Guglielmo Gelormini
N8 Nicola Belardo jr.(U19)
Tre quarti
MM Andrea Porrazzo
MM Vincenzo Di Tota
MA Bruno Gujon
CE Michele Martone
CE Daniele Petrazzuolo
CE Maximiliano Gherardi
CE Andrea Ambrosanio (U19)
TQ Matteo Pugliese
TQ Fabio Fiore
TQ Carmine Sebastiano
TQ Luciano Dublino (U19)
ES Daniele Cardinale (U19)
Staff tecnico
Allenatore: Guy Pardies
All. avanti: Raffaele Sorrentino
All. tre quarti: Corrado Lanna
Team manager: Raffaele Scognamiglio
Prep. atl.: Furio Barba
Medico: Vincenzo Rosciano



[modifica] Rosa dei giocatori 2008/2009 della squadra cadetta

Avanti
PL Paolo Esposito
PL Luciano Minopoli
PL Vincenzo Schettino
PL Gennaro Giliberti
TL Roberto Esposito
TL Alessio Tubito
SL Edgardo Palazzi (C)
SL Carlo Stochel
SL Ciro Marino
SL Antonio Sasso
FL Ciro Russo
FL Francesco Esposito
N8 Giuseppe Scafaro
Tre quarti
MM Maurizio Siano
MM Mario Guglielmelli
MA Mario Spada
CE Antonio Ferrante
CE Mario Antonelli
CE Luca Ardito
CE Claudio Nappi
TQ Francesco Antinolfi
TQ Valerio Ferlito
TQ Fabrizio Ames
TQ Mauro Pinto
ES Fabio Galvagno
Staff tecnico
Allenatore: Raffaele Pugliese
Team manager: Raffaele Scognamiglio
Prep. atl.: Furio Barba
Medico: Vincenzo Rosciano



[modifica] Note

  1. ^ PRESTIGIOSA VITTORIA DELL’ITALIA A SULL’INGHILTERRA A
  2. ^ UNDER 21 SCONFITTA 3-57

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Sito Ufficiale


Serie B di rugby 2008/09
Girone 1: AstiBiellaCapoterraCUS GenovaLeccoLenoLumezzaneMantovaASD MilanoGrande MilanoOspitalettoSondrio
Girone 2: ArezzoAvezzanoReno BolognaLivornoModenaParma (cadetti)CUS PerugiaPieveReggio EmiliaRietiRomagnaViterbo
Girone 3: Casale s. SileCUS PadovaValsugana PDPetrarca (cadetti)PaeseRivieraRoccia RubanoTarvisiumValpolicellaCUS VeronaVilladoseVillorba
Girone 4: Amatori CTFrascatiMilazzoPartenope NACapitolina RM (cadetti)CUS RomaPrimavera RMFiamme Oro RomaSannioSegni • Sele
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