Polabo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Polabo ()
Creato da: {{{creatore}}} nel {{{anno}}}
Contesto: {{{contesto}}}
Parlato in: {{{stati}}}
Regioni:Parlato in: Attuale Germania settentrionale (Brandeburgo, Meclenburgo-Pomerania Occidentale e Sassonia-Anhalt)
Periodo: estinta nel XVIII secolo
Persone: {{{persone}}}
Classifica: non nelle prime 100
Scrittura: {{{scrittura}}}
Tipologia: {{{tipologia}}}
Filogenesi:

Lingue indoeuropee
 Slave
  Slave occidentali
   Lechitiche
    Polabo
     
      
       
        
         
          
           
            
             
              

Statuto ufficiale
Nazioni: nessuna
Regolato da: nessuna regolazione ufficiale
Codici di classificazione
ISO 639-1
ISO 639-2 sla
ISO 639-3 {{{iso3}}}  (EN)
SIL POX  (EN)
SIL {{{sil2}}}
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo - Art.1
Aita nos, tâ toi jis wâ nebesai
Sjętü wordoj tüji jaimą
Tüji rik komaj
Tüja wüľa mo są ťüńot kok wâ nebesai tok no zemi
Nosę wisedanesnę sťaibę doj nam dâns
A wütâdoj nam nose greche
Kok moi wütâdojeme nosim gresnarem
Ni bringoj nos wâ warsükongę
Toi losoj nos wüt wisokag chaudag.
Pritü tüje ją tü ťenądztwü un müc un câst, warchni Büzac, nekąda in nekędisa.
Amen
Il Padre Nostro
Aita nos, tâ toi jis wâ nebesai
Sjętü wordoj tüji jaimą
Tüji rik komaj
Tüja wüľa mo są ťüńot kok wâ nebesai tok no zemi
Nosę wisedanesnę sťaibę doj nam dâns
A wütâdoj nam nose greche
Kok moi wütâdojeme nosim gresnarem
Ni bringoj nos wâ warsükongę
Toi losoj nos wüt wisokag chaudag.
Pritü tüje ją tü ťenądztwü un müc un câst, warchni Büzac, nekąda in nekędisa.
Amen
Traslitterazione
{{{traslitterazione}}}
Lingua - Elenco delle lingue - Linguistica
Il logo di Wikipedia Visita la Wikipedia [[:{{{codice}}}:|in Polabo]]!
Il logo di Wikipedia Visita la Wikipedia [[:{{{codice2}}}:|in {{{nome2}}}]]!
Il logo di Wikipedia Visita la Wikipedia [[:{{{codice3}}}:|in {{{nome3}}}]]!
{{{mappa}}}
Questa pagina potrebbe contenere caratteri Unicode.

Il termine polabo indica un insieme di lingue slave tra loro affini, parlate anticamente nell'attuale Germania settentrionale ed estintesi nel XVIII secolo. Alcuni studiosi le considerano un unico idioma.

[modifica] Storia

Queste lingue erano parlate dalle popolazioni slave dei Polabi che abitavano un tempo nei territori compresi tra il basso Oder e il basso Elba, attualmente facenti parte dei länder tedeschi del Brandeburgo, del Meclenburgo-Pomerania Occidentale e della Sassonia-Anhalt. L'etimologia del termine polabo deriva dal nome slavo del fiume Elba (cfr. polacco Łaba e ceco Labe).

Nel corso del tempo, in questi territori ebbe luogo un sensibile processo di germanizzazione. Le lingue polabe vennero soppiantate dal basso sassone e scomparvero definitivamente nel XVIII secolo.

[modifica] Classificazione e caratteristiche

Le lingue polabe appartengono al gruppo delle lingue slave, sottogruppo delle lingue slave occidentali, gruppo delle lingue lechitiche insieme al polacco e alle lingue pomerane (casciubo e slovinzio), con cui condividono diverse caratteristiche fonetiche, come la conservazione delle vocali nasali. Erano composte in alfabeto latino. Si sono conservati pochissimi testi in polabo, soprattutto frammenti e glosse con traduzione in tedesco e francese.

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali