Pograničnaja služba Rossii

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Pograničnaja Služba Rossii
Эмблема погранвойск России.jpg
Stemma della Pogranichnyie Voiska Rossii
Descrizione generale
Attiva 1782
Nazione Russia Russia
Alleanza CSI CSI
Servizio Difendere i confini della Russia e quelli di Armenia e Tagikistan
Tipo polizia
Ruolo polizia di frontiera
Colori verde
Battaglie/guerre Campagna di Russia
Parte di
Comandanti
generale Vladimir Pronichev
Comandanti degni di nota Andrei Nikolayev
Simboli
emblema della guardia di frontiera Эмблема ПС ФСБ РФ.png
bandiera della guardia di frontiera navale Russian Border Guard.svg

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La guardia di frontiera russa (in russo: Пограничная служба России?), nota anche come Pograničnaja služba Rossii, è una componente dell'Federal'naja Služba Bezopasnosti incaricata del pattugliamento dei confini della Federazione Russa.
Alla Guardia di frontiera sono state accorpate anche le unità incaricate del pattugliamento della frontiera marittima, cioè la guardia costiera.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Guardia di frontiera è stata creata dall'Impero russo nel XVIII secolo, tuttavia le sue origini possono esser fatte risalire al XVI secolo con l'edificazione di grandi opere di fortificazioni da parte del Principe Mikhail Vorotynsky per arginare le incursioni dei Tartari. Nel 1782 Caterina II istituì delle guardie doganali composte inizialmente da cosacchi e cavalieri di basso rango. Il Generale Michael Andreas Barclay de Tolly organizzò nel 1810 un gran numero di posti di frontiera impiegando ben undici reggimenti dispiegati lungo il confine occidentale russo.
Nel volgere di due anni la Guardia ottenne il suo battesimo del fuoco contro le truppe napoleoniche impegnate nella invasione della Russia.
Nel 1832 i cosacchi vennero sostituiti nel tempo di pace da funzionari civili posti sotto il ministero delle finanze, mentre in tempo di guerra tale corpo passava sotto il controllo dell'Esercito imperiale. Lo stesso anno venne istituita la guardia costiera per pattugliare il Mar Nero e le coste del Mare di Azov.
Nel 1893 il Conte Sergej Jul'evič Vitte, Ministro delle finanze del governo di Alessandro III, riformò il servizio in un Corpo paramilitare separato delle Guardie di Frontiera e un corpo di funzionari civili comandato da un generale dell'esercito.
Nel 1906 la consistenza organica del corpo separato delle guardie di frontiera impiegato nella difesa degli immensi confini imperiali ammontava a quarantamila uomini tra ufficiali e soldati.

Periodo sovietico[modifica | modifica sorgente]

Le Truppe sovietiche di frontiera (in russo: Пограничные войска СССР, Pogranichnyie Voiska SSSR?), sono state le guardie di frontiera militari dell'Unione Sovietica dipendenti dalle polizie segrete sovietiche a partire dalla Čeka, fino al KGB. Al contrario di molte altre guardie di frontiera sono caratterizzata da una fortissima centralizzazione, compresi i reparti della guardia di frontiera marittima.

Oggi[modifica | modifica sorgente]

Con il crollo dell'Unione Sovietica il 30 dicembre 1993 venne creato, con lo status di ministero separato, il Servizio Federale della Guardia di Frontiera che ha mantenuto vive alcune tradizioni del Corpo precedente come la foggia verde delle divise e la festa delle guardie di frontiera. Il primo Ministro del Servizio Federale di Guardia di Frontiera è stato il giovane generale, futuro deputato della Duma Andrei Nikolaev.
Le guardie di frontiera russe sono state impiegate anche al di fuori dei confini russi, principalmente nel Tagikistan per compiti di pattugliamento del confine afghano fino all'estate del 2005 dove sono stati coinvolti in numerosi scontri con trafficanti di droga ed estremisti islamici. Le guardie di frontiera russe continua ancora oggi a presidiare il confine armeno con la Turchia e l'Iran.
L'11 marzo 2003 il Presidente russo Vladimir Putin ha integrato tale servizio all'FSB.
L'attuale comandante della Guardia di frontiera russa è il generale Vladimir Pronichev proveniente dall'Esercito.
La Guardia di Frontiera russa è attualmente impegnata nel presidio della frontiera più lunga del mondo.

