Polisindeto

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Il polisindeto è la figura retorica in cui si ha l'elencazione di termini o la coordinazione di più proposizioni con la ripetizione della congiunzione. Il termine deriva dal greco antico πολυσύνδετον (polysýndeton) “multicollegato”.

Nel polisindeto possono essere presenti anche le proposizioni coordinate.

Il polisindeto produce un effetto di rallentamento e dilatazione, a differenza dell'asindeto che, invece, rende il testo veloce e incalzante.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Italiano:

« io quello

infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. »

(Giacomo Leopardi, L'infinito)

Volgare italiano:

« Laudato si', mi' Signore, per frate Vento

et per aere et nubilo et sereno et onne tempo »

(San Francesco d'Assisi, Cantico delle creature)

Latino:

« linquenda tellus et domum et placens uxor »
(Orazio, Carmina II, 14)


Italiano:

« E ripensò le mobili

tende, e i percossi valli,
e il lampo de' manipoli,
e l'onda dei cavalli,
e il concitato imperio,
e il celere ubbidir. »

(Alessandro Manzoni, Il cinque maggio)

Inglese:

(EN)

« Black cats and goblins and broomsticks and ghosts. »

(IT)

« Gatti neri e goblin e manici di scopa e fantasmi. »

(primo verso della filastrocca iniziale del film Halloween, la notte delle streghe)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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