Poeti dall'inferno

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Poeti dall'inferno
Poetidall'inferno-video.JPG
Una scena del film
Titolo originale Total Eclipse
Paese di produzione Gran Bretagna, USA
Anno 1995
Durata 111 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere biografico drammatico
Regia Agnieszka Holland
Soggetto dalle poesie di Paul Verlaine e Arthur Rimbaud
Sceneggiatura Christopher Hampton
Fotografia Yorgos Arvanitis
Montaggio Isabelle Lorente
Musiche Jan A.P. Kaczmarek
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Poeti dall'inferno (Total Eclipse) è un film del 1995 diretto da Agnieszka Holland. La sceneggiatura, basata sulle lettere e sulle opere, rappresenta una storia accurata e precisa della complicata relazione sentimentale tra Paul Verlaine e Arthur Rimbaud.

Trama[modifica | modifica sorgente]

1873: a Parigi il poeta Paul Verlaine invita nella sua casa il sedicenne squattrinato Arthur Rimbaud, poeta non affermato ma pieno di desiderio di conoscere la vera essenza delle cose. Verlaine rimane sconvolto da queste tesi formulate da una mente così giovane e comincia così ad instaurare un rapporto di amicizia sempre più forte ed intenso da diventare alla fine un vero e proprio sentimento d'amore nei confronti di Rimbaud. La loro omosessualità però non è molto amata dalla gente del posto e specialmente dalla giovane moglie di Paul e dai familiari contadini di Arthur, che lo considerano fuori di testa. Le cose si complicano quando Arthur comincia a cadere in un profondo stato di depressione e decide, durante un viaggio dei due a Londra di partire per l'Africa ed ha una violenta lite con Paul che gli spara. Paul già da tempo era depresso, sin dal primo momento che ha amato Arthur, dato che la moglie odiava questo suo sentimento. Paul aveva anche picchiato violentemente sia la moglie che il suo pargolo per i vari rimproveri che la consorte gli faceva a proposito della sua amicizia troppo "spinta" con Rimbaud. Rimbaud, ferito gravemente ad una mano dal colpo di Paul, sopravvive ma il rapporto tra lui e il poeta parnassiano è ormai spezzato. Infatti Arthur decide di partire da solo per l'Africa, dimenticandosi di Verlaine che finisce in carcere per la scoperta dei suoi rapporti omosessuali con lui e solo molti anni dopo nel 1891 Verlaine viene a sapere della morte di Rimbaud a causa di un'amputazione della gamba per una brutta malattia incontrata nel clima malsano del Continente Nero. La sorella di Rimbaud, Isabelle, incontra Verlaine con l'intento di recuperare e distruggere i testi scritti dal fratello durante il periodo della loro relazione (considerati blasfemi, eretici e impubblicabili), ma questi decide di integrarli nella sua opera in memoria del suo amico e di pubblicarli solo quando i tempi e il pensiero della gente a proposito dell'omosessualità cambieranno.

Sceneggiatura[modifica | modifica sorgente]

La sceneggiatura è di un pezzo teatrale di Christopher Hampton del 1967.

La sceneggiatura era già stata messa in film nel 1989 per la tv ungherese con il titolo di Teljes napfogyatkozás dal regista Tamás Balikó.

Curiosamente il film della Holland è stato distribuito in Ungheria con lo stesso titolo.

Location[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato girato tra Anversa, Parigi e Gibuti.

Critica[modifica | modifica sorgente]

La critica più forte mossa al film e alla sceneggiatura è che non sviluppino pienamente l'importanza che la relazione "maledetta" dei due poeti ebbe nello sviluppo del Simbolismo. Si tratta quasi di uno sceneggiato televisivo, fedele e accurato, ma che non indaga la psicologia dei personaggi.

Il film si svolge solo nella descrizione del peggior momento della relazione e nelle conseguenze disastrose del loro rapporto; la mancanza di una visione di quello che erano i due prima del loro incontro rende incomprensibili gli sviluppi successivi e il senso quasi morboso del loro legame da parte di Verlaine.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il ruolo di Rimbaud doveva essere interpretato originariamente da River Phoenix, ma il ventitreenne attore morì prima che le riprese cominciassero.
  • John Malkovich era stato scelto inizialmente per il ruolo di Paul Verlaine.
  • David Thewlis aveva rasato parte della testa per assomigliare a Verlaine.
  • Lo sceneggiatore Christopher Hampton appare nel film nel ruolo del giudice belga.
  • Il film ha suscitato scandalo per: 1) Il bacio tra Thewlis e DiCaprio, 2) La scena di sesso, piuttosto esplicita, tra DiCaprio e Thewlis e 3) contenere due, seppur fugaci, scene di nudo frontale integrale, sia di DiCaprio che di Thewlis.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]