Missione[modifica | modifica sorgente]

Le funzioni della guardia di frontiera russa sono:

  • La difesa dei confini russi, la prevenzione dell'attraversamento delle frontiere terrestri e marittime in modo illegale da parte di persone e merci;
  • Tutelare gli interessi economici della Federazione Russa, le sue risorse naturali, le acque territoriali e i mari interni, compresa la prevenzione del bracconaggio e della pesca illegale.
  • Difendere da eventuali minacce alla sicurezza nazionale nella zona di frontiera, compreso il terrorismo e lo spionaggio

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Vladimir Putin depone dei fiori al monumento dei caduti della guardia di frontiera

Comando[modifica | modifica sorgente]

  • Capo della Guardia di confine - Generale (dell'esercito) Vladimir Pronichev (Vice direttore del'FSB)
  • Primo Vice Capo della Guardia di confine - Ten. Gen. Vladimir Rozhkov
  • Primo Vice Capo della Guardia di confine - Capo del Dipartimento Organizzativo - Col. generale Mansur Valiev
  • Sostituto del Capo della Guardia di confine - Capo dei rapporti internazionali - Ten. Gen. Alexander Manilov
  • Vice Capo della Guardia di confine - Il tenente generale Victor Trufanov
  • Vice Capo della Guardia di confine - Magg. Gen. Alexander Mizon
  • Vice Capo della Guardia di confine - Magg. Gen. Nikolai Rybalkin
  • Vice Capo della Guardia di confine - Ten. Gen. Simuhin Gennady

Struttura[modifica | modifica sorgente]

Il servizio è organizzato attraverso un sistema particolarmente centralizzato che si divide nelle seguenti branche:

  • controllo alla frontiera
  • spionaggio estero
  • controspionaggio
  • formazione e specializzazione

Ordine di battaglia[modifica | modifica sorgente]

La Guardia di frontiera è strutturata in uffici regionali di frontiera presso i distretti federali e da 30 uffici di confine cui è sottoposta anche la componente navale.

Distretti regionali di confine[modifica | modifica sorgente]

  • Direzione regionale di frontiera del Distretto Federale Centrale
  • Amministrazione regionale di frontiera del Distretto Federale Meridionale
  • Direzione regionale di frontiera del Distretto Federale degli Urali
  • Direzione regionale di frontiera del Distretto Federale del Volga
  • Direzione regionale di frontiera del Distretto Federale Siberiano
  • Amministrazione regionale delle frontiere del Nord-Ovest
  • Amministrazione regionale delle frontiere dell'Artico
  • Direzione regionale di frontiera del Distretto Federale del lontano oriente.

Istituti di formazione[modifica | modifica sorgente]

  • Accademia della Guardia di frontiera russa
  • Istituto di medicina militare, presso l'Accademia di sanità di Nizhny Novgorod
  • Istituto militare della Guardia di frontiera di Golitsynsky
  • Istituto militare della Guardia di frontiera di Kaliningrad
  • Istituto militare della Guardia di frontiera di Kurgan
  • Istituto militare della Guardia di frontiera di Mosca
  • Istituto militare della Guardia di frontiera di Khabarovsk
  • Corpo dei cadetti della Guardia di frontiera

Mezzi[modifica | modifica sorgente]

Aerei[modifica | modifica sorgente]

I mezzi aerei utilizzati dal servizio sono:

Elicotteri[modifica | modifica sorgente]

Navi[modifica | modifica sorgente]

Il servizio marittimo della guardia di frontiera, parte integrante dell'FSB, svolge ruolo di guardia costiera disponendo anche di una notevole capacità di combattimento. Le sue navi in dotazione sono:

  • Fregate (FFG): 6 classe Nerei
  • Fregate Leggere (FFL): 12 classe Grisha II
  • Pattugliatori d'altura: 27 - varie classi
  • Pattugliatori rompighiaccio: 6 classe Susanin
  • Motovedette: 66
  • Imbarcazioni fluviali: 22

Riferimenti[modifica | modifica sorgente]

Приложение N 2 к Указу Президента Российской Федерации от 19 июля 1997 г. N 732 (Allegato 2 al decreto n.732 del 19 luglio del Presidente della Federazione Russa )

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