Polidattilia

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Polidattilia
Polydactyly ECS.jpg
Polidattilia bilaterale in un paziente affetto da sindrome di Ellis-van Creveld.
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 755.0
ICD-10 (EN) Q69
Radiografia digitale di una mano con dito soprannumerario
Radiografia digitale di un piede con dito soprannumerario

La polidattilia (dal greco antico πολύς polys "molto" + δάκτυλος daktylos "dito"), anche conosciuta come iperdattilia, è un'anomalia genetica, nella quale le mani o i piedi dei soggetti affetti presentano un eccesso di dita rispetto alla normale conformazione.

Eziopatogenesi[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un carattere a trasmissione autosomica dominante, a penetranza a volte incompleta, nel senso che non tutti i portatori del gene esprimono questa malattia, e comunque ad uno stesso genotipo non corrisponde lo stesso fenotipo: un individuo portatore del gene e quindi affetto può avere un dito soprannumerario nel piede, un individuo con cui è imparentato può manifestare la malattia anche nella mano destra e sinistra e non al piede, pur avendo lo stesso gene.

La polidattilia può presentarsi da sola o più sovente come caratteristica di una sindrome di anomalie congenite.

Clinica[modifica | modifica wikitesto]

Il dito soprannumerario è solitamente un piccolo pezzo di tessuto molle; occasionalmente contiene ossa prive di giunture, mentre è raro che sia completo e funzionante.

Il dito supplementare è più comunemente presente nel lato della mano dalla parte del mignolo (polidattilia postassiale), meno comune dal lato del pollice (polidattilia preassiale) e raramente si trova tra le altre dita (polidattilia centrale).

Personaggi noti affetti da polidattilia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hrithik Roshan Factfile
  2. ^ Gary Sobers, My Autobiography, Headline, 2003, p.6.
  3. ^ Arterton's Extra Digits

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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