PokerStars
PokerStars è un sito di poker online.
Lanciato nel settembre 2001, PokerStars era originariamente una società, Rational Enterprises, con base nella Costa Rica controllata dalla famiglia israeliana Scheinberg. Successivamente fu trasferita nell'Isola di Man, dipendenza della Corona Britannica, grazie alla licenza fornita dalla commissione di supervisione del gioco d'azzardo dell'isola[1].
PokerStars è lo sponsor principale dell'European Poker Tour[2], dell'Asia Pacific Poker Tour, del Latin American Poker Tour e ha organizzato in passato un evento del World Poker Tour denominato PokerStars Caribbean Poker Adventure[3].
Il sito offre nove varianti di poker: Texas Hold'em, Omaha, Omaha Hi/Lo (8 or better), Stud, Stud Hi/Lo (8 or better), Razz, 5-card draw, Deuce to 7 Triple Draw, Badugi e dei mixed games particolari[4].
PokerStars sponsorizza numerosi giocatori professionisti come Daniel Negreanu, Chris Moneymaker, Greg Raymer, Joe Hachem, Raymond Rahme, Tuan Lam, Victoria Coren e gli italiani Luca Pagano e Dario Minieri.[5] Nel dicembre 2010 è entrato a far parte del Team Pokerstars Pro anche il famoso giocatore online Viktor Blom, rimasto identificato solamente dal nickname di gioco, Isildur1, fino al gennaio 2011.[6]
Il sito organizza la World Championship of Online Poker, la più grande manifestazione pokeristica online.[7]
PokerStars opera a livello mondiale e conta circa 34 milioni di utenti che si connettono per usufruire di circa 100.000 tornei quotidiani. Ogni mese si parla di oltre 4.000.000 di euro messi in palio.[senza fonte]
Il sito possiede quattro diverse versioni: PokerStars.com (versione internazionale), PokerStars.net (solo versione soldi finti), PokerStars.it (versione per il mercato italiano) e PokerStars.fr (versione per il mercato francese). La versione lanciata sul mercato italiano ha permesso agli utenti che utilizzano il servizio di partecipare all'Italian Poker Tour attraverso satelliti di qualificazione sia a pagamento che freeroll (tornei senza tassa d'iscrizione). A partire dal 22 luglio 2011, è permesso giocare cash game online[8]. Nel febbraio 2012 nasce PokerStars Mobile, una nuova applicazione che permette di giocare a poker online direttamente sui cellulari con tecnologia Android, iPhone e iPad.[9]
[modifica] Vicende legali
Il 17 aprile 2011 il dominio www.pokerstars.com è stato sequestrato dall'FBI in conseguenza di una indagine su riciclaggio di denaro sporco, frode bancaria e gioco d'azzardo illegale.[10] Pochi giorni dopo, il 20 aprile, PokerStars ed il Dipartimento di Giustizia americano raggiungono un accordo in base al quale il dominio viene sbloccato in cambio dell'impegno a non accettare giocate con soldi veri da parte di cittadini statunitensi[11]. In Italia è possibile giocare solo nella versione a soldi finti o nella versione PokerStars.it. L'accesso ai siti delle altre versioni è oscurato dall' AAMS.
[modifica] Note
- ^ Garth Kimber: 'Le regole sane dell'Isola di Man sul gioco online' | GiocoNews - Tutto su casinò, poker, giochi online - GiocoNews - Tutto su casinò, poker, giochi online
- ^ European Poker Tour | PokerStars
- ^ PokerStars Caribbean Adventure - PCA Official Website
- ^ Poker online | La migliore poker room del mondo | Pokerstars.it
- ^ Team PokerStars
- ^ Poker, Isildur1: giù la maschera - Yahoo! Eurosport
- ^ Daniel Negreanu riprova il brivido della sfida online al World Championship of Online Poker | PokerMondiale.com
- ^ Poker cash game e casinò: un giro d'affari di 11 miliardi di euro | PokerMondiale.com
- ^ Mobile Poker | iPhone, iPad; e Android Applicazioni di PokerStars
- ^ Poker online, operazione Fbi arresti e conti sequestrati Repubblica.it
- ^ Full Tilt e PokerStars trovano un accordo col governo USA Assopoker.com
[modifica] Altri progetti
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