Poka-yoke

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Poka-yoke (ポカヨケ?) - pronunciato "POH-kah YOH-keh" - col significato di a prova di errore (la traduzione letterale è "a prova di scimmia", col significato implicito precedentemente detto) è un termine giapponese utilizzato nel settore del disegno industriale per indicare una scelta progettuale o un'apparecchiatura che, ponendo dei limiti al modo in cui una operazione può essere compiuta, forza l'utilizzatore ad una corretta esecuzione della stessa. Il concetto espresso dalla parola composita giapponese è, infatti, quello di «evitare (yokeru) gli errori di distrazione (poka)».

Esempi di poka-yoke[modifica | modifica wikitesto]

Scelte di progettazione a prova d'errore che forzano l'utilizzatore ad un comportamento controllato sono riscontrabili in molti settori. Esempi comuni di poka-yoke si rinvengono nel settore informatico e audio/video: molti connettori elettronici (SCART, IEEE 1284, USB, ATA, etc...), tutti i connettori di alimentazione delle schede madri e delle periferiche, così come vari dispositivi come floppy disk, musicassette e videocassette, sono sagomati in modo tale da prevenire un accidentale collegamento o inserimento errato.

Un altro esempio di poka-yoke è l'impossibilità di rimuovere la chiave d'accensione di un autoveicolo dal blocchetto dell'avviamento se il cambio automatico non è stato prima messo in posizione Parcheggio. In questo modo si evita che il conducente possa allontanarsi dall'auto senza che le ruote siano state bloccate.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

La locuzione nacque nel settore automobilistico giapponese: la terminologia fu coniata, infatti, dall'ingegnere industriale Shigeo Shingo come un aspetto del metodo di produzione conosciuto come Toyota Production System. La locuzione originaria era Baka-yoke (letteralmente: "a prova di stupido" o "a prova di idiota"), ma venne successivamente cambiata nel più gentile poka-yoke.

Realizzazione pratica[modifica | modifica wikitesto]

Un design a prova di errore può fornire avvertimenti, prevenire o controllare un'azione errata. La scelta tra la prevenzione e il controllo si basa sul comportamento umano nel processo operativo: errori occasionali possono giustificare degli avvertimenti, mentre errori frequenti, o errori impossibili da correggere, potrebbero richiedere un sistema di controllo di tipo poka-yoke.

Shigeo Shingo distingue tre tipi di poka-yoke[1]:

  1. Il metodo del contatto (contact method): le caratteristiche fisiche di un oggetto (forma, colorazione, etc...) permettono di distinguere la posizione corretta o impediscono di connettere tra loro degli oggetti evitando (o permettendo di evitare) i malfunzionamenti causati da un errato contatto. Un esempio di questo metodo sono i connettori d'alimentazione sagomati (e/o colorati) di una scheda madre.
  2. Il metodo del valore fisso (fixed-value method) controlla se è stato compiuto un certo numero di operazioni (p.e.: una spia che si accende quando una valvola è stata ruotata un determinato numero di volte).
  3. Il metodo delle fasi di lavoro (motion-step method) controlla se sono stati eseguiti, nel corretto ordine, tutte le fasi di un determinato processo (p.e.: la spunta degli elementi di una checklist).

Un modello ulteriormente semplificato, nella filosofia dell'applicazione del problem solving ai problemi di tutti i giorni, è quello proposto dal metodo APS - Applied Problem Solving ed illustrato nel libro "Applicare il Problem Solving" in cui i passi da soddisfare sono semplicemente i seguenti tre:

  • individuare le necessità di chi potrebbe commettere l'errore
  • analizzare tutti i possibili errori
  • soddisfare la necessità solo dopo aver gestito tutti i possibili errori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A study of the Toyota Production System, Shigeo Shingo, Productivity Press, 1989, p 22

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Shingo, Shigeo, Zero quality control: source inspection and the poka-yoke system, trad. di A.P. Dillion, Productivity Press, Portland, Oregon 1985.
  • Nikkan Kogyo Shimbun Ltd., Poka-Yoke: Improving Product Quality By Preventing Defects Productivity Press, 1987 (ed. giapponese), 1988 (ed. inglese), ISBN 0-915299-31-3.
  • C. M. Hinckley, P. Barkan, The role of variation, mistakes, and complexity in producing nonconformities, in Journal of Quality Technology 27(3), pp 242-249, 1995
  • Ivan Fantin, Applicare il Problem Solving, 2013, Createspace ISBN 978-1484977958

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]